“Faremo di tutto per ultimare quanto prima i lavori al campo Volpe, sia per favorire gli allenamenti del Salerno Calcio, sia per avvicinare la squadra alla città ed alla tifoseria” aveva affermato il sindaco De Luca in una recentissima dichiarazione. A dar seguito alle intenzioni dell’amministrazione comunale, accordatasi con il duo Lotito-Mezzaroma per un investimento al 50%, gli operai della ditta incaricata, al lavoro già nella primissima mattinata. Dopo l’arringa del primo cittadino, la ristrutturazione sembra aver subito l’invocata accelerazione. Ma le condizioni in cui si presenta l’area interdetta ai non addetti ai lavori (qui la situazione risalente allo scorso mese di Agosto) è desolante e fornisce un quadro non certo rassicurante in merito ai tempi di realizzazione. L’agognato campo “Volpe” è ancora una struttura fantasma ed è riconoscibile, per chi non l’ha frequentato in passato, solo grazie ai riflettori che dominano l’area sottoposta a lavori e che testimoniano che lo scheletro del rettangolo di gioco del vecchio – e futuro – campo d’allenamento della squadra cittadina giace sotto uno strato di detriti e terriccio. I cumuli di macerie, raggruppate in mucchi, certificano che le ruspe hanno già compiuto parte del lavoro. Gli addetti ai lavori sono all’opera nella parte coperta dell’impianto, dove sono ubicati gli spogliatoi. La fotografia del campo “Volpe” evidenzia un cantiere aperto, ma rivela che lo stato dei lavori non è certamente in fase avanzata. Con grande rammarico di chi, come il Salerno Calcio e la sua squadra juniores, sarà costretto a migrare per usufruire di campi d’allenamento. Il sintetico del “Settembrino” di Fratte aprirà i battenti per ospitare i blugranata ancora per un lasso di tempo imprecisato. La juniores sarà costretta a fare la spola tra il “Troisi” di Giffoni e il fatiscente – seppur suggestivo – “Vestuti”. Ma la mancanza di strutture sportive idonee è una piaga antica delle compagini salernitane, a cui spesso è stata sottratta la possibilità di godere di un proprio “quartier generale”. Gli sforzi di palazzo di città e del Salerno Calcio – la ristrutturazione prevede, tra l’altro, la posa di un terreno sintetico all’avanguardia- tenteranno di colmare questa lacuna storica e regaleranno nel breve arco alla Salerno calcistica uno spazio per aggregarsi alla squadra e seguirne le vicende quotidianamente. Salvo slittamenti nei tempi di consegna che, allo stato attuale, sembrano più che probabili.
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