Dopo tre vittorie consecutive la Salernitana comincia a vedere la vetta della classifica. Un risultato positivo può rilanciare i granata. Ma chi è il prossimo avversario? Sempre lui. Il Campobasso!
Quante volte lo abbiamo detto: la nostra bestia nera. E prima il quattro a zero in casa nell’anno di Tom Rosati, e poi Canzanese che ci nega la B (e rovina la mia carriera universitaria). Anche quest’anno i rossoblu, guidati dall’ex Mario Russo, si mettono di traverso.
Primo tempo granata scoppiettante.
Apre le ostilità Pasquali di testa ma Nunziata para. Anzivino al sedicesimo tenta l’autogol ma il portiere si supera. Quattro minuti dopo clamorosa occasione fallita da Cozzella. Il Campobasso è “pericoloso” solo alla fine del tempo.
Nella ripresa cambia tutto.
Campilongo viene ingabbiato. La principale fonte di gioco granata viene così annullata. Il Campobasso ne approfitta. Calcio di punizione spiovente in area e Romiti di testa ci beffa.
La Salernitana è stordita e non reagisce.
Maestripieri, padrone della fascia, raddoppia. Dopo venti minuti siamo sotto di due reti.
Reazione sterile dei granata che non produce nulla.
De Falco non prende palla. Il suo marcatore? Un uomo un mito: Carmine Della Pietra.
Negli spogliatoi Tobia striglia a dovere i giocatori. Russo invece non sta nei riccioloni per la gioia ed è più rosso del solito.
In classifica il Campobasso allunga a dieci punti in compagnia del Cosenza vittorioso contro l’Ischia.
Formazioni
Campobasso: Nunziata, Puce, Tufano, Evangelisti, Della Pietra, Anzivino, Lanci, Maestripieri, Romiti, Goretti, Giua. Allenatore Mario Russo
Salernitana: Renzi, Cocco, Pasquali, Di Battista, Morganti, Marino, Di Maria, Sciannimanico, De Falco, Campilongo Cozzella. Allenatore Claudio Tobia.
Arbitro Capovilla di Verona
Spettatori: settemila circa, 2.500 i tifosi granata
in collaborazione con www.salernoinprima.it
© Riproduzione Riservata












