Precedenti, 10 anni d’astinenza da successi interni col Perugia ma bilancio resta positivo
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BRU_1627Otto vittorie granata, nove pareggi e un exploit umbro. Questo il bilancio dei diciotto precedenti disputati a Salerno tra il cavalluccio marino e il Perugia. La Salernitana non vince dal 15 ottobre 2006.

La prima assoluta in Campania è datata 25 maggio 1941 alla terzultima giornata del campionato di Serie C, girone G. La Salernitana vinse 1-0, segnò un diciassettenne esordiente, Antonio De Sio: fu la sua prima e unica partita ufficiale disputata con la casacca della squadra della sua città, guidata dall’allenatore-giocatore Antonio Valese. La sfida si ripetè nella stagione 1946/47, stavolta in Serie B: i granata vinsero il campionato e approdarono in massima serie ma gli umbri furono capaci di guadagnare un punto sul campo degli uomini di Viani. Finì 1-1, con Lazzarini a pareggiare l’iniziale vantaggio salernitano firmato Pasquale Morisco. Da allora le strade di Salernitana e Perugia si separarono per molto tempo e i grifoni tornarono al Vestuti dopo ben 42 anni, il 27 novembre 1988. L’occasione fu il campionato di Serie C girone B 87/88, in cui le due squadre chiusero a metà classifica: la Salernitana, per la cronaca, vinse 1-0 la sfida coi biancorossi grazie alla marcatura di Bruno Incarbona. Col medesimo risultato (e ancora con un difensore nel tabellino dei marcatori) l’anno seguente i campani bissarono il successo grazie alla rete di Ciro Ferrara, nel torneo che si concluse con la promozione in B all’ultimo atto da calciatore di Agostino Di Bartolomei. Passano due anni, stagione 1991/92, e riecco la sfida anche se con l’elemento di novità “Arechi”: nel nuovo impianto cittadino, sempre in Serie C, finì a reti bianche così come nel 1992/93. Doppio precedente nel campionato 1993/94 che sancì il ritorno di entrambe in B (Perugia da prima classificata e la Salernitana dopo i playoff): in campionato fu ancora 0-0, mentre in Coppa Italia finì 2-2. Gara destinata a entrare nella storia per la rottura del gemellaggio tra le due tifoserie. Fu molto discusso l’arbitraggio di Massimo De Santis (clicca qui per leggere l’intervista) che annullò un gol per fuorigioco a bomber Pisano, ci fu un’invasione di campo da parte dei tifosi. In quel Perugia – che passò il turno in virtù dello 0-0 del ritorno al Curi – giocava anche l’attuale trainer, Andrea Camplone: Ricordo l’invasione di campo, c’ero in quella partita, aprirono i cancelli quando l’arbitro ci fece battere la punizione col portiere a centrocampo e noi siamo andati a far gol. Ci ha salvato Soviero (all’epoca secondo portiere degli umbri, era il 1993/94 ndr) , si mise davanti a tutti e sembrava Mosè che apriva le acque: s’era messa proprio male per noi”, disse l’ex difensore a dicembre, prima della partita d’andata della corrente stagione. Per la cronaca, Roberto Breda aveva portato in vantaggio i ragazzi di Delio Rossi, poi raggiunti da Pagano e di nuovo avanti con Giovanni Pisano, prima del definitivo pareggio di Aiello.

Dunque, nel 1994/95 le due compagini si affrontarono in cadetteria e all’Arechi i granata vinsero grazie a un gol di Carlo Ricchetti. L’anno dopo, sempre in B, il Perugia strappò l’1-1: dopo essersi portati in vantaggio con Marco Negri, gli ospiti (che andarono in massima serie con la Salerntiana ancora una volta quinta a masticare amaro) furono raggiunti da Marco Ferrante che trasformò un calcio di rigore. Nel torneo 1997/98 gioirono entrambe: a primeggiare fu la compagine granata, sia in classifica finale che sul campo, battendo gli umbri con un inequivocabile 2-0 alla sesta giornata (doppietta di Marco Di Vaio). Medesimo risultato, identico pure il doppio marcatore l’anno dopo in Serie A (15 novembre 1998), sebbene l’epilogo del campionato sia stato amarissimo per i granata, tornati mestamente in B mentre il Perugia si salvò per il rotto della cuffia: avessero vinto nell’infausta gara di Piacenza all’ultima giornata, Fresi e compagni avrebbero conquistato la permanenze in massima serie proprio a scapito del Perugia. Nella stagione 2000/01 la Salernitana si tolse però lo sfizio di eliminare i biancorossi ai sedicesimi di Coppa Italia nel doppio confronto: all’andata fu Vincenzo Chianese, in uno dei pochi acuti col cavalluccio sul petto, a regalare l’1-0 alla formazione allora allenata da Oddo. Per ritrovare un confronto in campionato bisognò attandere fino al 2004/05, in Serie B, quando il Perugia fu giustiziere di mister Aldo Ammazzalorso: vincendo 2-0 (Ravanelli e Ferreira Pinto i marcatori) gli ospiti sancirono l’esonero del trainer argentino. Dopo due settimane sarebbe giunto Gregucci a Salerno. Il finale di stagione fu identico per le due società: fallimento e iscrizione in C1 col Lodo Petrucci (granata però inseriti nel girone A). Nel 2006/07 il ritorno del Perugia a Salerno (1-0 gol di Emanuele Ferraro), l’ultima vittoria della Salernitana. Nella stagione successiva un pirotecnico 2-2 il 16 marzo 2008: nel Perugia segnarono due ex di turno: il salernitano Mazzeo portò avanti gli ospiti, Federico Turienzo pareggiò i conti prima dell’1-2 firmato dal terzino umbro Carlo Cherubini. Definitivo pareggio siglato da Roberto Cardinale al novantesimo. Medesimo punteggio nel campionato di terza serie 2013/14, che portò i biancorossi in B: all’Arechi passarono in vantaggio gli ospiti col solito Mazzeo, poi Ettore Mendicino e Riccardo Perpetuini ribaltarono il punteggio prima del pari finale firmato Moscati (su rigore). Nella scorsa stagione l’ultima apparizione perugina nell’impianto di via Allende, 1-1 il finale con rete di Michele Franco, ex di turno subentrato a freddo al posto dell’infortunato Lanzaro, poi pareggio umbro di Ardemagni. Di seguito il tabellino di quella gara:

 

TABELLINO SALERNITANA-PERUGIA 1-1 (2015/16)

SALERNITANA (4-3-3): Strakosha; Colombo, Lanzaro (17’ pt Franco), Empereur, Rossi; Sciaudone (13’ st Troianiello), Pestrin, Odjer; Milinkovic (24’ st Donnarumma), Coda, Gabionetta. A disp: Terracciano, Pollace, Perrulli, Ronchi, Trozzo, Nappo. All: Torrente.

PERUGIA (4-2-3-1): Rosati, Del Prete, Volta, Belmonte, Alhassan; Zebli, Della Rocca; Fabinho (36’ st Drole), Lanzafame, Zapata (31’ pt Parigini, 11’ st Spinazzola); Ardemagni. A disp: Zima, Comotto, Taddei, Rossi, Di Carmine, Mancini, Parigini. All: Bisoli.

ARBITRO: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli (Mondin/Cecconi; IV uomo: Viotti)

NOTE. Marcatori: 24’ pt Franco (S), 3’ st Ardemagni (P). Ammoniti: Pestrin (S), Rosati (P), Empererur (S), Rossi (S). Angoli: 11-6. Recupero: 2’ pt – 4’st. Spettatori: 9234.

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