Girone G, l’anteprima della 21ma giornata. PortoTorres ok nell’anticipo

Il tecnico dell'Arzachena Virgilio Perra, foto G. Maffia / Daimages

Porto Torres al terzo posto, in attesa delle altre gare. Il derby sardo di giornata va infatti ai rossoblu, che superano l’Arzachena 2-1 con reti di Frau su rigore (decretato per fallo di mano di Steri al 10′) e Fini al 22′ (gran tiro dalla distanza), che verrà però espulso al 27′ della ripresa per doppia ammonizione; gli smeraldini, privi del tecnico Perra – espulso per proteste – accorciano le distanze al 35′ con Melis dopo il palo colpito da Mastinu, e sfiorano il pari all’ultimo minuto con Angheleddu, il cui calcio di punizione viene respinto con un prodigioso volo di Giorgi. Turritani, dunque, terzi a tre lunghezze di vantaggio sul Budoni e due in meno dal Marino.

Un'esultanza dei giocatori del Marino (foto Daimages / G. Maffia)

La compagine guidata da De Angelis, priva dello squalificato Congiu, riceve i cugini del Monterotondo per una partita ricca di contenuti tecnici e motivazioni dettate dalla classifica di entrambe. La truppa allenata da De Angelis non può permettersi di perdere ulteriore terreno nei confronti del Salerno vanificando l’exploit di Sora di quattordici giorni fa, ma il Monterotondo, rinforzatosi in settimana con l’ingaggio di Marco Ascenzi (30 anni, tanta Prima Divisione alle spalle, Taranto ed Avellino le tappe più importanti della carriera) e rincuorato dal ritorno in campo dell’estroso Meacci, non ha nessuna intenzione di fare la vittima sacrificale; blindare in fretta la salvezza, senza dimenticare di rivolgere un’occhiata alla quinta posizione (distante quattro punti) che vale l’accesso ai play off, è l’obiettivo dei biancorossi di Pochesci.

Giuseppe Bacciu tecnico del Budoni, foto G. Maffia / Daimages

Il Budoni del nuovo Presidente Fois - il neoeletto ha preso il posto in settimana dello storico patron Sanna(quest’ultimo ha condotto la sua creatura dalla seconda categoria alla soglia del professionismo) – sempre agganciato al treno delle squadre di testa della classifica e in attesa degli eventi, riceve un Bacoli avvelenato che, dopo il ko interno della scorsa settimana subito dal Porto Torres, ha visto ridurre sensibilmente le sue possibilità di salvezza diretta (adesso lontana ben sette punti), ma, soprattutto, è costretto anche a guardarsi dall’assalto del redivivo Progetto Sant’Elia alla ricerca di un posto nei play out. “Partitone” si preannuncia anche Fidene-Palestrina, con il travolgente ruolino di marcia del gruppo guidato dal binomio tecnico Pantano-Chiappara, giunto ad un solo punto dalla zona spareggi (occupata dallo stesso Palestrina), che dovrà confrontarsi contro i positivi arancioverdi che hanno bloccato sul pari, dopo il Salerno, anche i cugini del Marino, conservando l’ultima posizione utile per l’accesso agli spareggi post season. L’ Astrea, privo del talentuoso esterno Bosi, affronta tra le mura amiche il sempre più incostante Cynthia dello squalificato tecnico Scarfini e prova ad entrare finalmente nel quintetto di testa della classifica, obiettivo mai messo minimamente in discussione alla vigilia del torneo dalla società penitenziaria.

Cosimo Francioso (fonte internet)

Il Pomigliano dal passo costante di mister Francioso(otto punti nelle ultime quattro gare) ha dichiarato apertamente in settimana che il traguardo della salvezza non interessa, che l’obiettivo della squadra è guadagnare posizioni in classifica per chiudere il torneo con il raggiungimento dei play off. Sulla strada dei partenopei un altrettanto gasato Progetto Sant’Elia che, sospinto dalle realizzazioni del suo bomber Virdis (già sette centri in undici gare), rinforzato ulteriormente con l’innesto del centrocampista Matteoli (classe 91,  presenze in Seconda Divisione con le maglie di Torres e Villacidrese), tenuto a freno dalla saggezza del tecnico Mereu: “Siamo appena agli inizi di una lunga salita”, è giunto ormai ad un tiro di schioppo dall’accoppiata Civitavecchia-Bacoli collocata al terz’ultimo posto in classifica che, ricordiamolo, scongiura la retrocessione diretta concedendo una chance di salvezza attraverso lo spareggio da giocare contro la sest’ultima (l’altro incrocio è tra la quint’ultima e la quart’ultima della graduatoria). In ottica play out, la gara tra Anziolavinio e Selargius può fornire importanti indicazioni per il prosieguo, con gli anziati che, ritornati nelle mani dell’ultimo grande condottiero, mister Pernarella (vittoria del campionato d’Eccellenza nel 2004-2005), ingaggiato per dare uno scossone tellurico all’ambiente dopo la crisi irreversibile di risultati dell’ultimo periodo della gestione Lanza (un misero punto raccolto in sei gare e inevitabile esonero), devono immediatamente fornire risposte rassicuranti all’esigente patron Rizzaro,che anche quest’anno ha investito tanto ma rischia di raccogliere molto poco. I sardi, accantonata l’amarezza patita contro il Salerno, sono alla ricerca di un risultato positivo che consenta loro di procedere in assoluta tranquillità. A chiudere il tabellino del ventunesimo turno il match più “drammatico” della giornata, quello che vede opposti il Boville ed il Civitavecchia. Due piazze in ebollizione continua, due squadre dilaniate da problemi di natura tecnica – il mister civitavecchiese, Romano, abbandonerà il gruppo al termine dell’incontro per disparità di vedute con il sempre più debordante presidente Clemeno, mentre i frusinati dovranno fare a meno del loro faro di centrocampo, Gennari - che non possono permettersi ulteriori passi falsi, se non vogliono compromettere del tutto la loro partecipazione al prossimo campionato di serie D.

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SoloSalerno.it © 2012 Tutti i diritti sono riservati- Testata giornalistica Aut.Trib.di Salerno n° 2/12 del 22/03/2012 - Direttore Responsabile: Giuseppe Maffia

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