ESCLUSIVA. Gustavo ospite di SoloSalerno.it: “Domenica abbiamo bisogno del pubblico”


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Gustavo Di Mauro Vagenin visita la redazione di SoloSalerno.it

Con i suoi quattro gol (quasi tutti decisivi) in quattordici gettoni si sta rivelando uno degli under più prolifici. Gustavo Di Mauro Vagenin, ragazzo umile e pieno di volontà, non sta certo sfigurando in questa sua avventura italiana, iniziata il 23 agosto in quel di Fiuggi, uno dei tanti giovani in prova che affollavano – spesso per pochissimi giorni – l’Hotel Europa della nota cittadina termale. Eppure il ventunenne brasiliano di origini russe (ma con passaporto italiano per via dei suoi avi di Cava Dei Tirreni) destò subito un’ottima impressione: in gol dopo due giorni nell’amichevole che un Salerno ancora “work in progress” disputò col Ceccano, dopo i primi problemi di ambientamento ha rapidamente superato anche le difficoltà con la lingua ed è diventato un’arma importante per Perrone – cui ha tolto spesso le castagne dal fuoco – nonostante la presenza in rosa di colleghi dal pedigree certamente più blasonato.

E’ un ragazzo solare Gustavo Di Mauro Vagenin. L’attaccante brasiliano del Salerno è la perfetta rappresentazione della leggerezza dell’essere: la serenità e la continua voglia di scherzare si conciliano con l’impegno, la dedizione e il sacrificio di chi il calcio ce l’ha nel sangue come, per antonomasia, l’intero popolo brasiliano. Il sorriso stampato sempre sul volto e la voglia di confrontarsi con una piazza che in passato ha mostrato la stessa effervescenza delle migliori torcide brasiliane. Ospite stamane della nostra redazione, il dinamico attaccante a disposizione di Perrone, dopo aver analizzato la gara di Guidonia, lancia un appello a tutti i tifosi: “È un piacere essere qui con voi, sono un po’ stanco ma ho tutto il pomeriggio per riposare e riprendermi dalle fatiche di Guidonia. Siamo stati sfortunati ieri, la palla non è entrata, è stato bravo il loro portiere ma loro non hanno mai tirato in porta a parte il rigore dove Iannarilli è stato bravo. Vuol dire che segneremo domenica. Voglio invitare tutta la tifoseria del Salerno, il sostegno vostro è molto importante. Domenica è una finale e vinceremo sicuramente, mi farebbe molto piacere vedere tante persone all’Arechi, correremo come matti ed usciremo dallo stadio con la vittoria. Ho parlato con Montervino, mi ha spiegato cosa succedeva l’anno scorso, per me vedere 3-4000 tifosi è già molto bello, per il prossimo anno speriamo che arrivino i simboli e torni anche un bel pò di gente allo stadio. Non penso ad altro: abbiamo molto tempo per parlare del futuro, adesso sto pensando solo a domenica e sono concentrato sul Monterotondo“. Gustavo ripercorre le tappe principali di questa stagione, senza trascurare il suo rapporto con i compagni di squadra, con mister Perrone e i primi tempi in cui ha incontrato notevoli difficoltà nel comunicare a causa della sua conoscenza poco approfondita della lingua italiana. Una stagione a ritmo di samba per lui, penalizzata dalla regola dell’under e dall’abbondanza nel reparto avanzato. Ma il contributo del gioiellino di San Paolo è stato determinante: “Quest’anno mi sono allenato sempre al 150%, ho un buon rapporto con tutti i compagni, soprattutto con quelli di reparto e se devo essere titolare entro senza problema.  Sono molto contento dei gol che ho fatto, il più bello è stato quello contro il Sora, il più importante a Selargius. Il gol più bello della stagione, invece, l’ha segnato Caputo col Civitavecchia, ma anche quello di Mounard contro l’Arzachena non è stato male. Siamo un gruppo unito e dispiace vedere ragazzi in difficoltà come Sestito, che è un bravo ragazzo, è forte e adesso deve pensare in positivo. Mi trovo bene con tutti, grandi e piccoli, divido stanza con Marco Lanni e cerco di scherzare sempre con tutti, in modo da non sentire la nostalgia del Brasile. Montervino è un esempio per tutti noi, lavora con cattiveria e cerco di apprendere da lui. Anzi, mi rispecchio in lui. Perrone? Noi abbiamo assistito a tante critiche nei suoi confronti, ma noi sosteniamo lui così come lui sostiene noi. Le critiche non ci toccano, pensiamo al gruppo e siamo uniti. Io mi alleno sempre per dare il meglio sia da esterno che da punta centrale, e non ho preferenze, bisogna adattarsi. La gara più difficile per noi è stata quella di Selargius, ma in generale un pò tutte le squadre ci hanno creato qualche difficoltà: tutti vogliono vincere contro il Salerno e giocano la partita della vita contro di noi. 

