Inizia a diventare interessante il girone G della Serie D; se è vero che i contenuti tecnici sono alquanto modesti e che pochissime squadre hanno sin ora saputo esprimere un minimo di bel gioco, è altrettanto vero che, domenica dopo domenica, la classifica è diventata sempre più corta, rendendo sia la lotta al vertice,sia quella per la sopravvivenza sempre più avvincente, con risultati a sorpresa ogni settimana e giovani in vetrina desiderosi di mettersi in luce. La ventesima giornata – terza di ritorno – è stata caratterizzata dalla nuova mini-fuga della capolista Salerno Calcio e dagli errori arbitrali, con Sora, Cynthia, Anziolavinio e la stessa compagine blaugranata letteralmente infuriate con le giacchette nere, ree di aver condizionato l’andamento dei risultati con decisioni completamente sbagliate e che rischiano di compromettere anche le prossime partite; tante, infatti, le espulsioni (Sora addirittura ridotto in 9), altrettanti i calci di rigore assegnati, un dato che evidenzia la severità degli arbitri di questo girone, molti dei quali fin qui rivelatisi non all’altezza. Tornando ai risultati di ieri, il Salerno ha, come detto, ripreso a correre grazie al successo in trasferta sul campo del Selargius; sotto di un gol dopo pochi minuti, i sardi erano riusciti addirittura a ribaltare il risultato sfruttando i clamorosi errori della difesa ospite, ma il terribile uno-due firmato Caputo-Gustavo permetteva alla formazione di Perrone di cogliere il quinto successo esterno della stagione e la prima vittoria di un 2012 certamente non iniziato nel migliore dei modi. Dopo la vittoria sul Salerno in tanti si aspettavano un Marino spietato e vincente contro il Palestrina ed invece la formazione di De Angelis, pur mantenendo un’imbattibilità esterna che dura da mesi, non riesce ad andare oltre l’1-1. Eppure gli ospiti hanno disputato una buona partita, portandosi in vantaggio nel primo tempo grazie ad una rete del rientrante Miani e sfiorando a più riprese il raddoppio con Angelilli, calciatore davvero interessante e che, soprattutto in questo girone di ritorno, sta confermando di avere qualità decisamente di categoria superiore. Nonostante sia il miglior attacco del campionato al pari del Salerno con 34 reti segnate, il Marino ha però confermato un limite che sovente l’ha accompagnato nella gestione De Angelis, ovvero non saper chiudere le partite e subire il ritorno degli avversari,cosicché il Palestrina ha raggiunto il pareggio al 75′ grazie ad un calcio di rigore realizzato da Macciocca (nell’occasione espulso Cangiu), infallibile dagli 11 metri. I padroni di casa hanno avuto il demerito di non credere nella vittoria e badare a difendere la parità, il Marino invece ha avuto nel finale con Pippi l’occasione per tornare in vantaggio,ma Del Duchetto è stato strepitoso a deviare in angolo la conclusione a botta sicura. Il -3 dalla vetta, tuttavia, non preoccupa patron Esposito, convinto che il gioco espresso dai suoi calciatori e la qualità dell’organico porteranno a risultati importanti e già contro il Monterotondo in casa la prossima settimana si spera di riprendere confidenza con la vittoria. Chi, al contrario, nulla sembra più aver a che fare con la lotta promozione è il Budoni, che ha confermato a Civitavecchia un calo fisico apparso evidente già da fine novembre. In Sardegna parlano di una squadra “senza gioco e senza idee” e che rischia di vanificare un girone d’andata strepitoso, dal momento che la concorrenza è agguerrita ed alle spalle si avvicinano diverse squadre. L’1-1 finale (targato Brutti-Mesina) ha al contrario soddisfatto la compagine di casa, che è riuscita a dare continuità al blitz di domenica scorsa sul campo del Cynthia; la gara ha comunque divertito i pochi tifosi presenti sugli spalti ed evidenziato le qualità dei due portieri, decisivi in diverse circostanze, e la classe di Juarez, attaccante che domenica scorsa aveva regalato al 95′ la vittoria al Civitavecchia e che finalmente è stato schierato dal primo minuto. Per una sarda che piange, ce n’è un’altra che torna a sorridere dopo qualche deludente