Olympic Salerno, bilancio di Pisapia dopo ko in finale playoff: “Ci riproveremo l’anno prossimo”
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olympicsalernofinalistaplayoffCon la finale disputata domenica 11 giugno contro il Centro Storico Salerno si è ufficialmente conclusa la stagione della prima squadra dell’Olympic Salerno. Nel day after della stracittadina che ha visto i giallogranata accedere alla finalissima intergironale, il presidente del sodalizio biancorosso Matteo Pisapia ha voluto tracciare un bilancio a 360°, ripercorrendo le tappe salienti dell’annata: “Una lunga cavalcata partita a fine Giugno 2016 quando abbiamo incontrato per la prima volta mister Bove ed il suo gruppo e da cui siamo ripartiti per affrontare la stagione del ritorno in Prima Categoria confermando del gruppo della Promozione il solo Capitan Acquaviva ed aggiungendo alcuni elementi che potevano fare al caso nostro – esordisce il massimo dirigente – Dal punto di vista tecnico, dopo un’ottima partenza con le prime vittorie e una posizione stabile nella zona play-off, abbiamo avuto tra Novembre e Dicembre un passaggio a vuoto di risultati con conseguenti incomprensioni tra staff tecnico e dirigenziale che avevano portato quasi alla rottura del rapporto tra il sottoscritto e mister Bove rientrato solo grazie alla volontà di tutti di remare dalla stessa parte. La chiave di volta è stata la vittoria contro la Polisportiva Baronissi: sul campo non meritavamo di vincere ma la dea bendata ha voluto darci una mano e, con piccoli accorgimenti, abbiamo inanellato una striscia di 12 risultati utili consecutivi che dalla zona play-out ci ha portato fino a 2 punti dalla seconda posizione in piena zona play-off, poi il trittico di sconfitte consecutive con Vignale, Campagna e lo scontro diretto con il Centro Storico Salerno, ci ha fortemente ridimensionati e solo la forza di un gruppo straordinario e ben 5 vittorie consecutive ha permesso con una giornata di anticipo di conquistare la post season”.

La lente d’ingrandimento si sposta poi sugli spareggi promozione: “La semifinale con il Tramonti ci ha visti dominare per i primi 60 minuti i nostri avversari grazie alla fantastica doppietta di Viscido per poi chiuderci troppo ma alla fine penso che meritassimo di passare mentre per la finale cosa dire: ci sono le immagini che parlano per noi. Nei primi 25 minuti di chiara marca Centro Storico Salerno (anche se un aiuto arbitrale sul primo gol con la palla uscita lateralmente dal campo ma non secondo l’arbitro (ancora non capisco perchè nei play-off e play-out di Prima Categoria non si chiami la terna arbitrale), i padroni di casa hanno meritato il vantaggio. Poi dopo il rigore parato da Rossi su Minella ci siamo svegliati iniziando a giocare il nostro calcio con grossi rammarichi per il palo colpito da Apicella su colpo di testa sul finire del primo tempo, il che avrebbe potuto cambiare l’inerzia dell’incontro. Il secondo tempo è stato un concentrato di emozioni che come epilogo ha visto la vittoria del Centro Storico ma i miei ragazzi non hanno mai buttato la spugna ed hanno lottato come dei leoni fino all’ultimo istante”. Sul contestato episodio del 2 a 1 di Apicella il presidente chiarisce: “Ho una mia precisa opinione a riguardo ma devo in primis sottolineare che durante la telecronaca Live da noi curata, il nostro telecronista Emiddio Mazza si è lasciato andare a commenti duri sull’operato del tecnico del Centro Storico Pessolano che nel frattempo veniva anche allontanato dall’arbitro. Ovviamente il momento deve essere preso per quello che è e siccome nessuno di noi è professionista, si può perdere la calma e sbagliare. Emiddio ha avuto un chiarimento personale con mister Pessolano mentre da parte nostra come società, ci assumiamo le nostre responsabilità per l’accaduto e chiediamo scusa all’Asd Centro Storico Salerno per lo spiacevole episodio che spero non incrini i nostri cordiali e amichevoli rapporti che vanno avanti da tanti anni. Ai dirigenti del Centro Storico Salerno dico solo che sfido chiunque a non perdere la testa durante una partita di calcio quando ci sono episodi che esulano dal calcio giocato. Emiddio è un giovanissimo e capacissimo appassionato di calcio che si sta cimentando per la prima volta in un ruolo delicato e penso che si possa anche sbagliare facendo una diretta, l’importante è rendersi conto di aver sbagliato come ha fatto. Tornando all’azione incriminata, Iacovazzo cade davanti a Contente che lo supera e serve Apicella, in questo frangente immagino che la tensione dell’incontro non abbia fatto sentire e vedere ad entrambi cosa stesse realmente accadendo e la velocità dell’azione non ha permesso di capire l’entità dell’infortunio nonostante i ragazzi del Centro Storico gridassero di buttare fuori la palla (dalle immagini si vede che il ragazzo scivola). Realizzato il gol, nessuno dei miei ragazzi ha esultato e una volta arrivati a centrocampo, finite le proteste veementi di giocatori e dirigenti del Centro Storico Salerno, si è deciso di far segnare il Centro Storico per ristabilire il doppio vantaggio. Ben 4 volte sono andati alla conclusione senza alcuna pressione dei nostri ragazzi letteralmente fermi in mezzo al campo ma la tensione e l’incredulità dell’accaduto, ha fatto si che nessuno dei padroni di casa segnasse. Sinceramente non potevamo continuare a perdere altro tempo perchè il nostro obiettivo era riacciuffare il pareggio, con uno o due gol di scarto poco importasse. Concluso l’incontro so che ci sono stati chiarimenti tra i ragazzi e il clima si è tranquillizzato come è giusto che sia per una partita di calcio”.

