Luigi Castiello, allenatore del Sora. Foto Maffia / Daimages
Big match del ventitreesimo turno di scena allo stadio Arechi tra i lanciati ragazzi di Perrone – esaltati dal successo in Costa Smeralda contro l’Arzachena e dal contemporaneo ed inatteso passo falso del Marino a Selargius – e gli altrettanto euforici cagliaritani del Progetto Sant’Elia, finalmente in zona play-out dopo aver sostato a lungo nelle ultime due posizioni di classifica che significano retrocessione diretta. Si preannuncia una gara gradevole tra due compagini che segnano molto e hanno preparato la sfida in una settimana decisamente serena per entrambe. Mereu deve rinunciare agli attaccanti Cordeddu ed Atomei ma ha già dichiarato battaglia, mentre Perrone, appiedato per un turno dal giudice sportivo, molto probabilmente opterà per un quartetto offensivo “pesante” che già ingolosisce una tifoseria sempre più rinfrancata dal traguardo ormai prossimo del ritorno tra i professionisti. Partita delicata per il Città di Marino che affronta tra le mura amiche un Sora in evidente difficoltà. Fanasca e compagni, dopo l’exploit con il Salerno che rivoltò completamente un torneo destinato agli archivi, hanno accusato un vistoso calo di tensione che ha permesso a De Cesare e compagni di ricollocarsi al primo posto con un buon margine di vantaggio. Obbligatorio il successo per i ragazzi di patron Esposito per non compromettere definitivamente il campionato, mentre il Sora, ancora speranzoso di ottenere i tre punti per il caso Sestito, privo dello squalificato Lisi e con Bellucci in forte dubbio, sollecitato il pubblico con la chiamata “alle armi” del tecnico Castiello, è alla ricerca di un risultato positivo che risollevi il morale, consolidi la classifica e permetta di sognare un accesso in extremis in zona play off. Il Porto Torres regolare e solido di mister Sebastiano Pinna, potenzialmente a meno otto dal Salerno dovendo recuperare una gara, ospita il Civitavecchia per non abbandonare l’ambizioso progetto di rosicchiare da qui alla fine del torneo almeno cinque punti ai blugranata, in modo da potersi giocare il tutto per tutto nello scontro diretto dell’ultima giornata all’Arechi. Ma sulla strada dei sassaresi si para un Civitavecchia reduce dalla sontuosa prestazione casalinga contro il Pomigliano (vittoria per quattro reti a zero), gasato dal pagamento degli stipendi – effettuato in settimana dal sempre più sorprendente e discusso presidente Clemeno – e dalla salvezza diretta distante ormai solo due punti. Gara interessante anche a Budoni tra i padroni di casa, ammirevoli per la costanza di rendimento mantenuta per l’intera stagione che li ha condotti con un piede e mezzo nei play off, ed il Cynthia che stenta ad abbandonare una mortificante zona retrocessione, semplicemente incomprensibile se rapportata alla qualità dell’organico genzanese; obiettivi differenti da raggiungere, ma lo spettacolo non dovrebbe latitare in Sardegna. Pesantissimi punti play-off in palio tra il Fidene ed il Selargius. L’umore delle due compagini è decisamente contrastante, con i laziali ancora scossi dalla mortificante batosta subita a Cagliari contro il Progetto Sant’Elia, ed il Selargius, invece, giustamente orgoglioso per essere riuscito a ridimensionare il forte Marino e a conquistare in solitudine l’ultimo posto disponibile per l’accesso agli spareggi post season; chi vince mette una seria ipoteca sul quinto posto finale, anche se l’esperto difensore selargino Garau continua a considerare la salvezza e la crescita dei giovani in organico gli unici due obiettivi perseguibili. Elettrico, anche in virtù degli accadimenti della gara d’andata, si preannuncia il derby partenopeo tra il Pomigliano e la Sibilla Bacoli. I ragazzi di Francioso devono riscattare il poker subito a Civitavecchia e centrare una vittoria che li riporti a ridosso della zona che conta, mentre i flegrei, ormai precipitati al penultimo posto, devono darsi un vigoroso scossone se non vogliono concludere con una retrocessione assurda un campionato iniziato con ben altri propositi. Quasi ultima spiaggia per il Boville che, privo degli squalificati Stancapiano, Baglione e Iozzi, deve necessariamente conquistare i tre punti in casa contro l’Astrea se non vuol precipitare con largo anticipo nel campionato laziale d’Eccellenza; ma l’impresa si presenta piuttosto proibitiva: i penitenziari, infatti, dopo la sfavillante campagna acquisti estiva realizzata dalla società, hanno il dovere morale di assicurarsi quantomeno un posto in zona play-off, al momento distante appena un punto. L’Anziolavinio proverà a coinvolgere nella lotta per la sopravvivenza l’Arzachena infliggendogli una sconfitta che aprirebbe ufficialmente la crisi degli smeraldini ; i ragazzi di mister Perra, spronati in settimana dal preoccupato ds Zucchi, invitati dalla dirigenza a conquistare in fretta una dozzina di punti per non trascorrere una primavera eccessivamente caliente, sentono l’importanza del momento e faranno di tutto per portare a casa un risultato positivo. A completare la giornata il derby laziale tra il Monterotondo ed il Palestrina. Le due squadre per qualità tecniche ed agonistiche si equivalgono, e da qui al termine della stagione sicuramente dovranno affrontare e superare molti ostacoli prima di porsi definitivamente al riparo da pericolose code aventi in palio la conservazione della categoria.
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andrea fusco
18 febbraio 2012
tra sora e marino sarà passetta visto il ricorso ke al sora non serve a niente e 2 + 2 fà 4 il sora lascerà i punti al marino
MAURIZIO IULIANO
18 febbraio 2012
Il Sora, caro Andrea, deve conquistare ancora un bel pò di punti per mantenersi a distanza di sicurezza dal sest’ultimo posto; crediamo e speriamo che in questa fase della stagione non ci siano squadre disposte a fare regali.
lucidone
18 febbraio 2012
cosi ne approfitteranno per farsi dare i soldi per pagare avvocato
MAURIZIO IULIANO
18 febbraio 2012
Se restituiscono al Salerno, come è giusto che sia, i tre punti meritatamente conquistati sul campo con il Sora, Mounard e compagni si portano a più sei e devono solo preoccuparsi di non smarrire determinazione e concentrazione. Pertanto, riteniamo che gli uomini di Perrone siano nell’invidiabile condizione di non dover attendere favori da parte delle altre squadre.