Mezzaroma al Mattino: “Mercato? Non più follie. Chi viene sia motivato come Bocalon”. Sull’Arechi…
CONDIVIDI SU 
Mezzaroma con Bollini prima di Salernitana-Alessandria (foto Cuozzo)

Mezzaroma con Bollini prima di Salernitana-Alessandria (foto Cuozzo)

L’imperativo è “non fare più follie”. Ottimismo e allo stesso tempo prudenza per Marco Mezzaroma, reduce da un blitz salernitano per assistere alla partita contro l’Alessandria e poi, il giorno dopo, per mettere un po’ d’ordine in sede tra capitoli strutture, mercato, marketing e quant’altro.

Il co-patron granata ha detto la sua stamani sulle colonne del quotidiano Il Mattino, in merito al 2-1 rifilato ai grigi e non solo. “Era la prima ufficiale ma è pur sempre calcio d’agosto, faceva caldo ma ho intravisto cose buone. Si risente un po’ delle fatiche della preparazione, per ora serve mettere minuti nelle gambe. Bollini? L’ho trovato concentrato, è soddisfatto del lavoro in ritiro e dell’attenzione dei ragazzi. Ora parlerà solo il campo”, dice Mezzaroma. Che ha discusso a lungo con l’allenatore prima della partita. Tra oggi e domani sono attesi ulteriori innesti, il presidente diplomaticamente frena: “Prima c’è bisogno degli ok mio e di mio cognato. Durante il mercato si fanno 180 nomi, sappiamo quale strada seguire. Al momento di calciatori validi ne abbiamo presi, se ci saranno condizioni economico-finanziarie per completare il quadro, bene. Ma non faremo più follie”. Intanto la tifoseria si gode l’esordio con gol del bomber Bocalon. “Al di là del gol ha fatto bene ma predico sempre prudenza, il campionato sarà lungo e l’importante è che chi viene sia motivatissimo come lui”, afferma Mezzaroma prima di affrontare l’argomento scottante del manto erboso visto domenica sera, in condizioni piuttosto precarie: “Migliorerà, ho parlato coi manutentori, dovremmo rigiocare a settembre in casa e quindi c’è tempo per rimetterlo in sesto. Sarebbe preferibile non fare concerti perché un campo da calcio non è fatto per metterci sopra un palco e calpestarlo, seppur con ogni cautela. Tuttavia il Comune è proprietario e decide come utilizzarlo nelle finestre non dedicate alla Salernitana. Spero che almeno si sia fatto pagare bene: leggevo che in Italia i primi dieci concerti della stagione hanno fatturato 160 milioni complessivi. Caos e lamentele ai botteghini? Mi dispiace, però l’abbiamo detto di non ridursi all’ultimo. C’erano sette sportelli, facciamo il possibile ma ci sono vari giorni di prevendita”.

Discorso strutture e campi d’allenamento, infine: “Al Mary Rosy stiamo approntando un punto di riferimento per gli allenamenti che vada incontro ai desiderata di staff tecnico e calciatori. Quest’anno le società di calcio dovranno autofinanziarsi. Anzi, spendere poco meno di quello che ricavano e mantenere un equilibrio. L’investimento del centro sportivo di proprietà è cosa differente e sempre in piedi. Patrimonializzerebbe la società e sarebbe utile per crescere calciatori in casa. Ma i tempi sono lunghi”.

 

CONDIVIDI SU 
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Notizia precedente:
Notizia successiva:
Fotocronache