Aliberti a Telecolore: “Nel 2005 vittima di un abuso di Figc ed Agenzia Entrate”

 

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Un Aniello Aliberti a tutto campo interviene a Telecolore nell’ambito di una puntata speciale dedicata alle nefaste vicende giudiziarie in cui è piombato il calcio salernitano dal 2005, ma tesa anche a rielaborare gli undici anni di presidenza Aliberti, che ancora oggi costituiscono un pilastro insostituibile della storia granata. L’ex presidente granata, riapparso sugli schermi televisivi dopo aver rilasciato nell’aprile 2010 una lunga intervista esclusiva alla nostra Redazione (qui i link delle tre parti),  indica nuovamente i responsabili, a suo avviso, della mancata iscrizione del 2005, snocciola nomi, è pronto a togliersi qualche sassolino dalla scarpa, oltre a sottolineare il ruolo di “parte lesa” che ha recitato in quelle situazioni e che continua a sentire suo. “A Salerno negli anni della mia presidenza avevamo imboccato la strada giusta e praticavamo correttezza e serietà. Noi chiedevamo un sistema serio. Nel 2005 è scoppiata poi la politica della “tolleranza zero” rigurado ai bilanci delle società. Ma avvenne tutt’altro, perché in realtà intuivano che Calciopoli sarebbe scoppiata nel giro di breve e quindi andava fatta una pulizia e colpirono noi. Noi al Consiglio di Stato non dovevamo proprio arrivare, avevamo le carte in regola per iscriverci già da prima. E consideriamo che squadre come la Reggina ed il Messina erano indebitate fino all’osso ma non ricevettero lo stesso indegno trattamento della Salernitana. In definitiva, però, possiamo ribadire che c’è stato un concorso di colpe. Un consigliere federale Salernitano, ad esempio, non ha difeso la Salernitana per evitare un conflitto di interessi (chiaro il riferimento a Salvatore Gagliano, ndr). E’ vero che ci furono divergenze tra me e lui quando rilevai la Salernitana, ma avrebbe dovuto difendere la città”. Aliberti nel corso degli anni è stato spesso elogiato per una “gestione intelligente” della società, impegnata a sfornare e formare giovani, raggiungere obiettivi e poi ricavare liquidi dalla loro vendita. Quel che avvenne nel periodo a cavallo della massima serie, quando gli investimenti si rivelarono vincenti anche in relazione al proficuo incasso realizzato con le conseguenti cessioni, i vari Di Vaio, Gattuso e successivamente Di Michele. E allora come si arrivò a quell’esposizione debitoria? Aliberti prova a fornire delle argomentazioni: “E’ vero, abbiamo acquistato giocatori che abbiamo successivamente valorizzato e su cui si è incassato ma purtroppo abbiamo pagato l’inesperienza, essendoci trovati a disputare la prima stagione di serie A. La massima serie all’epoca era un campionato di livello e le squadre per poter competere tra loro investivano fior di miliardi, di conseguenza anche gli ingaggi lievitavano. E poi non tutti gli acquisti erano all’altezza: è il caso di Chianese, strapagato in sede di mercato e poi lo dovemmo regalare senza che realizzò un solo goal. Era fondamentale rimanere in serie A anche per il bilancio ma fummo sfortunati. Il Milan doveva vincere lo scudetto, il Perugia si salvò a danno nostro dopo quella vittoria ad Udine che mi puzzò fin da subito. Feci investimenti importanti in serie A per amor di casacca”. C’è un legame tra quelle vicende, relative al fallimento del 2005, e la nuova proprietà del Salerno Calcio, la principale compagine cittadina. Il patron Lotito fu abile protagonista nel ricevere la grazia della rateizzazione per salvare la Lazio, appena rilevata. Aliberti mastica amaro e va giù duro: “A Lotito vorrei chiedere come ha fatto ad ottenere la rateizzazione. E’ un uomo fortunato, acquista la Lazio indebitata per 150 miliardi e ne esce miracolosamente. Anche noi chiedemmo la rateizzazione, per un debito assolutamente non comparabile a quello della Lazio. Guardacaso Lotito è stato condannato nella sentenza Calciopoli, ed anche Foti che ha partecipato al banchetto ed ha iscritto la squadra. I nostri debiti erano solo verso l’Erario e potevamo far fronte a quella situazione. Mai come in quell’anno furono immessi capitali nella società. Siamo stati vittima di un abuso enorme. I colpevoli si chiamano FIGC ed Agenzia delle Entrate. Salernitana di nuovo in serie B grazie a sentenza favorevole ai danni della FIGC? E’ irrealizzabile, è pura fantascienza. Potrò godere al massimo di un risarcimento”. Il 6 dicembre si terrà l’udienza sul fallimento della Salernitana Sport in cui Aliberti è accusato di bancarotta fraudolenta: “Ho dilapidato proprietà, ho abbandonato il mondo del calcio senza ricavarne nulla. Sono stato abbandonato dalla politica e dalle istituzioni. Il Comune di Salerno era guidato da un reggente che non aveva lo stesso polso del sindaco De Luca. Ho commesso errori eclatanti tra cui aver dato fiducia a soggetti come Casillo, ma sono pronto ad avere giustizia e seguirò tutte le udienze. Lotito e il Salerno Calcio?Non mi provocate, quel bando emanato in estate era una farsa. E’ tutta una conseguenza del 2005: da quell’anno ad oggi non si è costruito nulla di buono nel settore calcio a Salerno. Invito chi negli anni novanta era troppo giovane, a scoprire la storia della Salernitana attraverso quelle annate”.

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2 total comments on this postInserisci la tua
  1. HAI RAGIONE E’ BASTA!!!

  2. quante cavolate da questo personaggio che, è bene ricordarlo, ci HA FATTO FALLIRE!!!!
    ma i debiti chi li aveva creati?Certamente Lei caro bellimbusto.
    la circostanza che abbiano salvato la lazio è ININFLUENTE, semmai doveva fallire anche la lazio ma non che bisognava salvare entrambe.
    spieghi che fine hanno fatto i soldi delle cessioni di vannucchi, di vaio gattuso di michele…basta?Che fine hanno fatto????
    e ancora ha il coraggio di parlare dopo 10 anni?
    VERGOGNA a telecolore che ancora da spazio, solo ed esclusivamente per un pò di audience, a questo signore.
    cercate solo di fare polemica e mettere ancora puù confusione in una situazione già incasinata.
    e VERGOGNA a quesi tifosi(???)che si autoproclamano presidenti di qualcosa che non esiste, sempre presenti nelle trasmissioni di telecolore che ieri non hanno perso tempo ad ossequiare e ad andare a cena con questo signore.
    ORA SI SPIEGANO TANTE COSE….INTERESSI INTERESSI E SOLO INTERESSI…ALTRO CHE AMORE PER LA SQUADRA!!!!
    VERGOGNA. SALVATORE?(eheheh)…NO AFFOSSATORE

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