Il pagellone del girone d’andata, centrocampo e attacco: delusione Ronaldo, top Coda
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bru_8583BUSELLATO 6,5 ha iniziato in sordina, s’è immediatamente preso le chiavi del centrocampo. Insostituibile, anche perché è l’unico calciatore di gamba in organico. Può e deve migliorare per quanto riguarda la tecnica di base, la prodezza nel derby avrebbe meritato miglior sorte.

DELLA ROCCA 6 non è un fulmine di guerra, ma ha visione di gioco e geometrie. Va sfruttato per le sue caratteristiche, non certamente quelle di attaccare lo spazio. Anche due reti per lui.

GRILLO s.v.

ODJER 5 ripensando all’ingente cifra spesa in estate per riscattarlo dal Catania, vien da pensare se effettivamente ne sia valsa la pena. Vale l’attenuante dei tanti infortuni: l’Odjer onnipresente rubapalloni della passata stagione praticamente non s’è mai visto.

RONALDO 5 infortuni, condizione atletica, continuità d’impiego: ad una ad una cadono tutte le attenuanti. Il rendimento resta scadente, ben al di sotto delle aspettative e del suo cachet. Non sarà facile piazzarlo con l’ingaggio che si ritrova.

bru_4321ROSINA 6,5 impatto difficile con la nuova realtà, complice la precedente gestione tecnica che lo ha caricato di eccessive responsabilità, senza peraltro metterlo in condizione di incidere al massimo delle sue potenzialità. Lui non s’è mai tirato indietro, dando il massimo a prescindere dalla posizione in campo. E ne ha variate parecchie in questa prima metà di stagione…

ZITO 5,5 vale in parte il discorso fatto per Ronaldo, anche se gli va riconosciuto di aver fornito anche prestazioni positive alternate a momenti di inspiegabili black-out. Ha voluto fortemente restare a Salerno, ora deve conquistarsi la Salernitana. Ha esperienza, carisma, tecnica, furbizia: un mix letale, un delitto sfruttarlo così di rado.

 

 

CACCAVALLO 5,5 panchinaro con Sannino, panchinaro con Bollini. Pochissime chance per dimostrare la sua voglia di cimentarsi da protagonista col campionato cadetto. Saluterà la compagnia a breve, è praticamente già un ex.

CENAJ s.v.

bru_8817CODA 7 è come la Nutella, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Gli veniva rimproverato di segnare solo gol “facili”, rivedere le prodezze contro Verona, Spal, Frosinone e Perugia. Ha raggiunto la piena maturazione tecnica e mentale, preziosissimo per la sua capacità di far reparto prima che di far gol. Insostituibile.

DONNARUMMA 6,5 sei gol (Coppa compresa) giocando a sprazzi, talvolta fuori ruolo. “Salvate il soldato Alfredo”, l’appello univoco dei tifosi granata che da sempre premono per vederlo far coppia fissa col gemello Coda. Anno nuovo, vita nuova: Lotito lo blinda, Bollini ripensa a come farlo coesistere con gli altri due tenori.

IMPROTA 6 ci ha messo un po’ per carburare, complice l’annata di completa inattività da cui era reduce. Per un periodo è stato l’arma in più (o forse l’unica) di Sannino. Spompato e stremato, ha chiuso in netto calo fisico. La sosta gli farà bene.

JOAO SILVA 4,5 Galliani, uno che di mercato ne mastica un pochino, ha sempre sostenuto che prima di acquistare un attaccante bisognava spiare l’almanacco alla voce gol segnati. Nello score del portoghese le risposte a tutte le domande: un gol (su rigore) negli ultimi due anni e mezzo.

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E' presente 1 commento
  1. Luigi de Luca - 06 gennaio 2017 02:12
    Zito titolare stop
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