
Marco Mezzaroma, Vincenzo De Luca e Claudio Lotito foto G.Maffia / Daimages
“Il Comune di Salerno ha mantenuto le sue promesse ora tocca alla società”. Messaggio chiaro, netto ed inequivocabile. Mittente Vincenzo De Luca, destinatario Claudio Lotito. Il primo cittadino, come nel suo stile, non le manda a dire intervenendo nel corso della trasmissione “S come Salerno” in onda sull’emittente radiofonica Radio Alfa. “Io voglio chiamarla Salernitana e voglio rivedere il granata su quelle maglie”, ha tuonato De Luca ponendo l’attenzione sugli sforzi portati avanti in questi mesi dal Comune di Salerno: “Il Comune ha fatto quello che è stato chiesto, stiamo mettendo a nuovo il Volpe realizzando anche una palestra per gli allenamenti al coperto e, su richiesta della società, una foresteria con delle stanze per garantire ai giocatori di non subire lo stress degli allenamenti. Sarà il primo nucleo della futura Salernello proprio come il centro di Formello. Il Comune sta pagando al 50% i lavori per quest’opera. Bravo Lotito che è riuscito ad ottenerlo, è un attento imprenditore e non caccia un euro nemmeno a pregarlo”, ha proseguito scherzando il primo cittadino. De Luca ha poi richiamato alle responsabilità la proprietà del Salerno Calcio: “I tifosi si attendono che Lotito faccia la sua parte altrimenti il gavettone glielo facciamo davvero – continua – Una città come Salerno non può che aspirare alla serie A e lo dico senza mezzi termini ma con molta convinzione. Nella massima serie ci sono delle città anche più piccole di Salerno, come Siena, Verona o Udine. In un anno abbiamo vinto il campionato, torniamo tra i professionisti dopo aver giocato in campetti polverosi e speriamo anche indossare di nuovo la nostra maglia. E’ un fatto eccezionale e a Salerno ci siamo abituati a considerare normali anche le cose straordinarie”. Parole forti che fanno il paio con la mancata apparizione del primo cittadino nel corso dei festeggiamenti post-promozione. L’idillio già vacilla?
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Raffaele
10 maggio 2012
De Luca deve pensare a fare il sindaco e basta, ok ha contribuito o meglio sta contriibuendo al rifacimento del Volpe ( vorrei ben dire visto che è una struttura del comune) è normale che tutti i salernitani vogliono vedere il colore granata, il cavalluccio e sentire di nuovo il nome Salernitana, ma partire in quarta con lamentele gratuite fa male alla città e poi Lotito non è uno che si sta zitto! E se non corre con l’acquisto di marchio simbolo e denominazione ha i suoi buoni motivi …. ( Lombardi docet) Non vi deve essere il rischio di prendere ciò che ci compete e poi trovarsi a pagare multe! Quindi sindaco fai il sindaco!
chiancarelle
10 maggio 2012
voglio dire ai giornalisti nn incominciamo a mettere guerra tra le due parti che siete sempre voi a fare succedere casini quindi fate le persone x bene e nn solo x vendere qualche copia in più dite stronzate ecco x esempio il primo pivello già ci è caduto cioè sto raffaele
Mauro Mazzarella
10 maggio 2012
Caro “Chiancarelle”, i giornalisti non fanno i guerrafondai e non mi risulta, onestamente, siano la causa di alcune rotture consumate nel recente passato tra Palazzo di Città e la vecchia gestione della Salernitana. Per citare una risposta ad un precedente commento di un nostro lettore, appare evidente che l’atteggiamento del primo cittadino nei confronti della società sia mutato rispetto a qualche mese fa ed i continui riferimenti al “mantenimento degli impegni” ed il voler porre l’accento su questioni prima giudicate “cafonerie” (vedasi la questione marchio) sono dimostrazioni inoppugnabili in tal senso. Per non parlare della mancata partecipazione del sindaco alla passerella a bordocampo che ha stupito un po’ tutti… ti saluto ricordandoti che noi non dobbiamo vendere alcuna copia, il nostro servizio è assolutamente GRATUITO e non animato da scopo di lucro.
enzo botta
10 maggio 2012
caro mauro, a mio modo di vedere sono ben altri i cosiddetti “grossi” giornalisti guerrafondai, cionondimeno le conclusioni ipotizzate nel tuo articolo (in cui si paventano frizioni e fine dell’idillio) non mi sembrano coerenti con la descrizione dei fatti che hai riportato…
Mauro Mazzarella
10 maggio 2012
Caro Enzo, un giornalista non deve solamente limitarsi ad una mera e fredda esposizione dei fatti, talvolta bisogna anche interpretarli come nella fattispecie in oggetto.
