Zucchi, dg Arzachena: “Domenica vogliamo riscattarci. Tifavo Salernitana quando c’era Fresi”

Il gol dell'Arzachena all'Arechi, foto G. Maffia / Daimages

Un occhio alla zona play off senza perdere di vista i bassifondi della classifica. Per l’Arzachena di Virgilio Perra la gara contro il Salerno riveste un’importanza particolare: in primis perchè gli smeraldini non hanno ancora digerito la sconfitta maturata all’andata dopo una prestazione più che positiva, in seconda istanza perché c’è da riscattare la cocente sconfitta nel derby contro il Porto Torres, costata un turno di squalifica allo stesso tecnico biancoverde. In Costa Smeralda c’è attesa per l’arrivo di Giubilato e compagni, è il direttore generale Antonello Zucchi a descriverci l’atmosfera che si respira ad Arzachena pronta ad accogliere la capolista Salerno: “Sarà una partita tosta, incontriamo la squadra più forte del torneo. Sarà difficile per noi ma non sono da escludere colpi di scena. Dobbiamo vincere e riprendere la marcia per raggiungere quanto prima la quota salvezza: veniamo da due pareggi in casa e dalla sconfitta con il Porto Torres, dobbiamo riscattarci immediatamente”. Rispetto alla gara d’andata mancheranno diversi elementi estromessi dall’organico a disposizione di Perra, uno su tutti il fantasista ex Cagliari Emiliano Melis, autore all’Arechi di un’ottima prestazione: “E’ stata una valutazione dettata da esigenze di carattere economico ma anche tecnico. Continuare ad avere in organico quattro elementi (Nuvoli, Porcu e Di Prisco gli altri tre, ndr) contrattualizzati a cifre importanti ma dal limitato apporto in campo causa problemi fisici sarebbe stata una follia e neppure ci avrebbe permesso di lottare per le posizioni di vertice. Abbiamo preferito responsabilizzare i nostri giovani ritenendo che sarebbero stati sufficienti per raggiungere la salvezza. Rispetto all’andata mancherà solamente Melis, per il resto l’organico è il medesimo anzi recuperiamo Figos ed abbiamo fatto acquisire maggiore esperienza ai nostri ragazzi”. A dispetto delle tante altre compagini del girone partite con propositi roboanti e ben presto costrette a tirare i remi in barca per problemi di budget, l’Arzachena può vantare una solida società alle spalle, capace di portare avanti per il nono anno consecutivo la squadra in Serie D senza mai fare il passo più lungo della gamba: “Abbiamo la fortuna di avere alle spalle delle aziende importanti che ci sostengono, oltretutto in Sardegna la Regione eroga un contributo di 200.000 euro alle società di Serie D per alleviare le difficoltà logistiche . Il nostro territorio vive prettamente di turismo, riusciamo a tirare avanti senza particolari difficoltà”. Arzachena e Salerno: due realtà agli antipodi, eppure accomunate da qualcosa: quel Salvatore Fresi, protagonista di alcune delle pagine più belle della storia della Salernitana, che proprio nella città smeraldina è cresciuto lasciando tanti familiari ed amici. “Salvatore è un amico, ci vediamo spesso ed ho cercato invano di convincerlo a venire a giocare da noi. Per anni grazie a lui in paese abbiamo seguito con passione e trepidazione le sorti della Salernitana, ne eravamo grandissimi tifosi”.

© Riproduzione Riservata
L'autore:

SoloSalerno.it © 2012 Tutti i diritti sono riservati- Testata giornalistica Aut.Trib.di Salerno n° 2/12 del 22/03/2012 - Direttore Responsabile: Giuseppe Maffia

SoloSalerno.it On Line Photo Magazine

Designed by GM

Powered by SoloSalerno.it

  • Twitter
  • Facebook
  • YouTube