Sala stampa, Mounard decisivo in campo e fuori: “Chi non prova non segna! Se serve un ‘pagliaccio’…”
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GMF_5877Se i tori impazziscono quando vedono rosso, i ‘nanetti’ – per usare le parole dello stesso diretto interessato durante gli allenamenti – non ci vedono più contro il gialloverde. Nel senso buono del termine, s’intende. Perchè all’Arechi David Mounard prima d’ora aveva segnato solo contro il Melfi in stagione, in Coppa Italia con Galderisi in panchina. Anche lì decisivo, peraltro, per i tre punti finali (finì 1-0). Nel mezzo l’infortunio e un solo gol, a Foligno, anche lì determinante per il successo finale. Il francese ha vivacchiato per il campo alla ricerca della giusta posizione nel primi 25 minuti, poi è salito in cattedra e ha realizzato due gol, uno bello e l’altro fortunato. “Ma solo chi non prova a tirare non segna”, ribatte Mounard. Come dargli torto. “Oggi era importante vincere, non importa chi abbia segnato – afferma in sala stampa dopo la gara il trequartista ex Gallipoli - Il Melfi era squadra molto organizzata, messa bene in campo e abbiamo incontrato delle difficoltà: ci hanno chiuso gli spazi e in molte partite va così, ma l’impegno ci sta sempre da parte nostra. Ci abbiamo creduto fino alla fine e siamo stati premiati. La mia posizione in campo? Faccio quello che mi dice il mister, provo a toccare i palloni in mezzo alle linee. E poi abbiamo bisogno di serenità e allegria, provo a candidarmi anche come ‘pagliaccio’ in settimana”. E anche in sala stampa, va detto, il buonumore non guasta. E se i risultati dell’allegria che porta il francese nelle partitelle in famiglia come giovedi scorso sono quelli di oggi, allora ben vengano i conetti utilizzati a mo’ di megafoni o gli schiaffetti affettuosi a qualche addetto ai lavori. “Se ci divertiamo facciamo più facilmente risultato – aggiunge Mounard – Il mio obiettivo è sempre sollevare la squadra. I gol di oggi? Nel primo caso ho ricevuto un cross eccezionale da Piva, palla che ho solo dovuto spingere in porta; nel secondo il portiere non se l’aspettava e mi è andata bene. Ora guardiamo avanti, l’obiettivo si avvicina ma non so domenica cosa succederà, dipenderà dal risultato del Chieti, se vinceranno loro, dovremo aspettare il Poggibonsi per festeggiare: preferirei vincere in casa, con la nostra gente, come abbiamo fatto l’anno scorso”. David Mounard, cuore granata.

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