I 6 precedenti in casa del Cittadella: scoppiettante 4-4 nel 2001, ultima (triste) volta nel 2010
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Castori e Foscarini prima di Cittadella-Salernitana del 2008 (foto ascittadella.it)

Castori e Foscarini prima di Cittadella-Salernitana del 2008 (foto ascittadella.it)

Sei precedenti in casa del Cittadella, l’unico successo sedici anni fa in Coppa Italia. L’ultima volta al Tombolato invece è stata funesta, nel derelitto campionato cadetto 2009/10, oltre alla sconfitta arrivò pure la notizia della maxi penalizzazione di 6 punti all’allora Salernitana Calcio per l’illecito sportivo relativo al famoso Potenza-Salernitana del 2007/08: la giustizia sportiva comunicò infatti la decisione proprio mentre i campani di Ersilio Cerone erano (disperatamente) in campo in Veneto, sconfitti 1-0 dal gol di Ardemagni. Partita più che orribile, era il 19 marzo 2010.

La prima volta in casa del Cittadella è datata 17 agosto 2000, unica vittoria. Si giocava all’Euganeo di Padova, vista la non omologazione del Tombolato per il neopromosso club locale, e decise un acuto di David Di Michele al 37′, che donò ai campani l’aritmetico passaggio del turno nel girone 4. La sfida fu ripetuta qualche mese dopo, il 23 dicembre, nel campionato di Serie B 2000/01 quando gli ospiti – frattanto con Sonetti in panchina al posto di Oddo – conquistarono un punto: ancora a segno Di Michele, 1-1 definitivo firmato dal veneto Caverzan nella ripresa su calcio di rigore (padovani in dieci dal 38′ della ripresa per l’espulsione di Ghirardello). Pirotecnico 4-4 nel torneo successivo, sempre all’Euganeo di Padova: una delle partite più pazze e rocambolesche della storia della Salernitana, probabilmente. I ragazzi di Zeman passarono in svantaggio al quarto d’ora ad opera del futuro granata Claudio Ferrarese, per poi ribaltare tutto nel giro di tre minuti (tra il 18′ e il 20′) con Antonio Arcadio e Fabio Vignaroli; al 25′ i padroni di casa pareggiarono con Ghirardello su penalty, poi passarono avanti dopo quattro minuti. Nella ripresa ancora Arcadio (rigore) e Giacomo Tedesco riportarono in vantaggio la Salernitana che fu poi ripresa ad un quarto d’ora dalla fine da un altro calciatore che avrebbe poi indossato la casacca del cavalluccio, Alessandro Sturba. A fine stagione il Cittadella retrocesse e le due compagini si ritrovarono avversarie in terza serie, nel 2005/06, per la prima volta al Tombolato: la Salernitana perse 2-1 il 12 marzo, pur essendo andata in vantaggio con Nicola Princivalli. Di Roberto Colussi (pure lui avrebbe vestito il granata nell’annata successiva, senza sussulti) e Giacobbo (rigore) i gol degli amaranto. Nuovo match in B nel 2008/09, stavolta sul neutro del Tenni di Treviso a causa dei lavori di ammodernamento che all’epoca erano in svolgimento al Tombolato: un pareggio a reti bianche privo della benchè minima emozione, ricordato probabilmente dalla sola meteora Kingsley Umunegbu, che quel giorno (era il 7 settembre 2008 – ebbe modo di esordire in Serie B. Infine, la sconfitta rimediata nel 2009/10 già descritta sopra. Di seguito il tabellino di quel match:

 

TABELLINO  –  CITTADELLA-SALERNITANA 1-0 (2009/10)

CITTADELLA (4-3-3): Pierobon; Pisani, Pesoli, Nocentini, Marchesan; Carteri (31’ st Volpe), Dalla Bona, Magallanes; Bellazzini (45’ st Pettinari), Iunco (36’ st De Gasperi), Ardemagni. A disp: Villanova, Gorini, Curiale, Battaglia. All: Foscarini.

SALERNITANA (4-3-2-1): Polito; Kyriazis, Stendardo, L. Fusco (38’ st Bastrini), Balestri; Montervino, Jadid, Soligo (26’ st Capone); Merino (23’ st Caputo), Cozza; Dionisi. A disp: Iuliano, Russo, Tricarico, Fava. All: Cerone.

Arbitro: Calvarese di Teramo (Segna/Tasso, IV Faveri)

NOTE – Marcatore: 13’Ardemagni. (C). Ammoniti: Magallanes, Pesoli (C), Fusco, Jadid (S)

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