Ghirelli a La Città: “LegaPro unica, Salerno si prepari”. Macalli frena: “Prima attendere giustizia”

E’ sempre più critica la situazione in Lega Pro. Oltre alla crisi finanziaria devastante che rischia di sconvolgere la terza serie, vi è il ciclone calcioscommesse, autentico spauracchio per numerosi club. Gli assetti futuri, discussi nei precedenti consigli federali, non troveranno un riscontro finchè la giustizia non avrà fatto il suo corso. Settimane, forse qualche mese: il primo step è la Disciplinare, il secondo sarà l’appello, dove le sentenze sono quasi definitive. Entro fine giugno il quadro dovrebbe definirsi e da lì in poi conteranno soltanto le garanzie finanziarie. Una fase dove regna l’incertezza, quella attuale, che ha lo stesso effetto confusionale di un puzzle disordinato. E’ perentoria l’analisi di Francesco Ghirelli, Dg della Lega Pro, intervistato dal quotidiano ‘La Città’: “Bisogna fare un distinguo: la fase pre e post deferimenti di Palazzi. Prima la situazione era difficile, ma adesso si è complicata. Prima dei deferimenti s’è stabilito in Consiglio che potrebbero esserci ripescaggi solo se si arriva a meno di 60 club. C’erano e ci sono club in difficoltà economiche, ma i 42 milioni di diritti tv che la Lega sta distribuendo hanno un pò alleggerito i patimenti di alcuni club. A giudicare i deferimenti dovrei pensare che per l’80% portano all’ultimo posto. Quindi stravolgimento dei campionati, quindi un mare di squadre che precipiterebbero in Lega Pro. E in che condizioni arriverebbero? Con quale equilibrio finanziario? Noi della Lega Pro vogliamo garanzie, per noi il codice etico è un mantra: società sane, dirigenti onesti. E poi, i club che scendono dalla B, dove si reggono con l’Iva, muoiono: quest’anno Triestina e Piacenza sono fallite. E poi, quelle che dovrebbero salire in B, per compensazione, come stanno? Per ora è una lotteria, dobbiamo aspettare Palazzi. Nel consiglio federale anche se non s’è scritto, si è discusso di un tetto. Diciamo che a 68 squadre, ma anche meno, ci sarebbero tre gironi di Serie C unica. Cosa direi a Lotito e Mezzaroma? Attrezzatevi, a volte le sorprese sono dietro l’angolo”. Più cauto, invece, il Presidente Macalli. Nell’intervista rilasciata al portale ‘TuttoLegaPro.com’, il numero uno del calcio dei campanili parla di una situazione intricata, non definibile, e traccia una linea attendista:  ”Credo che siano ipotesi premature, quelle che avanziamo sulla riforma. Dobbiamo ancora finire i campionati. La stagione regolare è terminata, ma ci sono play-off e play-out. Dopodiché si avvicineranno i giorni per le iscrizioni al campionato e vedremo quali saranno le società che avranno le caratteristiche – previste dalla FIGC – per far parte della nuova struttura della Lega Pro. Oggi possiamo solo fare delle ipotesi e come tali rimangono. Potremmo teoricamente avere problemi legati alla giustizia sportiva e quindi parlare oggi di quello che succederà è difficile. Noi dobbiamo agire solo in funzione delle squadre che si potranno iscrivere. A quel punto il Consiglio Federale sa già che dovrà discutere di alcune cose, oltre a quelle già discusse come i mancati ripescaggi. Allo stato attuale non faccio previsioni. Aspettiamo che il trauma – se tale sarà – faccia il suo corso“. La calda estate del calcio italiano è già iniziata.

© Riproduzione Riservata
L'autore:

Sondaggio

Stagione 2013/14, si parte dal tecnico: confermeresti Carlo Perrone

View Results

Loading ... Loading ...

SoloSalerno.it © 2013 Tutti i diritti sono riservati- Testata giornalistica Aut.Trib.di Salerno n° 2/12 del 22/03/2012 - Direttore Responsabile: Giuseppe Maffia

SoloSalerno.it On Line Photo Magazine

Designed by GM

Powered by SoloSalerno.it

mail marketing

  • Twitter
  • Facebook
  • YouTube