
Il cambio di Caputo con Iannarilli, foto G. Maffia / Daimages
Aggiornamento ore 20.00. Chiacchio accetta l’incarico del Sora L’avvocato Chiacchio ha accettato l’incarico ed assisterà il Sora nel ricorso avverso la regolarità della gara di domenica all’Arechi e teso ad ottenere la vittoria per 3-0 a tavolino. “Ho accettato l’incarico ma non ho ancora visionato la documentazione – conferma il legale napoletano contattato in esclusiva dalla nostra Redazione – mi trovo a Milano per lavoro, tornerò a Napoli solo domani. Il ricorso vero e proprio lo presenteremo mercoledì, avendo preannunciato intenzione di farlo il giudice sportivo non omologherà il risultato nel prossimo comunicato. Sarà sempre lui a decidere, ma i tempi non saranno propriamente brevi”.
Aggiornamento ore 17,00. Perrone a Sky Sport 24: “All’ottantacinquesimo si è verificato uno scontro tra il nostro portiere, Sestito, e Fankà del Sora. Sestito è rimasto a terra e non si è rimesso in sesto. Avevamo già effettuato due sostituzioni e rischiavamo, per quanto riguarda la regola degli under, di violare il regolamento. In panchina, per di più, non disponevo di un portiere under. Caputo ha preso il posto di Sestito tra i pali ed il gioco è ripreso per 15 secondi, giusto il tempo di effettuare la sostituzione. A Caputo, è subentrato Iannarilli. Nel caso fosse rientrato Sestito, avrebbe ricoperto un ruolo di movimento. Non avevamo altra scelta, abbiamo agito fedelmente a regole basilari del gioco del calcio. Questa situazione ha spiazzato un pò tutti, anche gli avversari. E’ un’eventualità che si verifica raramente“.
Aggiornamento ore 15,30. Il Sora annuncia di aver inoltrato ricorso: “L’ASD Ginnastica e Calcio Sora comunica di aver inoltrato il telegramma con il quale preannuncia il proprio reclamo avverso l’esito della gara di domenica scorsa disputata allo stadio Arechi di Salerno tra Salerno e Sora”, si legge sul portale ufficiale del sodalizio bianconero. A questo punto il giudice sportivo Francesco Riccio potrebbe decidere di non omologare il risultato del campo.
Quasi dieci minuti di confusione, volti attoniti in campo ed in tribuna e serio rischio di ulteriori strascichi di polemiche. Fa ancora discutere quanto accaduto nel finale della gara tra Salerno Calcio e Sora all’Arechi: Sestito infortunato ed impossibilitato ad essere sostituito non avendo Perrone in panchina un portiere under e più di un cambio a disposizione, Caputo vestitosi momentaneamente da estremo difensore prima di favorire l’ingresso di Iannarilli. In pratica il Salerno ha concluso la gara in dieci uomini; formalmente, invece, sulla distinta dell’arbitro Panarese figuravano regolarmente undici calciatori (tra cui i quattro giovani obbligatori per regolamento), sebbene Sestito si trovasse fuori dal rettangolo di gioco perché bisognoso delle cure dei sanitari. In casa blugranata ci si sente in una botte di ferro, come confermato dal segretario generale Rodolfo De Rose, “regista” dell’operazione, ai microfoni di Radio Bussola 24: “Quanto successo non è stato improvvisato, è una situazione già prevista e che pertanto avevamo studiato. Sestito non è mai stato sostituito, era il quarto under in campo sebbene fosse fuori per farsi medicare, all’ospedale è stato portato dopo il triplice fischio finale. Se per assurdo si fosse ripreso sarebbe potuto tranquillamente rientrare come calciatore di movimento. L’arbitro doveva solamente autorizzare il cambio del portiere con un calciatore di movimento, cosa che è avvenuta: a nostro parere non c’è niente da ricorrere”. Di diverso avviso il Sora che, dopo aver presentato riserva scritta all’arbitro Panarese, potrebbe avanzare preavviso di reclamo entro la giornata di oggi: “Abbiamo tempo entro le 24 ore dal termine della partita e tre giorni per completare il ricorso – conferma il vicepresidente dei bianconeri Giovanni Fiorini contattato telefonicamente dalla nostra Redazione – la situazione è particolare e la stiamo analizzando sotto tutti i punti di vista. Abbiamo contattato gli avvocati Chiacchio e Grassani, due tra i massimi esperti dei regolamenti federali. Si sono riservati di darci una risposta una volta esaminati gli atti”. Proprio il legale napoletano che supportò la Salernitana Calcio in diversi ricorsi vincenti nella scorsa stagione è intervenuto ai microfoni di Radio Bussola 24 per chiarire il suo punto di vista: “Sono stato contattato dal Sora ma non mi sono ancora dedicato a questa vicenda . Da una prima analisi mi sembra che sia la tesi del Salerno che quella dei bianconeri possano essere sostenute: il Salerno non aveva ancora completato le sostituzioni ma il calciatore infortunato era considerato facente parte del gioco o meno? Scioglierò le riserve entro oggi se accettare o meno l’incarico offerto dal Sora, nella scelta inciderà anche l’affetto che nutro verso la città di Salerno”. Pomo della discordia potrebbe essere la “posizione” di Sestito che, secondo i dirigenti del Sora, avrebbe abbandonato il perimetro dell’Arechi per recarsi in ospedale a partita ancora in corso, non potendo più essere annoverato tra gli undici elementi in distinta. Rincara la dose il direttore generale del Sora Andrea Finocchi: “Stiamo valutando come muoverci, non ero presente a Salerno perché influenzato ma il vicepresidente mi ha tenuto al corrente di quanto accaduto. Il Salerno è rimasto in dieci con il quarto giovane che era fuori dal campo ma non sostituito: se fosse rientrato Sestito ci sarebbero stati due portieri? Il regolamento non è molto chiaro, non dice se il portiere può sostituire un giocatore di movimento”. Al riguardo il regolamento, al comma “cambio del portiere”, pare essere abbastanza esaustivo: ”Ciascun calciatore partecipante al gioco può scambiare il ruolo con il portiere a condizione che l’arbitro ne sia informato prima che avvenga il cambio e che lo scambio di ruolo venga effettuato durante un’interruzione di gioco”. Di seguito, invece, lo stralcio del comunicato ufficiale n° 1 della Lega Nazionale Dilettanti avente oggetto “Limiti di partecipazione dei calciatori in relazione all’età”: “Alle gare del Campionato Nazionale Serie D, ed alle altre dell’attività ufficiale organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, possono partecipare, senza alcuna limitazione di impiego in relazione alla età massima, tutti i calciatori regolarmente tesserati per la stagione sportiva 2011/2012 che abbiano compiuto anagraficamente il 15° anno di età, nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 34, comma 3, delle N.O.I.F. Premesso quanto sopra, il Comitato Interregionale ha stabilito che, nelle singole gare, le Società partecipanti al Campionato Nazionale Serie D hanno l‟obbligo di impiegare – sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più dei partecipanti – almeno quattro calciatori ‘giovani’ così distinti in relazione alle seguenti fasce di età: – 1 nato dal 1° gennaio 1991 in poi - 2 nati dal 1° gennaio 1992 in poi – 1 nato dal 1° gennaio 1993 in poi. Circa i meccanismi e le modalità procedurali attinenti agli avvicendamenti dei cosiddetti ’calciatori giovani’ è opportuno precisare che le eventuali corrispondenti sostituzioni debbono essere effettuate con calciatori appartenenti alla stessa o altra fascia di età temporalmente successiva. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età prestabilite. L‟inosservanza delle predette disposizioni sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva”.
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