
Il tecnico del Sant'Elia Bernardo Mereu (foto G. Maffia)
Parola d’ordine: riscatto. Sarà il leit-motiv della venticinquesima giornata del girone G di Serie D, occasione ghiotta per le battistrada per archiviare le recenti sconfitte e riprendere la marcia spedita verso gli obiettivi fissati ad inizio stagione. La decisione della Lega Nazionale Dilettanti di fissare un cospicuo premio in denaro alle finaliste play-off rende ancora più appetibile l’accesso alla post-season, specie per quelle compagini espressioni di piccole realtà che difficilmente riuscirebbero a sostenere l’onere del professionismo. Discorsi che non riguarderanno l’Arechi ove il Salerno Calcio, reduce dalla “lavata di capo” della proprietà, ha un solo risultato a disposizione contro il fanalino di coda Sibilla Bacoli, sfiancato dai tanti torti arbitrali subiti in stagione e privato dal giudice sportivo di ben tre uomini. Stessa voglia di riscatto animerà il Marino: sul neutro di Ostia Lido (il “Fiore” è squalificato per due turni) arriva un Progetto Sant’Elia tutt’altro che arrendevole e determinato a fare lo sgambetto anche ai ragazzi di De Angelis dopo aver fermato la corsa della capolista Salerno. Turno casalingo anche per il Porto Torres che ospita l’Astrea, lanciatissima verso le zone nobili della graduatoria. Gli uomini di Pinna, scottati dall’inatteso passo falso contro la cenerentola Boville Ernica, mirano dritti alla seconda piazza ma lo scontro diretto all’Arechi all’ultima giornata autorizza anche sogni di ben altra natura. Restando in Sardegna, il Budoni affronterà un Boville rinfrancato dalle ultime due vittorie consecutive che gli hanno permesso di abbandonare l’ultimo posto rimettendo in discussione un campionato che sembrava già irrimediabilmente segnato. Guarda in alto anche il Fidene di mister Chiappara ma l’avversario di giornata, l’Arzachena di Perra, è avversario indecifrabile, capace di clamorosi tonfi (il pokerissimo subito dall’Anziolavinio) come di mettere sotto Salerno Calcio e Marino, le due corazzate del raggruppamento. L’exploit del “Tomei” nel recupero ha rilanciato in chiave play-off anche il Palestrina: per gli arancioverdi l’occasione di estromettere definitivamente il Selargius dalla corsa agli spareggi ed accorciare le distanze dalle zone nobili della graduatoria. In coda la Cynthia Genzano, orfana del tecnico Scarfini, farà visita al Pomigliano di Francioso, in posizione relativamente tranquilla. Chiudono il quadro due derby laziali decisivi in ottica salvezza. Rigenerato dall’inatteso quanto meritato successo contro il Salerno, il Civitavecchia di Sergio Pirozzi cerca il bis contro l’Anziolavinio, anch’esso bisognoso di punti vitali per allontanare gli spettri dei bassifondi della classifica. Il Sora del pericolante Castiello, invece, proverà a vendicare il ko nel recupero infrasettimanale superando il Monterotondo Lupa di Pocheschi.
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