Andrea 1981
10 maggio 2012
E’ evidente che è stata una battuta goliardica di De Luca…aveva su per giù detto le stesse cose, facendo ironia, anche in occasione dell’innaugurazione della sede all’Arechi !!! Che pesantezza…a volte mi sembrate delle comari che devono andare a interpretare le dichiarazioni (quasi sempre in maniera velenosa) e fare un pò di salotto davanti ad una tazzulella e’ cafè…per la serie…”Concettì ma tu ù sai che De Luca ha detto così così e così…” !!! Che palleeeee…!!! Purtroppo oggi basta avere un sito per fare i giornalisti…fate l’esame…che il tesserino di pubblicista cel’hanno cani e porci ormai…per non parlare dei vari “collaboratori” delle varie testate…ragazzini che pur di sentirsi giornalucoli si mettono con uno dei vari strumenti tecnologici in mano e scrivono !!!
Alfonso Maria Avagliano
11 maggio 2012
Sul fatto che basta avere un sito per fare i giornalisti, ahinoi, dobbiamo darti ampiamente ragione vista la situazione salernitana attuale! Sulle comari…si, anche qui hai ragione, nonostante tu abbia un po’ enfatizzato: consentici di dire che fa un po’ parte del mestiere. Il titolo dell’amico Mauro sarà poi certamente forte, ma è stato motivato nei commenti precedenti. Ciò detto, se questo vuole essere un attacco personale, Andrea, sappi che non è il caso di questa Testata, la cui Redazione è composta per la maggior parte da laureati, giornalisti iscritti all’albo, nonchè fotografi autorizzati dalla Lega. Pertanto ci sentiamo di prendere le distanze da quanto da te scritto, ammettendo di non essere mai infallibili, nè pretendendo di diramare la verità assoluta. Poi è logico che ci sono anche i giovani “collaboratori” ma… se non iniziano così, come dovrebbero fare altrimenti? “Nisciun nasce ‘mbarat”, per usare un francesismo alla “Concettì”…
Buona notte!!!
Doct77
11 maggio 2012
Sulla mancata passerella del Sindaco: ha visto la partita accanto a Lotito, non credo che questa sua mancanza possa essere lette in chiave di “attrito”. I festeggiamenti sono stati molto moderati così come dovevano essere anche perchè mi piace ricordare a tutti (nonostante io sia fra quelli che hanno seguito da subito il Salerno Calcio) che questa NON è la Salernitana.
Sulla battuta del Sindaco concordo con Andrea1981 che possa essersi trattata di goliardia, il cui spirito a mio avviso lo si legge anche nella successiva “minaccia” di gavettone.
E’ vero che Voi fate tutto per amore della penna, della città di Salerno e della Salernitana a titolo gratuito, ma in ogni caso siete una testa molto seguita (lo testimoniano i banner pubblicitari a lato che altrimenti non ci sarebbero stati) per la puntualità con cui riportate le notizie per cui se qualche lettore è scontento di un vostro articolo è giusto, così come fatto in questa occasione, poterne discutere civilmente.
Per quel che mi riguarda, giudico un pò troppo forte l’interpretazione data alla fine dal Dott. Mazzarella…ma questo è un mio parere!
De Luca deve capire che la presenza a Salerno di una Salernitana in categorie che le competono può recare solo positività alla immagine della città; Lotito deve capire che la SINERGIA fra Città, pubblico e squadra è l’essenza per costruire qualcosa di concreto.
Alfonso Maria Avagliano
11 maggio 2012
Ciao Doct77, apprezzo molto il tuo commento. Siamo qui appositamente e se rispondiamo puntualmente a ogni commento, senza censurare quelli di critica, è indice di rispetto – e ringraziamento – per i tanti lettori! Consentimi solo di precisare – mio parere personale – che la quantità di banner pubblicitari non è sempre indice della bontà o meno di un prodotto editoriale… A presto e grazie