Letteralmente furibondo. Il dato della prevendita per la gara della Salernitana contro la Vigor Lamezia ha fatto infuriare patron Claudio Lotito: soli 800 tagliandi staccati a stamattina, numeri che Claudio Lotito non è più disposto ad accettare. Il co-patron granata ha voluto lanciare un monito a tutti i sostenitori, chiedendo – tramite l’ufficio stampa – di intervenire presso la nostra testata giornalistica: “Non sono più disposto a sopportare questo stato di cose – tuona ai nostri microfoni -. E’ una vergogna, la città non apprezza i nostri sforzi. Se ai salernitani non interessa nulla della propria squadra del cuore, perchè dovrebbe interessare me? Se si continua su questa falsariga siamo pronti ad andare via, informerò anche il Sindaco De Luca di questa decisione. Metterò in vendita la società o la consegnerò al primo cittadino. Qui si dà tutto per scontato“. In estrema sintesi: così non si può andare avanti, sono pronto a fare le valigie. E’ un fiume in piena Lotito, proprio non riesce a digerire perché la città stenti a dare seguito alle sue richieste di riempire l’Arechi in maniera più cospicua. “Nella vita ci vuole rispetto delle persone, noi abbiamo assunto un impegno e lo stiamo portando avanti con grandissimi sacrifici economici. Salerno pretende solo: i colori, l’organizzazione, la qualità della squadra. La gente non riesce a capire la mole di lavoro che c’è dietro questa società, mi sono inimicato l’Italia intera per la Salernitana! Chiamerò anche il Sindaco al momento opportuno, la città non apprezza il nostro operato e lo si evince dallo scarno seguito di pubblico. Se continua così prendo i giocatori e vado via”. Il vulcanico numero uno biancoceleste sciorina numeri e cifre a suffragio delle sue tesi: “Solo di albergo è appena arrivata una fattura di 250mila euro. La rosa ne costa altrettanti ogni mese, abbiamo il monte ingaggi più alto della Lega Pro, senza contare i trasporti e le altre spese di gestione. Abbiamo investito 3,5 milioni di euro senza alcun tornaconto – continua il patron mentre risponde ad un altro dei suoi innumerevoli cellulari -. L’unica soddisfazione che pretenderemmo di avere è lo stadio pieno. L’anno scorso per l’ultima partita in D c’erano 12mila spettatori. Quest’anno, in Lega Pro, ci saremmo aspettati almeno 8-10 mila di media. La risposta della città? Ottocento biglietti venduti. Non è possibile andare avanti in queste condizioni”. Lotito e Mezzaroma, che di investimenti ne masticano anche su altri fronti, hanno sempre parlato di progetto su base quinquennale. Il numero uno della Lazio, però, non è più disposto ad aspettare: “Che progetto è se la gente non viene neppure allo stadio? Non mi interessa neppure più documentarmi sulle motivazioni, la risposta di Salerno è stata 40mila euro di sponsorizzazioni a fronte di fior di milioni investiti. La crisi è per tutti, non siamo qui a fare i finanziatori. Ribassare i prezzi? Vorrà dire che ribasserò anche la qualità della squadra. Abbiamo studiato promozioni ed agevolazioni, più di questo cosa pretendete? “. Malessere che, a detta di Lotito, pervade anche la squadra: “Stanno facendo un grande campionato, neppure loro si spiegano perchè ci sia poca gente all’Arechi. Salerno non merita una proprietà del genere, siete abituati a confrontarvi con la gente che c’era prima e che ha fatto precipitare la squadra in serie D. Noi paghiamo gli stipendi ogni mese – rivendica il co-patron granata – i giocatori vengono qui perchè ci sono io, non per la città o per il pubblico. Chiedetelo a Biancolino e ad altri che hanno accettato di scendere dalla B solo per la mia presenza. Dovreste accendere un cero a San Matteo per la fortuna di avere una proprietà con capacità e peso specifico”. Lotito “rinfaccia” anche il passato poco blasonato dell’Ippocampo: “Pretendete la massima serie, ma quanti anni di A avete fatto finora? Uno, forse, più qualcuno di B. Poi solo e sempre C, significherà qualcosa? Le ambizioni sono arrivate adesso grazie alla nostra presenza, senza di me ‘ndo annate? Nessun altro imprenditore potrà portare la Salernitana in serie A”. Lotito è pronto a passare dalle parole ai fatti ed avvisa: “Se domenica non ci saranno un congruo numero di tifosi, sono pronto a mettere in vendita la Salernitana e ad andare via. Quanto vale il club? Le trattative non si fanno con i giornalisti. Io lavoro dalla mattina alla sera per la società, forse voi non vi rendete conto cosa significa mandare avanti una società con tutti i problemi che ha. C’è tutta gente mia che da Roma si sacrifica per venire a Salerno, Non chiediamo nulla, almeno la gioia di vedere lo stadio pieno”. Lotito dribbla le domande d’ambito tecnico e conclude con una metafora: “Nella vita bisogna fare delle scelte. Se una persona sposa una moglie che non ricambia il suo affetto, il rapporto finisce. Vi dovete sbrigare a porta la gente allo stadio, altrimenti troveremo una soluzione per andare via”.
