Notte di festa anche per Salerno al termine di novanta minuti di gioia e sofferenza che hanno proiettato l’Italia in finale agli Europei 2012. Un successo cercato, trovato e meritato della formazione capitanata da Gigi Buffon.
Ancora battuta la Germania, per cui gli azzurri sono davvero una bestia nera: domenica la finalissima vedrà la formazione di Prandelli opposta alla Spagna, ma per questa sera tutto il Paese si è concesso un meritato sfogo per le principali strade e piazze. Non immune, come detto anche la città di Salerno: caroselli di moto più che di auto – tutte bloccate nel traffico – hanno ravvivato la serata con annessi tricolori svolazzanti e clacson strombazzanti.
Via Roma per la zona centrale, mentre via Trento e piazza Caduti di Brescia – la più rappresentativa del rione Pastena – hanno coagulato in strada migliaia e migliaia di persone di tutte le età. Protagonisti soprattutto i più giovani nell’incrocio tra via Roma e via Velia, che hanno festeggiato il successo azzurro: volti dipinti, abbracci tra sconosciuti, torce e maglie rigorosamente azzurre col tricolore hanno spadroneggiato.
Ancora una volta traffico in tilt, anche se atteggiamenti non propriamente affettuosi nei confronti delle auto in circolazione e qualche petardo lanciato nella folla dal solito sconsiderato rischiavano di far degenerare il tutto. Auto paralizzate e tifosi festanti in strada anche nel tratto antistante la sede comunale, colorata da sciarpe e bandiere al pari della principale arteria del rione Pastena, che come Mariconda ha vissuto con grande passione la sfida tra gli uomini di Loew e quelli di Prandelli. Nel Centro Storico poi, nella piazza del Sedile a Largo Campo, gavettoni e tuffi – alcuni dei quali involontari – nella Fontana dei Pesci del Vanvitelli. Ed è solo l’approdo in finale: Salerno ribolle, ha voglia di festa…








