Mister Fadda a SoloSalerno: “Temo la rabbia del Salerno ma stavolta ce la giocheremo”

fonte diario sportivo Sardegna

Da una parte la pressione di dover cogliere a tutti i costi i tre punti, dall’altra la possibilità di poter scendere in campo senza particolari assilli, giocandosi la classica partita della vita senza nulla da perdere. In estrema sintesi Selargius – Salerno Calcio la si può presentare così anche in forza della diversa posizione in classifica delle due squadre: gli ospiti, con il fiato sul collo degli avversari, obbligati a vincere, i padroni di casa, in una tranquilla posizione di metà classifica, vedono la salvezza a portata di mano e sanno che un risultato positivo contro la corazzata (o ex, stante l’indecorosa prova offerta contro il Marino) assumerebbe i connotati di una vera e propria impresa. E’ il pensiero trasmesso dall’allenatore dei selargini Virgilio Fadda che ha presentato il match in un’ intervista concessa alla nostra Redazione. In terra sarda si teme la voglia di rivalsa di Biancolino e compagni ma allo stesso tempo c’è la consapevolezza di poter sfoderare una prestazione importante: “Mi aspetto un Salerno arrabbiato, voglioso di riscattare prontamente l’ultimo passo falso. La gara già sarebbe stata difficile perché il loro valore è superiore a tutte le squadre del girone, adesso che sono feriti ancora di più, ne siamo consci e ci stiamo preparando a questa sfida con grande attenzione.

Il gol di David Mounard all'andata, foto B. Maffia / Daimages

Rispetto all’andata siamo molto più consapevoli dei nostri mezzi, all’Arechi era la terza di campionato e per una squadra nuova, composta da ragazzi che si stavano ancora conoscendo, era molto difficile far bene, praticamente non scendemmo in campo. I punti guadagnati meritatamente hanno accresciuto la nostra autostima e fatto emergere il nostro valore, sopperiamo alla minor qualità rispetto alle avversarie con voglia ed umiltà e con grande equilibrio tattico. Sappiamo che per fare risultato bisognerà correre il doppio delle avversarie: stavolta ce la giocheremo e non resteremo a guardare il Salerno”, afferma convinto mister Fadda, memore della prestazione impaurita dei suoi al cospetto del “Principe degli Stadi” che agli occhi di Farci e compagni sembrava “il campo di Holly e Benji”. Non sarà una passeggiata per il Salerno, quindi: i selargini giocheranno per vincere e per migliorare il ruolino di marcia interno, fin qui non entusiasmante: “E’ vero, al ‘Porcu’ non abbiamo avuto un rendimento esaltante. Spesso abbiamo pagato l’inesperienza e l’incapacità di gestire situazioni a nostro favore. Stiamo crescendo e confido nelle motivazioni supplementari che i miei ragazzi avranno. Il nostro obiettivo è la salvezza ma i punti che ci mancano non dobbiamo di certo ottenerli contro il Salerno, se riuscissimo a portare a casa qualcosa sarebbe tutto guadagnato. Dobbiamo sfoderare la partita della stagione, vogliamo toglierci questa grande soddisfazione di battere la squadra più forte del torneo. Vincere sarà difficile e non vogliamo essere presuntuosi, ma non scendiamo in campo già sconfitti”. E stavolta ci saranno entrambe le bocche da fuoco selargine, i bomber Sarritzu e Caboni. Quest’ultimo, capocannoniere ed autentica rivelazione del girone, dovrebbe recuperare da un fastidio di natura fisica che lo ha costretto a saltare il derby contro il Porto Torres. Mister Fadda ne esalta le doti: “E’ un ragazzo tutto sommato giovane per la categoria, si è ambientato benissimo con noi perché non ha le pressioni che subiva in altre piazze. Finalizza e si sacrifica per i compagni, basiamo molto del nostro gioco sulle sue qualità”, il panegirico del tecnico sardo che elogia anche la serietà del progetto Selargius: “Abbiamo avuto un momento di difficoltà in estate ma il nuovo presidente ha portato forze fresche e l’entusiasmo giusto. Siamo stati fortunati perché le scelte effettuate rispettando il nostro budget finora si sono rivelate azzeccate. Avere pochi giocatori di categoria poteva essere un handicap ma è stata la nostra forza perché abbiamo puntato tutto sul gruppo lavorando intensamente dal punto di vista tattico e fisico. Inoltre stiamo valorizzando il nostro settore giovanile che ha oltre 500 ragazzi iscritti: Porru, Mura, Sarritzu sono tutti elementi provenienti dal vivaio e che stanno giocando con continuità: la politica della società finora ha dato i frutti sperati”.

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