TABELLINO – AGROPOLI-SALERNITANA 1-1
AGROPOLI (4-3-1-2): Manfellotto (1st Canalicchio); Vitale (1’st Pagano), Calabuig, Itri (1’st Parisi), Lombardi (1’st Aiello); Toscano (1’st Montano), Sekkoum, Manfredini (1’st Bencardino); D’Attilio (17’st Sosero); Mallardo (1’st Margiotta), Carotenuto. A disp: Sollazzo, Mari, Agata, Muro, Vaccaro. All: Nastri.
SALERNITANA (4-2-3-1): Iannarilli (17’st Garino); Chirieletti (27’st Erba), Luciani, Silvestri, Adeleke (22’st Capozzoli); Perpetuini (20’st Capua), Montervino; Gustavo (22’st Cinque), Ginestra, Mounard; Topouzis (12’st Guazzo). A disp: Rossi, Tuia, Lanni, Bovi, Esposito, Bottiglieri. All: Galderisi.
Arbitro: Carbone di Agropoli
NOTE – Marcatori: 7′pt Luciani (S), 3’st rig. Carotenuto (A). Ammoniti: Carotenuto, Canalicchio (A), Ginestra (S). Angoli: 5-4. Recuperi: 2’st; 0’st. Spettatori: circa 700.
AGROPOLI (SA). Test match importante per la Salernitana in quel di Agropoli, per testare la formazione anti Melfi ma soprattutto per capire che qualcosa serve ancora sul mercato. Contro i tignosi e ordinati padroni di casa neopromossi in D, infatti, i granata non sono riusciti ad andare oltre il pari, stentando soprattutto nella ripresa. Galderisi tiene a riposo l’acciaccato Santaniello e Tuia, che in Coppa dovrà scontare una squalifica risalente allo scorso torneo.
Bel gesto dei due capitani prima del calcio d’inizio, che consegnano mazzi di fiori alle famiglie degli scomparsi Carmine Rinaldi, Carmine Palluotto, Vincenzo Margiotta, Josè Mautone e Antonio Di Luccio. La società cilentana bisserà invitando a cena quella granata al gran completo in un noto ristorante della zona.
Un primo tempo tutto sommato piacevole tra le due formazioni: Nastri schiera i suoi con il 4-3-1-2 da contrapporre agli uomini di Galderisi che partono subito forte con due occasioni – col sinistro e di testa – sprecate dal greco Topouzis, ma è Luciani a portare avanti la Salernitana al 7’ sugli sviluppi di un corner. L’Agropoli è spinto dal pubblico delle grandi occasioni e non ci sta: i delfini reagiscono con due insidiosissimi calci piazzati di Sekkoum e Carotenuto, su cui Iannarilli vola e sventa i pericoli. Qualche scaramuccia tra Carotenuto e Ginestra, entrambi ammoniti, poi fase di equilibrio tra le due compagini da qui in poi, che l’Agropoli rischia di spezzare con Calabuig al 24’: il veterano argentino riceve palla dopo un liscio di Carotenuto su corner di Sekkoum ma spara incredibilmente alto da posizione favorevole. Passano due minuti ed è Ginestra a mandare di un soffio fuori il pallone con la testa su angolo tagliatissimo di Gustavo: pare funzionare lo schema – già provato ripetutamente in ritiro e riproposto da Galderisi – con gli avanti tutti sulla linea di fondo sui corner a favore, che mettono in difficoltà le difese avversarie. Alla mezzora Topouzis ancora impreciso nello sparare alto una conclusione frutto di un rimpallo favorevole in area, mentre un più pimpante Ginestra appare in posizione leggermente più avanzata rispetto al match contro la Lazio. Ma la manovra degli ospiti, via via, si fa più compassata e non riesce più a sorprendere un Agropoli ordinato, volenteroso e ben messo in campo. E anche un po’ nervoso come al 40’ quando Manfredini prova a far giustizia a Vitale, trattenuto vistosamente da Gustavo: piccola mischia, calma riportata dal Signor Carbone e primo tempo che si chiude con una plastica parata di Iannarilli che nega la gioia del gol al solito Sekkoum, pericolosissimo sui calci piazzati. Spingono poco i due terzini, apparsi timorosi di iniziare la manovra come invece Galderisi vorrebbe.
La ripresa si apre con la girandola di cambi della formazione di casa, che sostituisce ben otto undicesimi nell’intervallo: tra gli altri ci sono Giampaolo Parisi, vecchia conoscenza dei tifosi granata, e il nipote d’arte Vincenzo Margiotta. Nonostante ciò l’Agropoli perviene subito al pareggio: l’arbitro Carbone vede infatti un fallo di Silvestri in area su Carotenuto, ed è lo stesso nazionale di beach soccer a spiazzare Iannarilli dopo soli tre minuti sul seguente penalty. Galderisi getta nella mischia l’ultimo arrivato Guazzo per Topouzis, ed è partita vera al “Guariglia”, dove i delfini cercano il successo: al 13’ D’Attilio schiaccia troppo nell’incornata su cross di Pagano, un minuto dopo Ginestra manda di poco alto un calcio di punizione dal limite. Molti cambi anche per Galderisi, che via via fa saggiare il campo a Cinque, Capozzoli, Garino, Erba e Capua. Proprio il mediano scuola Lazio offre una prestazione convincente, ponendosi come buona diga ma non disdegnando anche la costruzione della manovra. Ritmi che si abbassano leggermente e granata quasi mai pericolosi fino al 37’, quando la bella combinazione Ginestra-Guazzo si conclude con l’esterno destro dell’ex tarantino fuori non di molto. Ci prova Ginestra allo scadere, ma Canalicchio si distende bene e nega la vittoria agli uomini di Galderisi. Si, qualcosina ancora sul mercato serve…
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jack
13 agosto 2012
adeleke che fine ha fatto??
Alfonso Maria Avagliano
13 agosto 2012
E’ in campo, piccolo refuso
Armando
13 agosto 2012
Non mi piace mettere ginestra sulla trequarti x far spazio al greco che secondo me e’ scarso.. A centrocampo l agropoli ha enormi spazi arrivando quasi sempre al tiro da posizione pericolosa, non mi stanno piacendo i terzini..soprattutto adeleke
Ribadisco il mio pensiero: abbiamo un modulo troppo spregiudicato..
Alfonso Maria Avagliano
13 agosto 2012
Armando, oggi concordo con te soprattutto sui terzini, troppo timorosi e bloccati. Topouzis si muove bene ma stasera proprio non è concreto, mentre su Ginestra è chiaro che si tratta di un giocatore che deve fare il centravanti in II Divisione…
illidan
13 agosto 2012
Vogliamo Capozzoli in campo
jack
13 agosto 2012
è un’odissea vedere le partite su TV OGGI!!! Si blocca ogni 5 secondi!! Spero che non sia così per il campionato
Alfonso Maria Avagliano
13 agosto 2012
Ma con lo streaming o in tv? Non possiamo far altro che segnalarlo ai nostri colleghi di Tv Oggi seduti accanto a noi…
jack
13 agosto 2012
in tv, dello streaming non ne parliamo proprio
Armando
13 agosto 2012
Tra l altro se proprio vuoi giocare con i 4 davanti xke non provare cinque ? Un 91 esplosivo che mi ha fatto una buona impressione e che l anno scorso ha fatto bene a mantova! Speriamo di non rivedere un perrone bis come salerno-sant elia, e che arrivino presto buone nuove dal mercato xke’, credo ci servino 3 giocatori ( 2 se rossi si rileva un buon terzino) ciaooo alfonso e buon lavoro