EBOLI (SA). Parola d’ordine: vietati cali di tensione. La Salernitana viaggia col vento in poppa ma il comandante Carlo Perrone non ha nessuna intenzione di ammainare le vele. Ancora troppo lungo il cammino di qui alla promozione per poter pensare di stappare lo spumante. Il trainer laziale pretende massima concentrazione dai suoi in vista della gara dell’Arechi contro il Chieti. I granata vorranno riscattare la scoppola dell’andata, quando i neroverdi infierirono a più riprese sulla truppa allora allenata da Galderisi. Nella consueta sgambatura infrasettimanale disputata al ‘Dirceu‘ per l’indisponibilità dell’impianto di Via Allende, Carlo Perrone ha provato uomini e schemi da contrapporre ai teatini di De Patre. Il dubbio è legato alla sostituzione dello squalificato Ginestra. Scalpita Gustavo, ma il brasiliano (alla pari di Perpetuini) è rientrato solo oggi dall’esperienza a Coverciano con la Nazionale Universitaria di Bertotto. Nella prima frazione largo al 3-5-2 con Dazzi in porta, terzetto difensivo composto da Dené, Molinari e Silvestri. A centrocampo si rivede Chirieletti, schierato esterno con Cristiano Rossi sul versante opposto della linea completata da Mounard, Zampa e Capua; coppia d’attacco composta da Guazzo e Topouzis. Di fronte l’Atletico Angri Bellizzi, squadra che milita in Prima Categoria. Salernitana che già all’8′ si porta in vantaggio con Guazzo che sfrutta al meglio un passaggio filtrante in area. Gli uomini di Perrone provano a imbastire manovre offensive non trovando però spesso i varchi giusti. Al 16′ è Capua a trovarsi sui piedi la palla del raddoppio, ma il suo tiro è debole e troppo angolato. Ci prova anche Zampa con una battuta da fuori che non trova fortuna. Il raddoppio è nell’aria e lo realizza Topouzis con tap-in su respinta del portiere dopo il tiro dal limite di Guazzo al 22′. Basta poi un giro di lancette per mettere a segno anche la terza rete sempre con l’attaccante greco che sfrutta un errato retropassaggio della difesa avversaria per superare il portiere e insaccare: 3-0 a metà del primo tempo e pioggia che inizia a scendere copiosa. Il meteo non ferma la truppa granata che ha ormai preso la giusta via del goal: al 26′ Cristiano Rossi recupera un pallone vicino alla bandierina sinistra dopo un errato disimpegno della difesa e si invola verso la porta piazzando la palla nel sette con un preciso sinistro. Trovati i giusti ritmi la Salernitana mette a segno la cinquina ancora con Guazzo servito da un preciso passaggio in area di Zampa. Si aggiungono marcatori al tabellino della gara: questa volta è Capua che al 33′ piazza il pallone alla sinistra del portiere su assist di Guazzo. Ed è lo stesso attaccante che quattro minuti dopo realizza la sua personale tripletta raccogliendo un pallone al limite dell’area senza lasciare scampo all’estremo difensore. Sempre Guazzo si rende protagonista un paio di minuti dopo con uno splendido tiro su cross di Mounard, ma la palla colpisce violentemente la traversa. Dopo 40′ di gioco si chiude la prima frazione sul parziale di 7-0 per gli uomini di mister Perrone.
Seconda frazione che si apre con una formazione completamente differente disposta con il 4-3-3: Garino in porta, difesa composta da Luciani, Rinaldi, Tuia e Piva, centrocampo in linea con Montervino, Lanni e Mancini; in avanti Ricci e Vettraino schierati a sostegno della punta centrale Valentino. Perrone prova quindi altre soluzioni in avanti per sopperire all’assenza di Ginestra squalificato per una giornata (il bomber ha svolto allenamento differenziato). Salernitana che continua a macinare gioco anche nel secondo tempo nonostante nei primi minuti manchi sempre il passaggio decisivo per la rete. Ci pensa però Valentino al 12′ a sbloccare il risultato con un destro sul secondo palo dopo essersi involato da solo verso la porta. Ancora pioggia di reti al Dirceu con Vettraino che realizza due reti nel giro di un minuto oltre all’autorete del portiere avversario che non trattiene un cross dalla sinistra, portando il parziale sull’11-0. Due minuti dopo c’è gloria anche per Lanni che supera il portiere con un pregevole pallonetto. Al 28′ Vettraino raggiunge Guazzo nel numero di reti segnate ribadendo in porta una corsa respinta dell’estremo difensore avversario. A pochi minuti dal termine della gara Ginestra sostituisce Valentino al centro dell’attacco: è su un tiro da fuori area del “Cobra” che Vettraino realizza la quarta marcatura personale raccogliendo l’ennesima respinta corta del portiere. A 5′ dal termine anche Ginestra mette la firma sulla partita con un pallonetto delizioso e un tiro d’esterno che deviato dal portiere colpisce il palo, carambolando poi sulla schiena dello stesso per terminare in fondo alla rete. Al triplice fischio il risultato finale vede la Salernitana vittoriosa per 16-0 con gli applausi dei pochi tifosi presenti.
All’allenamento hanno preso parte anche Gustavo e Perpetuini che hanno svolto lavoro differenziato, insieme ad Adeleke e Giubilato. Iannarilli invece ha svolto solo pochi minuti a causa di un leggero risentimento alla caviglia.
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