Una prodezza su punizione di Roberto Merino, foto G. Maffia / Daimages
Nonostante la neve, nonostante il gelo, nonostante la pausa del campionato di Serie D ancora una volta gli ex granata fanno parlare di sè. Un week-end da incorniciare per Roberto Merino che, all’esordio con la maglia della Nocerina, salva i molossi dalla capitolazione interna col Bari, portato avanti dal terzo goal in una settimana di Ciccio Caputo. Nelle ultime ore spunta un intrigo burocratico che potrebbe arrestare l’ondata di entusiasmo all’ombra del “San Francesco”: era l’1 gennaio 2010 quando Merino conferiva mandato al suo precedente procuratore di trasferirlo dalla Salernitana ad un’altra squadra. Cinque mesi dopo la revoca dell’incarico, senza giusta causa. Da lì il passaggio al Collegio Arbitrale, che in data 13 maggio 2011 ha condannato Merino al pagamento di 30.000 euro in favore della controparte. Una somma ancora non versata che dovrebbe comportare nella peggiore delle ipotesi squalifica al calciatore e multa alla società rossonera, una sanzione sommaria nella migliore. Restando a Nocera Inferiore, caos tra Primavera ed Allievi. L’addio del responsabile Sergio Di Tuoro in favore di Ussia ha scombussolato l’ambiente con l’addio di Rogazzo e di Mauro Chianese. Per un salernitano che va (insieme ad un nugolo di calciatori da lui portati), uno che viene: Giuseppe De Palma, reduce da ottime annate con le giovanili della Salernitana, siederà sulla panchina della Primavera di Simone Figliolia. Nell’agro grande festa a San Marzano sul Sarno per l’esordio col botto in Serie A per Giammario Piscitella (Roma), fratello maggiore di quel Simone che sta incantando nel settore giovanile blaugranata. Ottavo goal ed ennesimo assist per Dionisi a Livorno, in Lega Pro Luca Orlando torna al goal salvando la Paganese a Vibo Valentia tra mille polemiche. Sfortunato Vannucchi (Spezia) che sbatte contro il palo e non riesce a regalare tre punti ai suoi contro la Cremonese. Pepe, Pippa e Moi vincono la sfida degli ex con Sedivec e Montella in Siracusa-Feralpi Salò. Matteo Legittimo saluta il Salento per approdare al Sud Tirol, Gianluca Galasso riparte dalla Triestina ma il fallimento del sodalizio giuliano non ne aiuta il futuro. Breve passaggio all’estero: nel big match della Bundesliga tra Bayer Leverkusen e Stoccarda (2-2), il difensore cilentano Cristian Molinaro ha abbandonato anzitempo la contesa, espulso. Torna al Milan, via Chiasso, Kingsley Umunegbu mentre l’ex Primavera Giuseppe Funicello passa dal Thor (massima serie islandese) al Vps in Finlandia.
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