Duecentosettanta minuti al termine del campionato senza ancora verdetti definitivi. Il girone G del campionato di Serie D si conferma tra i più equilibrati della categoria e non lesina colpi di scena anche nel trentunesimo turno stagionale, recuperato dopo il rinvio della scorsa settimana causato dalla tragica scomparsa del calciatore Piermario Morosini ad eccezione dell’exploit dell’Astrea contro il Palestrina, gara disputata lo scorso 14 aprile. Raccontato abbondantemente del successo interno del Salerno ai danni del Porto Torres, il Marino tiene il passo della capolista superando non senza difficoltà un Boville capace di imporre le reti bianche solo per un tempo. Decide l’uno-due targato Pippi-Ciaramelletti ad inizio ripresa, con il brasiliano implacabile a trasformare un penalty assegnato per atterramento di Angelilli ed il giovane mediano bravo ad insaccare con un tiro potente e preciso dalla distanza. Se gli uomini di De Angelis non dovessero espugnare il “Viale delle Vigne” di Porto Torres, il Salerno potrebbe festeggiare anticipatamente battendo l’Anziolavinio. Inciampa il Fidene del duo Chiappara-Pantano: al “Salaria Sport Village” il Budoni impone il pari recuperando l’iniziale vantaggio siglato da Lustrissimi. Cade anche il Pomigliano che si conferma squadra dai due volti, tanto aggressiva al “Gobbato” quanto inconcludente fuori dalle mura amiche: l’Anziolavinio passa 2-1 con un gol per tempo. Nella prima frazione è Dell’Aguzzo a sfruttare l’assist vincente di Girometta, nella ripresa il solito Amassoka s’invola a tu per tu con D’Agostino dopo un clamoroso liscio di Scognamiglio. A nulla vale il guizzo del centravanti granata Del Sorbo che in pieno recupero rende meno amaro il passivo per i ragazzi di Francioso. Si riaffaccia nelle zone nobili della graduatoria l’Arzachena di Virgilio Perra a cui basta una rete di Mastinu all’undicesimo per avere la meglio di un Monterotondo in caduta libera. Cade anche il Civitavecchia di Sergio Pirozzi al “Porcu” di Selargius; in coda risale la Sibilla Bacoli che inguaia il Progetto Sant’Elia. Al “Comunale” di via Schiavazzi Tufano ed un penalty trasformato da Poziello vanificano l’inutile pari sardo siglato da Coppola. Per i ragazzi di Bernardo Mereu lo spettro della retrocessione diretta è ormai dietro l’angolo.







