Undici precedenti col Pisa, in estate la Tim Cup fu in campo neutro: 4 successi granata
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Il rigore decisivo sbagliato da Coda in Tim Cup ad agosto col Pisa

Il rigore decisivo sbagliato da Coda in Tim Cup ad agosto col Pisa

Quattro vittorie granata, due hurrà pisani e cinque pareggi. Questo il bilancio degli undici precedenti ufficiali in casa della Salernitana contro il Pisa. Compreso quello in campo neutro di quest’estate a Gubbio, finito 1-1 al novantesimo e poi 5-4 ai rigori per i toscani.

La prima volta tra i due club è datata 4 giugno 1939, ultima giornata di un campionato di Serie B che vide la retrocessione dei campani, allora in maglia biancoceleste e guidati – per quel finale – dall’allenatore/giocatore Attila Sallustro. Al campo “Littorio” i toscani (salvi per soli due punti) vinsero 2-1 ribaltando con Ciferri e Bertoni l’iniziale vantaggio dei locali firmato Antonio Valese. Dieci anni dopo, il 29 maggio, i nerazzurri tornarono a Salerno ancora in Serie B (era il torneo 1948/49) e la gara terminò sull’1-1: vantaggio granata con Dandolo Flumini al 17′ della ripresa, pareggio ospite un minuto dopo con Vergazzola. Medesimo risultato l’anno seguente alla seconda giornata del campionato cadetto, che era però la prima in casa, quando Marcello Taccola pareggiò il gol ospite di Trapanelli. In quell’occasione (18 settembre 1949), come racconta Giovanni Vitale nel volume “Salernitana, storia di gol, sorrisi e affanni”, l’allenatore Pietro Piselli fu più volte pizzicato dal pubblico per il gioco non spumeggiante della squadra, che l’anno prima aveva sfiorato il ritorno in massima serie.

Mendicino e Rozzio lottano nel match del 2014 in Lega Pro (Foto G.Maffia)

Mendicino e Rozzio lottano nel match del 2014 in Lega Pro (Foto G.Maffia)

Riscatto e prima vittoria granata nel campionato 1950/51, che vide la Salernitana trionfare 4-1 tra le mura amiche: vantaggio di casa con Ercole Castaldo, momentaneo pari pisano di Loivi e poi le marcature campane di Antonio Torreano (su rigore), Quinto Bertoloni e Costantino De Andreis. L’anno dopo fu pareggio a reti bianche alla penultima giornata e il Pisa retrocesse in terza serie. Dunque le due compagini attesero la stagione 1966/67 per ritrovarsi in Serie B (1-0 per la Salernitana, rete di Pasquale Cavicchia) che vide però i campani tornare subito nell’inferno della C, categoria in cui andò in scena lo storico match del torneo 1978/79. I granata persero 2-1 al Vestuti (doppio Del Prete per gli ospiti, inutile il rigore trasformato da Antonio D’Angelo) nel match passato agli almanacchi per le lacrime di un giovanissimo Walter Zenga, che abbandonò il campo in lacrime dopo i due gol subiti in dodici minuti: a sostituirlo fu il compianto Francesco Anellino, fu l’ultima presenza in granata del portiere  – che poi divenne titolare in Nazionale – ma anche  l’ultima gara di Tom Rosati in panchina, giacchè fu contestato e costretto a lasciare lo stadio nascosto tra i giocatori del Pisa. Il tecnico si dimise qualche ora dopo e fu rimpiazzato da Franco Viviani. A distanza di trent’anni, il 27 settembre del 2008, il Pisa tornò a Salerno, per la prima volta all’Arechi. Finì 1-1 col camerunense Job che rispose al vantaggio siglato da Arturo Di Napoli. La Salernitana ha poi ospitato il Pisa (di Menichini) il 6 aprile 2014, campionato di Prima Divisione Lega Pro: il cavalluccio ebbe la meglio 1-0 grazie alla splendida marcatura di Alessandro Volpe.

BRU_4667Resta quella l’ultima sfida in campionato, perchè da allora ci sono stati soltanto due match in Coppa Italia: il primo il 9 agosto 2015 all’Arechi, vinto 1-0 dai padroni di casa grazie al gol di Andrea Bovo. Poi quello più recente, valevole per il terzo turno della manifestazione tricolore cui si faceva accenno all’inizio: sul neutro del Barbetti di Gubbio, a causa dell’indisponibilità dello stadio salernitano per via di lavori al manto erboso, la Salernitana di Sannino passò in vantaggio all’11’ con Alfredo Donnarumma ma si fece recuperare a tempo scaduto dall’ex di turno Antonio Montella. Ai rigori ebbero la meglio gli “ospiti”, decisivo l’errore di Massimo Coda. Di seguito il tabellino dell’ultimo match:

 

SALERNITANA-PISA 4-5 dcr (Coppa Italia 2016/17)

SALERNITANA (4-4-2): Terracciano; Laverone, Tuia (22’ st Mantovani), Bernardini, Vitale; Caccavallo, Moro (28’ st Busellato), Odjer, Zito; Coda, Donnarumma. A disp. Liverani, Grillo, Libertino, Proto, Cenaj, Rosti. All: Sannino.

PISA (4-3-3): Ujkani; Avogadri (5’sts Golubovic), Crescenzi, Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Colombatto (15’ st Lupoli); Varela (33’ st Montella), Peralta, Mannini. A disposizione: Cardelli, Del Fabro, Micchi, Salvi, Makris, Favale, Sanseverino, Fautario. All: Colonnello

ARBITRO: Sig. Paolo Valeri di Roma 2 (Posado/De Pinto). IV uomo: Di Paolo

NOTE. Marcatori: 1’ pt Donnarumma (S), 48’ st Montella (P). Ammoniti: Moro, Vitale (S), Mannini (P). Angoli: 2-5. Recupero: 0’ pt – 3’ st – 0’ pts – 0’ sts. Spettatori 350 circa.

SEQUENZA RIGORI. Mannini (P) Gol, Vitale (S) Gol; Lupoli (P) parata, Caccavallo (S) parata; Peralta (P) gol, Zito (S) gol; Di Tacchio (P) gol, Donnarumma (S) Gol, Montella (P) gol, Coda (S) traversa.

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