G. Sportivo: un turno (e ammenda) a Minala, 3 giornate a Migliorini, 1 a Lezzerini. Multe ai club
CONDIVIDI SU 
Biancolino furioso in campo rincorre Minala

Biancolino furioso in campo rincorre Minala

Arrivano i verdetti: un turno di squalifica e multa di 5mila Euro a carico di Joseph Minala, sul fronte Avellino 3 giornate a Marco Migliorini e una a Lezzerini, protagonisti in negativo del parapiglia nel dopopartita del derby. Tutti e tre si sono visti notificare un provvedimento di espulsione a gara finita da parte dell’arbitro. E poi ancora multe alle società di Avellino e Salernitana: 5mila Euro al club granata “per avere suoi sostenitori, al 27° del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco un fumogeno che causava la sospensione della gara per circa un minuto; per avere inoltre, suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco tre bengala e cinque bottigliette; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza” e 3 mila Euro di ammenda al sodalizio irpino “per avere suoi sostenitori, al termine della gara, lanciato alcune bottigliette nel recinto e sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”. Nessuna sanzione per Biancolino e D’Angelo.

Queste le decisioni prese dal giudice sportivo dopo l’infuocato match del Partenio. Nel dettaglio, la squalifica e l’ammenda a Minala giungono “per avere, al termine della gara, dirigendosi verso la curva occupata dalla tifoseria della squadra avversaria, assunto un comportamento gravemente provocatorio, reiterando tale atteggiamento anche verso i sostenitori presenti nella tribuna centrale”. I tre turni a Migliorini arrivano “per avere, al termine dell’incontro, assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti di un calciatore della squadra avversaria posizionandosi alle sue spalle e cingendogli, per un paio di secondi, il collo con un braccio”, mentre la giornata di stop a Lezzerini è “per avere, al termine della gara, rivolto un’espressione insultante ad un calciatore della squadra avversaria”.

La Salernitana, dal canto suo, non inoltrerà ricorso agli organi competenti, contrariamente a quanto si potesse pensare: secondo indiscrezioni, in via Allende avrebbero avuto già pronto il dossier contenente prove fotografiche e video che scagionerebbero Minala da qualsiasi comportamento violento e antisportivo, con accento da porre anche su altre situazioni che si sarebbero verificate in campo e di cui l’arbitro Fourneau non si sarebbe accorto. Il centrocampista camerunese ha portato più volte il dito tra naso e bocca rivolgendosi al pubblico locale, come mostra il fotogramma televisivo in alto, dopo aver realizzato il gol del 2-3; al termine della partita, accerchiato letteralmente da tesserati biancoverdi, non ha reagito ad alcuni comportamenti violenti perpetrati nei suoi confronti ed è stato portato via dal ds Fabiani: sotto la tribuna Terminio, poi, sarebbe stato oggetto di insulti razzisti da parte della tifoseria di casa con una reazione che l’ha portato esclusivamente a battere le mani sul petto, agitando la casacca col cavalluccio ricamato e sorridendo sornione. Nulla di violento, anche se probabilmente un po’ di esperienza in più lo porterà, in una prossima occasione, a frenare la gestualità nei confronti del pubblico che avrebbe potuto certamente evitare per quieto vivere. A parti invertite, forse, l’Arechi non avrebbe ugualmente gradito un gesto così da parte di un calciatore avversario.

 

Di seguito le altre decisioni prese dal giudice sportivo dopo la disputa della nona giornata di campionato in Serie B:

SOCIETA’ – AMMENDE

Ammenda di € 2.000,00 : alla Soc. FOGGIA per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo ed al termine della gara, intonato un coro ingiurioso nei confronti del Direttore di gara; per avere inoltre, suoi sostenitori, nel corso della gara, acceso due fumogeni nel proprio settore; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

Ammenda di € 1.500,00 : alla Soc. VENEZIA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, acceso quattro fumogeni nel proprio settore; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.

Ammenda di € 1.000,00 : alla Soc. PRO VERCELLI per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, rivolto grida insultanti ad un Assistente.

 

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA: ARINI Mariano (Cremonese): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per comportamento non regolamentare in campo. FERRANTE Jonathan Alexis (Brescia): doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. RENZETTI Francesco (Cremonese): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

 

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA: LOPEZ GASCO Walter Alberto (Spezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione). SCIAUDONE Daniele (Novara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione). TERZI Claudio (Spezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

 

ALLENATORI

AMMONIZIONE CON DIFFIDA: POCHESCI Sandro (Ternana Unicusano): per avere, al 7° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale reiterando, all’atto dell’allontanamento, tale protesta con un Assistente.

AMMONIZIONE: D’AVERSA Roberto (Parma): per avere, al 17° del primo tempo, contestato platealmente l’operato arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale. GIUNTI Federico (Perugia): per avere, al 35° del primo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale; infrazione rilevata da un Assistente. LOSETO Giovanni (Bari): per avere, al 32° del secondo tempo, a seguito della realizzazione di una rete da parte della propria squadra, abbandonato la panchina aggiuntiva entrando sul terreno di giuoco per esultare. TESSER Attilio (Cremonese): per avere, al 50° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

 

DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 27 OTTOBRE 2017: FAGGIANO Daniele (Parma): per avere, al 17° del primo tempo, contestato una decisione arbitrale e rivolto un’espressione insultante al Direttore di gara

CONDIVIDI SU 
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Notizia precedente:
Notizia successiva:
E' presente 1 commento
  1. Katia - 18 ottobre 2017 11:13
    "che scagionerebbero Minala da qualsiasi comportamento violento e antisportivo". Pur volendo tenere conto di tutte le giustificazioni possibili legate alla giovane età del calciatore, all'estasi di aver segnato un gol decisivo all'ultimo secondo utile di un derby e quant'altro, per onestà bisogna ammettere che il comportamento di Minala nei confronti del pubblico locale configura una condotta pienamente antisportiva (che, nota a margine, a termini di regolamento andava punita con la seconda ammonizione e non con l'espulsione diretta).
Fotocronache