pari casalingo: è il Porto Torres, capace di imporsi 2-1 sul campo del Bacoli e riprendere il cammino verso la seconda posizione ora distante 5 lunghezze, ma con uno scontro diretto da giocare tra le mura amiche. A differenza della gara di Civitavecchia, stavolta i portieri sono stati protagonisti in negativo, perchè il giovane pipelet flegreo Alcolino ha favorito le segnature degli ospiti (a bersaglio con Oggiano e Borrotzu) con due errori clamorosi, sebbene il tecnico Carannante a fine gara abbia assolto il numero uno affermando che sono errori che fanno parte del processo di crescita di un ragazzo con buone prospettive e che,proprio perchè molto giovane,è lecito possa sbagliare. Inutile, comunque,il gol della bandiera siglato da Tufano al 90′, il Bacoli non è riuscito ad evitare una sconfitta che vanifica gli eccellenti risultati ottenuti a dicembre ed avvicina l’ultimo posto in classifica. In fondo, infatti, con soli 4 punti in meno troviamo il Boville Ernica, che si conferma la squadra probabilmente più debole del girone perdendo a Genzano per 2-0: con 40 gol subiti quella del Boville è la difesa più battuta del girone, per il Cynthia (in gol con Bacchiocchi al 5′ e Franceschi al 90′) tre punti d’oro in ottica salvezza e futuro che appare finalmente meno nebuloso. Nonostante la sconfitta, i padroni di casa si lamentano per l’operato arbitrale, in particolar modo per un gol non concesso a De Angelis a metà primo tempo:il colpo di testa dell’attaccate aveva varcato la linea di porta ed il portiere Reho aveva respinto la sfera con notevole ritardo, mentre il pubblico era già in piedi ad esultare. Attimi di tensione all’intervallo, con l’espulsione del tecnico del Cynthia e le proteste dei tifosi, che anche domenica scorsa lamentarono decisioni avverse alla propria squadra. Non va meglio al Sora, ridotto in 9 per le espulsioni di Sibilia e Cardazzi (a cui va aggiunto l’infortunio di Lisi, che rischia di saltare Salerno) e sconfitto in casa dal sempre più sorprendente Fidene, la squadra che probabilmente gioca col Marino il miglior calcio del girone. I gol portano la firma di Dominici al 3′ della ripresa e De Angelis 180 secondi dopo, ma i padroni di casa avrebbero meritato qualcosa in più soprattutto per quanto espresso in parità numerica; a fine gara il tecnico Cardazzi, confermato dalla società, ha ribadito che l’obiettivo deve essere la salvezza e che gli obiettivi di inizio stagione sono stati inevitabilmente ridimensionati causa esigenze di bilancio. Dito puntato contro l’arbitro anche per l’Anziolavinio, che se da un lato pensa all’esonero di Lanza, dall’altro reclama per alcune decisioni avverse e che hanno influenzato l’andamento della partita, vinta dal Progetto Sant’Elia per 4-1. Le reti portano la firma di Virdis e Cordeddu, entrambi autori di una doppietta che ha ribaltato l’iniziale 0-1 di Amassoka. Il botta e risposta Steri-Del Sorbo porta un punto e tanti rimpianti ad Arzachena e Pomigliano; i padroni di casa si confermano la miglior difesa del campionato, i campani continuano la striscia di risultati positivi coincisa con l’avvento in panchina di Francioso. L’unico 0-0 di giornata è quello tra Monterotondo ed Astrea, un pari che tutto sommato accontenta entrambe le compagini.
Classifica
Salerno 41; Marino 38; P.Torres e Budoni 33; Palestrina 29; Sora, Fidene, Arzachena e Astrea 28; Selargius 27; Monterotondo e Pomigliano 25; Cynthia 23; Anziolavinio 21; Bacoli S. e Civitavecchia 18; Sant’Elia 16; Boville Ernica 14
Prossimo Turno
Anziolavinio – Selargius; Astrea – Cynthia; Boville Ernica – Civitavecchia; Budoni – Sibilla Bacoli; Marino – Monterotondo; Fidene – Palestrina; Pomigliano – Progetto Sant’Elia; Porto Torres – Arzachena; Salerno Calcio – Sora
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Tonino
25 gennaio 2012
In riferimento alla partita Bacoli-Porto Torres lei scrive: “i portieri sono sati protagonisti in negativo”. Quali portieri? Il portiere del Bacoli ok, il portire del Porto Torres ha fatto una buona partita, come si evince anche dalle immagini su youtube. Perchè parlare al plurale?