Alfonso M. Avagliano intervista Gustavo presso la redazione di SoloSalerno.it

Quest’estate stavo cercando squadra in lega pro, ma per questioni burocratiche dovevo per forza andare in serie D. Il mio procuratore in Brasile ha buon rapporto con Montalbano, e la fortunata concidenza è che i miei parenti sono di Cava dè Tirreni e mi aiutano ogni qualvolta ne abbia bisogno. Quando sono arrivato qui non capivo molto bene l’italiano, andavo a cena e parlavo solo con Avagliano che parlava inglese. Poi le cose sono cambiate e ho iniziato a scherzare con tutti, soprattutto con Iannarilli, che mi chiamava Pupo“. Progetti, ambizioni ed esempi da seguire. La fonte di ispirazione di Gustavo è paradossalmente un argentino che però, fatte le dovute proporzione, veste come lui una casacca blaugrana: “Mi ispiro molto a Leo Messi, corre come un matto e cerco di rubargli i segreti del mestiere. Al di fuori del Salerno stimo molto Kakà come atleta e come persona. Il mio sogno è giocare con la nazionale e in Champions League per questo sono arrivato in Italia. Sono del centro di San Paolo, ho iniziato a San Paolo col calcetto: è un gioco molto dinamico e mi ha insegnato molto a livello di dribbling, velocità e tecnica. Per migliorare definitivamente sarà importante rinforzarmi fisicamente, anche in vista dell’anno prossimo. Cerco sempre di imparare di più, andando oltre le mie caratteristiche. Se rimango qui vorrei fare qualcosa di utile, in Brasile mi allenavo mattina e pomeriggio ed andavo all’università la sera, volevo farlo anche quest’anno ma non parlando bene l’italiano ho dovuto temporeggiare. La musica? Mi piacciono molto Jovanotti, Dolcenera e tante altre canzoni italiane ma, ovviamente, amo la musica brasiliana. Campionato italiano? Vince la Juve, è una squadra cattiva con corsa, fisica e determinazione. Il calcio italiano è più fisico rispetto a quello brasiliano, che è più tecnico e spumeggiante“. I messaggi degli appassionati affiorano copiosi in redazione e i complimenti fioccano: “Ringrazio i tifosi per i complimenti, domenica ci metteremo il cuore e la cattiveria“. Parola di Gustavo.

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13 total comments on this postInserisci la tua
  1. Non so quanto conosca la storia della salernitana, penso, però, che sia stato chiaro fin da subito quanto la città sia legata alle sue origini sportive. Non manca partita in cui i tifosi presenti sugli spalti richiedano a gran voce alla società delle risposte, non passa occasione perché anche gli “inceppati” mostrino il loro disappunto. Mi chiedo se anche negli spogliatoi si vive il “salerno calcio” come purgatorio inevitabile, nell’attesa di fregiarsi presto dell’ onore di servire e indossare la casacca granata simboleggiante la vera salernitana, o se ci si sente parte attiva di un progetto del tutto nuovo e autonomo.

  2. Sestito é stato bersagliato dalla tifoseria per i suoi “imperdonabili” (?) errori fatti nella partita contro l’ anziolavinio. come hai giudicato questa pressione della tifoseria? Pensi che possa aiutare a stare più attenti o, data la vostra giovane età, può portare a conseguenze negative?