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alfonso
15 febbraio 2013
PRESIDENTE PER FAVORE NON CI LASCI PROPRIO ORA SONO UN TIFOSO CHE VA SEMPRE ALLO STADIO
matteo
15 febbraio 2013
La macchina mia è grande… Ti do io un passaggio a Roma???? Dimenticavo di dirti che io vado allo stadio da 20 anni ma tu, caro Lotito, hai rotto ufficialmente le scatole con questo atteggiamento… Se non ti conviene più la strada la sai e VAVATTENN A SALIERN!!!!
carminucc
15 febbraio 2013
la strada la sai grazie e arrivederci…..i numeri per ora questi so ….fa l’esempi di una donna che non ti ama mo lotito ti faccio io un esempio se la donna che ami ti tradisce due volte nel giro di 6 anni”?tu cosa fai…..
Linus
15 febbraio 2013
NON devi darci lezioni di vita..NON devi minacciarci!!
Armando
16 febbraio 2013
Fa male leggere queste dichiarazioni! Lotito avrà anche ragione a chiedere maggiore partecipazione allo stadio (… Ma fino a quanto pero?) pero’ i modi e soprattutto le minacce hanno stancato! Questo offre Salerno, non e’ contento… Ci portasse in c1 e vendesse la societa’.. Forse arriverà uno meno competente ( speriamo non il lombardi di turno) ma sicuramente anche meno arrogante
biagiof
16 febbraio 2013
..affarista lestofante
comprati il marino per far giocare i tuoi pupilli
prendi la salerno-roma solo andata..
dai lezioni a destra e manca
da condannato e arricchito..
..a proposito, cmplimenti per le intercettazioni
con l’amico Cellino..gran lezione di vita, legalità e rispetto delle istituzioni
sul cu Berlushconi t putiv candidà…AFFARISTA ARROGANTE
marco
16 febbraio 2013
Lotito avrà pure torto….ma dov’è finito quell’orgoglio salernitano che ci rende fieri di appartenere a questa casacca?? in altri tempi i tifosi avrebbero invaso l’arechi per far vedere chi è la torcida granata invece (anche solo per una domenica in risposta a lotito) ora invece niente….cari miei i tifosi di una volta con le pa….le nn ci sono più.
faber
16 febbraio 2013
Hai rotto i cosiddetti. Intanto domani io non vengo: seguo la squadra da anni, anche in serie d, e so disoccupato, ma domani no, x colpa tua.
E poi chi vuoi prendere x il culo? Tu a salerno non sei venuto x i 10000 allo stadio, ma xché chissà che affari volevi avviare, ed evidentemente non riesci a farlo.
pippo
16 febbraio 2013
beato te ke sei disoccupato e puoi andare allo stadio…io lavoro, e con una famiglia nn posso permattermri il lusso di cacciare 11 euro x una curva…Vado allo stadio da sempre , ma ora sn costretto a soffrire a casa…prezzi esagerati x una c2
Sara
16 febbraio 2013
Il settore giovanile e una vergogna…..caro presidente. Non hanno nemmeno il gubbino ….ma che hai investito. Una società più economica di questa non esiste!!!!!!!!!!!!!
biagiof
16 febbraio 2013
Il 4 novembre il presidente del Cagliari parla con Claudio Lotito, patron della Lazio, su come fare uno stadio nuovo.
Cellino: “Stadi vuoti, la gente non viene più. Ve lo dicevo io, lo ricordi Sky… Se tu vuoi incularti i tuoi colleghi stai zitto e fai quello che ho fatto io. Claudio se tu lo vuoi fare incominciamo a gennaio, alla prima di campionato prossimo hai lo stadio pronto. Te lo garantisco io anche perché ti faccio dare un’autorizzazione di struttura amovibile, senza concessione, hai capito qual è il mio gioco? Non sono dovuto andare in concessione, ho avuto un’autorizzazione a montarlo, perché essendo tutto in acciaio e tecnicamente, teoricamente è amovibile, ma non lo è, Claudio, perché è un casino…”. Lotito risponde con un “certo”, mentre Cellino riprende: “In attesa di avere la concessione per lo stadio pseudo definitivo chiedo l’autorizzazione triennale di struttura temporanea amovibile e non va in concessione, te la danno in 30 giorni e ti fai uno stadio così. E poi lo sai che il temporaneo in Italia è sempre definitivo, vero? Avremo lo stadio pieno perché la gente quando è vicina si diverte di più, se ne sbattono i coglioni. Gli fai pagare 10-15 euro, Claudio, gli prendi altri 10 con i panini, la birra…”.
alberto
16 febbraio 2013
lotito ha ragione…pretendiamo soltanto…siamo sempre stati tra la b e la c e chiediamo la serie a xke salerno secondo noi ha le potenzialita….forse una volta le aveva…adesso siamo una tifoseria mediocre di serie c…e nn diventeremo mai grandi….se continuiamo cosi…lotito fai bene se vai via non meritiamo un presidente come te meritiamo un nuovo cala’…un tifoso della curva sud
alberto
16 febbraio 2013
e x le giovanili….la societa in nemmeno 2 anni c ha ripoetato nel calcio professionistico…c ha ridato nome colore e simbolo…c sta fornendo un campo dove allenarci…col tempo anche delle giovanili ottime avremo…e proprio vero tutto e subito vogliamo e in cambio che diamo???????????