Sprocati suggerisce: “Con tanti esterni meglio giocare 4-3-3. Soddisfatto del mio rendimento”
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BRU_5714E’ l’uomo del momento, l’uomo copertina di un avvio di stagione tuttavia poco soddisfacente dal punto di vista generale e dei risultati. Ma, a livello personale, Mattia Sprocati s’è detto “molto soddisfatto del mio rendimento e di quello che ho fatto fino a questo momento, fermo restando che devo migliorare ancora tante cose: prestazioni, gol, un po’ di tutto”, ha ammesso candidamente ai microfoni di Lira Tv l’ex esterno della Pro Vercelli. “Fin qui abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo – ha quindi aggiunto –  Creiamo tanto e portiamo a casa poco, andando sempre vicini al gol. Purtroppo non riusciamo a buttarla dentro e quando lo facciamo è fuorigioco. Ma ripeto, abbiamo sempre la possibilità di fare parecchi gol. E’ un peccato perchè adesso potevamo avere tranquillamente 13-14 punti. Spesso ci vuole anche fortuna”.

Da esterno a trequartista. La crescita ed il processo di maturazione di un calciatore passano anche dalla capacità di quest’ultimo di riuscire ad interpretare al meglio anche più ruoli: “Cerco di dare sempre la mia disponibilità, gioco dove serve al mister ed alla squadra e sono sempre a disposizione, però il mio ruolo è quello di esterno, poi ho la fortuna di saper giocare con entrambi i piedi, di conseguenza posso giocare tranquillamente su entrambi i lati. Sto bene fisicamente – ha proseguito Sprocati – quindi anche le cose più difficili ora sembrano facili. Per quel che riguarda il modulo, chiaramente, io preferirei giocare con il 4-3-3: a mio avviso è il modulo migliore ed è più adatto a questa squadra che ha tantissimi esterni. Beniamino dei tifosi?  Esserlo credo sia la cosa più bella per un calciatore, chiunque a Salerno vorrebbe diventarlo. Ora spero di far gol nel derby, già dall’anno scorso ho capito che non è una partita ma la partita”. 

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