Roccaporena, il calcio per ripartire: Salernitana, Avellino, Ascoli e Samb unite nella solidarietà
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RitiroSalernitana22ROCCAPORENA FRAZ. DI CASCIA(PG). “Stiamo cercando di ripartire dopo il terremoto”. Alla tranquillità da queste parti sono abituati, ma mai come stavolta è sgradita. Perché qui si vive prettamente di turismo, religioso e sportivo. E le prenotazioni nelle strutture ricettive, che a cascata fanno muovere tutta l’economica locale, hanno subito un crollo verticale dopo il terribile sisma dello scorso anno. “Dodici mesi fa di questi tempi era tutto pieno. Non è facile ma stiamo ripartendo”, spiega Diego Di Curzio, direttore dell’Hotel Roccaporena e deus ex machina dell’incoming locale. Roccaporena accoglie fedeli tra il sacro ed il profano. I devoti di Santa Rita, ma anche gli affezionati delle squadre di calcio solite svolgere qui il ritiro estivo. “Abbiamo predisposto dei pacchetti appositi per i tifosi granata”. Per ora, però, tutto tace. Zero tifosi a salutare la squadra alla partenza da Salerno, zero all’arrivo all’ombra dello scoglio di Santa Rita. Certo, il ritiro è appena iniziato e ci sarà tempo per accendere la fiammella dell’entusiasmo, magari con qualche colpo di mercato a sorpresa. Intanto, però, continuerà ad ardere quella della solidarietà. Con la partecipazione delle squadre che alloggiano e sgobbano in zona, vale a dire Salernitana, Ascoli, Avellino e Sambenedettese. I tecnici Bollini, Maresca, Novellino e Moriero presenzieranno ad una serata evento organizzata dalla famiglia Di Curzio. Una sorta di ringraziamento della fiducia dimostrata nello scegliere un territorio martoriato dal sisma, ma che sta finalmente riportando il motore a pieni giri. Del resto dopo il temporale torna sempre il sereno…

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