Doppio ex Pirri: “In Salernitana-Cremonese tanti gol! Rosina? Come me: o lo ami o lo odi”
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Alessio Pirri (foto B.Maffia/SalernoSportPhoto)

Alessio Pirri (foto B.Maffia/SalernoSportPhoto)

Dici Salernitana e Cremonese, viene in mente Alessio Pirri. Appese gli scarpini al chiodo nove anni fa ed oggi, a quasi 42 anni, è tornato a Cremona dove però si occupa di attività al di fuori del mondo del calcio. L’ex fantasista, cresciuto nelle file dei grigiorossi e poi approdato alla Salernitana (oltre 80 partite e 9 gol tra il 1995 e il 1997), è intervenuto ieri mattina sulle frequenze di Radio Bussola 24 in vista della sfida di domenica che i granata sosterranno contro i lombardi.

Salernitana reduce dal 3-3 di Cesena, proprio dove un rigore sfortunatamente sbagliato dallo stesso Pirri impedì alla Salernitana di ottenere i tre punti e conquistare la promozione nella stagione 1995/96. Pirri inizia con un flashback. “Quell’anno facemmo una grande stagione – ha spiegato durante la trasmissione ‘Gli sporTaccioni’ – A Cesena dovevamo vincere per forza, ma purtroppo è andata così, è normale che chi tira i rigori può anche sbagliarli. Comunque mi resta un ottimo ricordo di Salerno, sono passati vent’anni, ma seguo sempre la Salernitana ed è sempre la prima squadra di cui controllo il risultato quando accendo la tv. Quest’anno sta facendo un ottimo campionato in una Serie B molto equilibrata, dove la classifica ancora non si è delineata. Non si dà mai per vinta, le tante rimonte ne sono testimonianza. Domenica sarà una bella partita: la Cremonese è una squadra con giocatori d’esperienza perfettamente uniti a giovani. L’anno scorso ha vinto in Lega Pro ed ha aggiunto giocatori di valore che possono aiutare a puntare a qualcosa di importante. Ha le carte in regola per fare la propria partita a Salerno, per cui penso che entrambe giocheranno a viso aperto e daranno spettacolo”.

pirri1Entrambe le squadre hanno sorpreso l’ex calciatore originario proprio di Cremona, che non si aspettava una partenza così: “Non mi aspettavo che potesse essere uno scontro diretto per i playoff con entrambe così in alto. Però bisogna vedere chi rimarrà lì fino alla fine”. Domenica si confronteranno ovviamente anche i reparti offensivi delle due squadre, che finora hanno fatto benissimo: “Sono due attacchi con grande potenziale. Bocalon sta dimostrando di poter stare a questi livelli. Poi la Salernitana ha un collettivo importante che mette in condizione gli attaccanti di potersi esprimere. La Cremonese invece ha elementi che conoscono benissimo la categoria come Mokulu e Paulinho. Quindi sarà una partita piena di aspettative, mi aspetto di vedere tanti gol”. I giocatori come l’ex granata sono sempre più rari, se nella Salernitana ce n’è uno simile è Alessandro Rosina, che però sta attraversando un momento difficile, forse l’ultimo in granata. “Rosina sa bene quello che deve fare e anche la società. Sono giocatori che o si amano o si odiano, lo sono stato anche io. Sono giocatori che in questo calcio devono essere supportati dalla squadra, devono avere la fiducia di allenatore e compagni perché possono risolvere la gara da soli o essere in ombra per un paio di gare”, la chiosa di Pirri.

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