Il bomber del Selargius Caboni foto G. Maffia / Daimages
Ventinove gol e tantissime emozioni nella ventunesima giornata del Girone G di Serie D. Le battistrada Salerno e Marino tengono il passo, seppur tra mille difficoltà. Gli uomini di Perrone hanno la meglio di un coriaceo Sora grazie ad una magia di Gustavo in una gara caratterizzata da infortuni e continue interruzioni. Vittoria al cardiopalma per i ragazzi di De Angelis, bravi a crederci fino all’ultimo secondo dopo il pareggio del Monterotondo siglato da Bergamo all’iniziale vantaggio di Fanasca. Decide una rete del solito Angelilli nei minuti di finali del match, bravo ad insaccare al termine di un’azione personale scaturita da un rilancio dell’estremo Manfredonia. Sarde in grande spolvero: nell’anticipo al sabato Fini e Frau trascinano alla vittoria il Porto Torres contro l’Arzachena di mister Perra, nell’occasione espulso per proteste. Gli smeraldini prima accorciano con Federico Melis, successivamente vanno vicinissimi al pari con Angheleddu ma Giorgi fa buona guardia. Riparte anche il Budoni con un 2-1 sofferto ai danni della Sibilla Bacoli. I flegrei erano passati addirittura in vantaggio con una rete di Infimo, bravo a trafiggere Capello. Il vantaggio illude i ragazzi di Carannante che subiscono l’immediata rimonta ad opera di Gancitano e del solito Meloni. Dilaga, invece, il Selargius ad Anzio contro l’Anziolavinio del neo tecnico Pernarella: Caboni e Mancosu mattatori con una doppietta a testa nel 5-2 finale che non ammette repliche. Gara chiusa già nei primi venti minuti di gioco quando i campidanesi hanno siglato ben quattro reti. In zona play-off risale prepotentemente l’Astrea: grazie ad una doppietta di Battista gli uomini di Fazzini superano la Cynthia (in rete Franceschi) e si attestano in quinta posizione. Cade il Palestrina contro il Fidene al termine di una gara vibrante e ricca di capovolgimenti di fronte. Respira il Pomigliano di mister Francioso grazie ad una rete di Del Sorbo allo scadere, a segno con la specialità della casa (il colpo di testa) direttamente da corner siglato da Alessandrì: il Progetto Sant’Elia resta staccato in coda, penultimo davanti ad un Atletico Boville ormai in caduta libera. I ciociari soccombono anche al redivivo Civitavecchia, rinvigorito dall’innesto di Juarez, anche oggi in gol, e stimolato dalla solita settimana caratterizzata di polemiche tra staff tecnico e società. Mister Romano, dopo aver minacciato a più riprese le dimissioni per divergenze con patron Clemeno, guida i suoi al riscatto. I nerazzurri chiudono in vantaggio la prima frazione grazie ad una rete di Di Dioniso, bravo ad insaccare un assist dell’ispirato Ruggiero. Nella ripresa il Boville reagisce e rimonta grazie all’uno-due siglato da Farrugia di testa e da Iozzi direttamente da calcio di punizione. Il Civitavecchia ha ancora la forza di reagire e ribalta nuovamente il risultato: sale in cattedra Juarez che prima sigla il gol del pareggio, successivamente propizia la terza rete di Ruggiero e successivamente suggella una prestazione davvero super con il quarto centro dei suoi, approfittando dell’inferiorità numerica dei blugranata ciociari per l’espulsione del portiere Stancampiano.













