Insistere sulla strada delle quattro punte, rivelatasi infruttuosa all’esordio, o provare soluzioni alternative, magar rinforzando un centrocampo apparso terribilmente in difficoltà contro i volenterosi sardi del Progetto Sant’Elia? E’ l’interrogativo a cui Carlo Perrone dovrà dare e darsi risposta in vista del match contro il Civitavecchia: una settimana di allenamenti basterà per rendere credibile un progetto tattico che, seppur ambizioso, ha palesato più di un punto critico? L’intesa tra il “poker d’assi” è assolutamente perfettibile, stante lo scarso feeling che ancora lega Biancolino, De Cesare, Caputo e Mounard. I quattro “tenori” dovranno imparare a muoversi con i giusti sincronismi per rendere imprevedibile ed efficace la manovra e, particolare tutt’altro che trascurabile, a dare una mano alla squadra in fase di non possesso per evitare pericolosissime inferiorità numeriche a centrocampo. La squadra riprenderà gli allenamenti martedì pomeriggio sul prato dell’Arechi. Da verificare le condizioni di Polani mentre sicuro assente sarà Sbaccanti, ancora alle prese con le terapie per l’infortunio accusato negli scorsi giorni. Con la squadra si allenerà in prova anche il centrocampista argentino Facundo Martin Modulo, classe ’91 proveniente dal Ferro Carril, compagine della Seconda Divisione Argentina in cui ha militato negli anni scorsi anche l’ex Salernitana Calcio Carlos Barrionuevo.













