Atletica paralimpica, il salernitano Di Marino in azzurro per i mondiali di Londra
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doha 2015_di marino 400La FISPES – Federazione Sport Paralimpici e Sperimentali – ha ufficializzato i nomi degli atleti che vestiranno la maglia azzurra ai Campionati Mondiali Paralimpici in programma a Londra dal 14 al 23 luglio prossimi.
La Nazionale italiana sarà composta da 12 atleti, 5 donne e 7 uomini. A guidare la spedizione azzurra ci saranno le due medaglie d’oro alle Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 Martina Caironi e Assunta Legnante.
Martina Caironi (Fiamme Gialle), campionessa e primatista iridata dei 100 T42, si presenta all’appuntamento con un ottimo stato di forma dopo aver avvicinato per 11 centesimi di secondo il suo record del mondo di 14.61 al Golden Gala di Roma e aver limato con 4,78 il primato assoluto nel lungo T42 agli Assoluti di Isernia. Eccellenti premesse agli stessi Campionati Italiani anche per Assunta Legnante (Anthropos Civitanova) che scenderà nella pedana del peso F11 con quel 17,15 di assoluto pregio, a soli 17 centimetri dalla migliore prestazione mondiale di tutti i tempi.
Monica Contrafatto (Paralimpico Difesa), bronzo ai Giochi brasiliani, ha avuto fin qui una stagione impressionante nei 100 T42 con i 65 centesimi di secondo strappati al suo personale dall’inizio dell’anno. Sempre in pista correrà ma per i 400 T43 Federica Maspero (Omero Runners Bergamo), quarta a Rio e ai Mondiali di Doha del 2015.
Il lungo femminile T11 sarà prerogativa di Arjola Dedaj (Fiamme Azzurre), reduce da una successione di primati tricolori che si sono assestati sulla misura di 4,71.
Tra gli uomini, ruolo d’onore in squadra per Alvise De Vidi (Fiamme Azzurre), l’atleta più decorato della storia paralimpica italiana, iscritto ai 100 e 400 T51 di corsa in carrozzina. In quest’ultima specialità ha vinto il bronzo a Rio, medaglia numero 36 della sua carriera. L’altro veterano azzurro è Roberto La Barbera (Pegaso), argento di Atene 2004 e recordman assoluto nel lungo T44.
Per la stessa categoria funzionale ma nei 200 e 400 figurano il bronzo europeo del giro di pista Emanuele Di Marino (Fiamme Azzurre) e la new entrySimone Manigrasso (H2 Dynamic Handysports Lombardia), primatista italiano dei 200.
Al debutto internazionale con la maglia azzurra anche Andrea Lanfri (Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca) iscritto ai 100 e 200 T43 di cui detiene il record tricolore.
I tre velocisti insieme a La Barbera e al giovane sprinter e speranza azzurra T47 Riccardo Bagaini (Sempione 82) faranno parte della squadra che comporranno la staffetta 4×100 T42-47 in cui l’Italia si è distinta con il bronzo agli Europei di Grosseto 2016.

È una prima anche per Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa) che in questo momento occupa i primi posti del ranking mondiale stagionale del peso e disco F33.
Il Direttore Tecnico della Nazionale Vincenzo Duminuco spiega così le scelte tecniche: “È una squadra in cui si fondono insieme esperienza, talento e voglia di emergere. Nonostante alcune assenze di rilievo, il livello tecnico è molto buono e siamo in grado di competere in tutte le gare in cui siamo presenti, tenendo comunque conto che per alcuni atleti è solo un importante passaggio verso prospettive future. Sette uomini e cinque donne che scenderanno in pista in 18 gare con mezzi adeguati, convinzione e determinazione. Oltre agli aspetti tecnici ci dovrà contraddistinguere l’umiltà di chi sa che c’è ancora tanto da lavorare ed imparare, poi un pizzico di lucida follia che ci possa spingere verso traguardi che vanno oltre l’orizzonte e la consapevolezza di chi sa di possedere le risorse necessarie per combattere ad armi pari con gli altri paesi”.
Il Presidente della FISPES Sandrino Porru dichiara: “Londra è la prima tappa importante nel percorso di preparazione in avvicinamento alle Paralimpiadi di Tokyo del 2020. La partecipazione di una staffetta italiana per amputati che mancava da molto tempo ci permette di lanciare alcune nuove promesse dell’Atletica azzurra negli scenari internazionali. Questa squadra rappresenta il consolidamento del lavoro per quegli atleti che finora hanno dimostrato il loro valore a livello mondiale, ma è anche la prima opportunità per altri di poter calcare piste importanti dopo gli Europei di Grosseto e maturare un’esperienza che farà da traino ai nuovi talenti del nostro bellissimo sport”.

I Mondiali di Londra, a cui parteciperanno 1300 atleti provenienti da 100 paesi del mondo a caccia di 213 podi, saranno seguiti in diretta televisiva da Rai Sport.

 

Comunicato Fispes

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