Nona giornata di campionato della stagione ’87-’88. Si va a Foggia, campo tradizionalmente ostico.
Tobia deve rivoluzionare la squadra. Sono fuori Crialesi per scelta tattica, Campilongo per squalifica e Pasquali messo ko da un febbrone da cavallo. Al loro posto Ciro Ferrara, Venturini e Bagnato.
Il Foggia è fortissimo ma stenta ancora in campionato. Una squadra che dispone tra gli altri di Scienza, Accardi, Fratena, Barone e Fattori, tutta gente di categoria superiore.
La Salernitana è schierata ad uomo, il Foggia a zona. Non ho mai visto i granata giocare bene contro una zona. La stessa cosa accadrà contro i satanelli.
Al 10 tiro di Barone con parata di Renzi. Dopo cinque minuti il Foggia passa. Calcio di punizione, la palla incoccia la schiena di Di Battista e si insacca alle spalle dell’incolpevole Renzi. Cinque minuti ancora ed i rossoneri colpiscono la traversa.
La Salernitana reagisce con un doppio De Falco e con Sciannimanico. Alla mezz’ora rigore reclamato per atterramento di De Falco in area.
Il primo tempo termina senza altri sussulti.
La ripresa del gioco è sonnecchiante, poi dopo dieci minuti il Foggia raddoppia: cross di Fratena e rete di Barbuti. L’attaccante foggiano era a secco da tempo immemorabile, ma quando hai la fortuna di essere marcato da Venturini le cose si semplificano.
A questo punto i granata non ci sono più, la reazione è sterile. L’ingresso in campo di Cozzella non cambia l’indirizzo della gara.
Negli spogliatoi Crialesi è incavolato nero per l’iniziale esclusione. Il mister invece recrimina per il rigore negato su De Falco.
Sul fronte foggiano Marchioro è soddisfatto per la prestazione dei suoi, Barbuti è raggiante per la via della rete ritrovata
Formazioni:
FOGGIA: Ciucci, Abate, Ferrante, De Marco, Scienza, Accardi, Fratena, Baldini, Barbuti, Barone, Fattori. Allenatore Pippo Marchioro.
SALERNITANA: Renzi, Cocco, Venturini, Di Battista, Morganti, Ferrara, Bagnato, Sciannimanico, De Falco, Marino, Di Maria. Allenatore Claudio Tobia.
Arbitro Monni di Sassari
Spettatori: 10.000 circa. A fine gara tafferugli sugli spalti
in collaborazione con www.salernoinprima.it
© Riproduzione Riservata