L’attenzione volge poi al futuro: “Per la prossima stagione spero di tornare a lottare con questo gruppo per centrare l’obiettivo promozione, a fine incontro ho confermato tutti compreso lo staff tecnico e il nostro unico ed insostituibile magazziniere Vincenzo Landi perchè sono convinto che così come siamo con pochi innesti mirati possiamo dire la nostra nella stagione 2017/18 a maggior ragione perchè il 5 settembre la nostra associazione compie 10 anni e vorrei che fosse un’annata ricca di soddisfazioni”. Spazio alle nuove leve che tanto bene hanno fatto e stanno facendo in questi ultimi mesi di attività come testimoniato dai 2006, secondi a Bellizzi con tutti 2007 ed un 2008. Dello stesso gruppo 2006 l’estremo difensore Andrea Amendola è stato aggregato alla compagine venezuelana del Real Academia, impegnata in importanti kermesse giovanili regionali: “Come ogni anno, investiremo anche sul settore giovanile e posso annunciare fin da ora che parteciperemo al campionato Allievi Regionali con i nostri 2001/02 di Mister Rossi senza dimenticare tutti gli altri gruppi che stanno crescendo molto bene coordinati in maniera egregia dal nostro Responsabile del settore giovanile Vincenzo Daniele – prosegue patron Pisapia – molti rappresenteranno il nostro futuro in prima squadra e i frutti dei primi 6 anni di scuola calcio li stiamo già vedendo. Chiudo con una menzione particolare per quello che è la mia passione e il mio lavoro, l’area Press, il Marketing e tutte le iniziative sul sociale e in termini di Fair Play che portiamo avanti. Sono particolarmente orgoglioso del lavoro svolto da tutti i miei collaboratori, stiamo facendo conoscere una realtà come la nostra in tutta la regione e oltre tramite canali social (Youtube, Instagram, Twitter e Facebook), l’app Goalshouter, le dirette delle nostre partite, la carta stampata e addirittura il digitale terreste grazie alla visibilità che ci offre Lira Tv. Abbiamo creato uno staff che farebbe invidia anche ad una società professionistica, io sono la mente ma loro sono il braccio e meritano tutte le considerazioni e i complimenti del caso, senza di loro nessuno avrebbe mai saputo delle gesta di Apicella e company. In particolare vorrei evidenziare il lavoro fatto da Emiddio Mazza, la nostra voce: sono 4 anni che facciamo le telecronache delle nostre partite ma con lui credo che abbiamo raggiunto il top e lo stesso Fabio Gatto, il nostro storico commento tecnico nonchè presidente onorario ne ha più volte esaltato le doti. Poi ci sono Vincenzo Salerno, Vito Vitolo e tutti gli operatori TV, giornalisti e fotografi che si sono alternati a bordo campo pronti sempre a raccontare la cronaca di eventi sportivi che senza la nostra passione, non potrebbero mai diffondersi. Il nostro piano marketing 2017/18 è già pronto con tante iniziative visto il decennale alle porte, vorrei ringraziare tutti i nostri partner che ci sono stati vicini in questa stagione quali l’agenzia Zurich di Aurelio Dente, Dynamica Retail e Franco Grasso Revenue e che spero continuino ancora a sostenerci come fanno da anni Decathlon, GLS, Ormeggio Autuori, LeoZone, Miramare, Mr Group e il ristorante U’ Chevalier”. La chiosa: “Abbiamo dato fondo a tutte le nostre risorse ed idee per dare a tutti la maggiore visibilità possibile e se siamo stati oggetto di una tesi di laurea proprio sul marketing sportivo a livello dilettantistico, penso che qualcosa di buono lo abbiamo fatto. Questa cosa ci rende ancora più convinti che il nostro lavoro si vede anche al di fuori del nostro seguito di supporter. Porteremo avanti il progetto Fair Play per il quarto anno consecutivo e l’iniziativa di sensibilizzare i rapporti tra giocatori ed arbitri come anche il sostegno alle giornate mondiali e a tutti quei eventi di respiro ormai nazionale come “Dai un calcio per l’Autismo” e “Dona con Amore” di cui siamo sostenitori dalla prima edizione. Concludo dicendo che la nostra struttura organizzativa e i nostri risultati sul campo sono frutto del lavoro di anni di passione, del lavoro settimanale sul campo e di tanta programmazione, ovviamente non sempre tutto va come vorremmo ma l’importante è che a fine stagione ci sia la voglia di ricominciare subito per far meglio la successiva. Finchè saremo spinti da questa energia, l’Olympic Salerno esisterà e sarà sempre un’isola felice nel panorama calcistico cittadino e regionale”.

Ufficio Stampa Olympic Salerno 

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