  3. Posto che le scelte del mister non si discutono. Ti sei sentito qualche volta fuori posto o avuto l’impressione che la squadra soffrisse per errori tattici?

  4. Maurizio Iuliano

    1)Prima del Salerno, sei stato contattato da altre squadre italiane? 2) Ti senti più trequartista, seconda punta o esterno d’attacco?

  5. GIRA VOCE CHE IN CASO DI VITTORIA DEL CAMPIONATO PAGHERAI UNA VACANZA IN BRASILE PER IANNARILLI PUGLISI LANNI MAGLIONE E NATURALMENTE PER IL SOTTOSCRITTO….TE LA SENTI DI PRENDERE QUEST’IMPEGNO..? E POI VOLEVO CHIEDERTI è RISAPUTO CHE I TANTI BRASILIANI CHE HANNO GIOCATO IN ITALIA DOPO UN PO DI TEMPO SOFFRIVANO PER LA MANCANZA DELLA PROPRIA TERRA…A TE è SUCCESSO QUI A SALERNO OPPURE TI SEI AMBIENTATO SUBITO? UN ULTIMA COSA MA PREFERISCI LE RAGAZZE ITALIANE OPPURE QUELLE BRASILIANE? MI AUGURO CHE IL PROSSIMO ANNO RESTERAI ANCORA QUI A SALERNO PERCHè ORMAI SEI DIVENTATO UN GRANDISSIMO AMICO PER ME……..MUSTO GOALLLL………….

  6. Innanzitutto complimenti per le tue prestazioni: corri come un matto e giochi per questa maglia, o almeno per quello che rappresenta oggi, come se fossi con noi da anni! Spero resterai a lungo con noi! Ti chiedo: a quale calciatore ti ispiri, chi è il tuo idolo? E poi, dove ti vedi tra 10 anni? Ancora complimenti e un saluto da Nando (ci siamo conosciuti davanti all’albergo dopo la partita con l’Anzio)!

  7. per gustavo…volevo sapere se c’e’ ottimismo in gruppo e chi è che da piu’ carica…poi per domenica max impegno perchè questa e’ una categoria che non C appartiene….. cilento ultras 1919

  8. gustavo quando vieni a mangiare la carne brasiliana a te promessa all’osteria sul ponte ? :)

  9. sonno la madre de gustavo e voleva dire que tutti noi de tu famiglia esperiamo la vittoria domenica prossima. siamo con te siempre. dovebre credere e la squadra dovebre essere siempre multo unita con uno solo foco per vincere il campeonato per i tifosi.

  10. gustavo quando vieni a mangiare la carne brasiliana a te promessa all’osteria sul ponte? :)

  11. ditelo che lo avete copiato da ********.

    • Alfonso Maria Avagliano

      Aspettavamo con ansia questo commento: non ci risulta che altri siti abbiano inventato servizi di broadcasting on line… l’ospitata di Gustavo nella nostra redazione fa parte di un naturale giro che i tesserati del Salerno Calcio ha fatto per le varie redazioni giornalistiche: stampa, tv, radio e web. E’ arrivato il turno di SoloSalerno.it – qualcuno doveva pur cominciare, se l’avessimo fatto noi per primi non avremmo accusato i secondi – e abbiamo sfruttato in pieno le potenzialità che il web ci offre (tra l’altro riprendendo un discorso video iniziato nel 2008, come Youtube testimonia) e interrotto per mancanza di “fondi”. A noi risulta, comunque, che i primi a fare le videochat siano stati i ben più bravi colleghi di gazzetta.it, cui ci siamo ispirati…nessuno qui scopre l’acqua calda! Se una tv ospita in redazione un tesserato, non è che se la settimana successiva un altro tesserato presenzia in una tv concorrente è reato o una copia…Ergo, sappi che il tuo commento è palesemente fuori luogo, i lettori con un briciolo di senno se ne accorgeranno.
      Buona giornata

    • non sapevo che quando trombo copio adamo ed eva

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