Salernitana-Perugia story, sabato sfida n°20: l’anno scorso hurrà granata con Donnarumma-Coda
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Il gol di Donnarumma in Salernitana-Perugia del 2016 (foto B. Maffia)

Il gol di Donnarumma in Salernitana-Perugia del 2016 (foto B. Maffia)

Sabato lo stadio Arechi ospiterà il remake numero 20 di Salernitana-Perugia, sfida sempre ricca di agonismo e molto sentita dalle rispettive tifoserie, ormai non più amiche da ben 23 anni. Il bilancio dei 19 precedenti casalinghi, tutto sommato, sorride alla Salernitana che ha conquistato 9 vittorie ed altrettanti pareggi, subendo solo una volta lo smacco di vedere gli umbri portar via l’intera posta in palio.

La prima assoluta in Campania è datata 25 maggio 1941 alla terzultima giornata del campionato di Serie C, girone G. La Salernitana vinse 1-0, segnò un diciassettenne esordiente, Antonio De Sio: fu la sua prima e unica partita ufficiale disputata con la casacca della squadra della sua città, guidata dall’allenatore-giocatore Antonio Valese. La sfida si ripetè nella stagione 1946/47, stavolta in Serie B: i granata vinsero il campionato e approdarono in massima serie ma gli umbri furono capaci di guadagnare un punto sul campo degli uomini di Viani. Finì 1-1, con Lazzarini a pareggiare l’iniziale vantaggio salernitano firmato Pasquale Morisco. Da allora le strade di Salernitana e Perugia si separarono per molto tempo e i grifoni tornarono al Vestuti dopo ben 42 anni, il 27 novembre 1988. L’occasione fu il campionato di Serie C girone B 87/88, in cui le due squadre chiusero a metà classifica: la Salernitana, per la cronaca, vinse 1-0 la sfida coi biancorossi grazie alla marcatura di Bruno Incarbona.

Un giovanissimo Ciro Ferrara (Foto B.Maffia/SalernoSportPhoto)

Un giovanissimo Ciro Ferrara (Foto B.Maffia/SalernoSportPhoto)

Col medesimo risultato (e ancora con un difensore nel tabellino dei marcatori) l’anno seguente i campani bissarono il successo grazie alla rete di Ciro Ferrara, nel torneo che si concluse con la promozione in B all’ultimo atto da calciatore di Agostino Di Bartolomei. Passano due anni, stagione 1991/92, e riecco la sfida anche se con l’elemento di novità “Arechi”: nel nuovo impianto cittadino, sempre in Serie C, finì a reti bianche così come nel 1992/93. Doppio precedente nel campionato 1993/94 che sancì il ritorno di entrambe in B (Perugia da prima classificata e la Salernitana dopo i playoff): in campionato fu ancora 0-0, mentre in Coppa Italia finì 2-2. Gara destinata a entrare nella storia per la rottura del gemellaggio tra le due tifoserie. Fu molto discusso l’arbitraggio di Massimo De Santis che annullò un gol per fuorigioco a bomber Pisano, ci fu un’invasione di campo da parte dei tifosi. Per la cronaca, Roberto Breda aveva portato in vantaggio i ragazzi di Delio Rossi, poi raggiunti da Pagano e di nuovo avanti con Giovanni Pisano, prima del definitivo pareggio di Aiello.

Dunque, nel 1994/95 le due compagini si affrontarono in cadetteria e all’Arechi i granata vinsero grazie a un gol di Carlo Ricchetti. L’anno dopo, sempre in B, il Perugia strappò l’1-1: dopo essersi portati in vantaggio con Marco Negri, gli ospiti (che andarono in massima serie con la Salerntiana ancora una volta quinta a masticare amaro) furono raggiunti da Marco Ferrante che trasformò un calcio di rigore. Nel torneo 1997/98 gioirono entrambe: a primeggiare fu la compagine granata, sia in classifica finale che sul campo, battendo gli umbri con un inequivocabile 2-0 alla sesta giornata (doppietta di Marco Di Vaio). Medesimo risultato, identico pure il doppio marcatore l’anno dopo in Serie A (15 novembre 1998), sebbene l’epilogo del campionato sia stato amarissimo per i granata, tornati mestamente in B mentre il Perugia si salvò per il rotto della cuffia: avessero vinto nell’infausta gara di Piacenza all’ultima giornata, Fresi e compagni avrebbero conquistato la permanenze in massima serie proprio a scapito del Perugia. Nella stagione 2000/01 la Salernitana si tolse però lo sfizio di eliminare i biancorossi ai sedicesimi di Coppa Italia nel doppio confronto: all’andata fu Vincenzo Chianese, in uno dei pochi acuti col cavalluccio sul petto, a regalare l’1-0 alla formazione allora allenata da Oddo. Per ritrovare un confronto in campionato bisognò attandere fino al 2004/05, in Serie B, quando il Perugia fu giustiziere di mister Aldo Ammazzalorso: vincendo 2-0 (Ravanelli e Ferreira Pinto i marcatori) gli ospiti sancirono l’esonero del trainer argentino. Dopo due settimane sarebbe giunto Gregucci a Salerno. Il finale di stagione fu identico per le due società: fallimento e iscrizione in C1 col Lodo Petrucci (granata però inseriti nel girone A).

Pestrin in azione durante Salernitana-Perugia del 27 aprile 2014 (foto G.Maffia)

Pestrin in azione durante Salernitana-Perugia del 27 aprile 2014 (foto G.Maffia)

Nel 2006/07 il ritorno del Perugia a Salerno (1-0 gol di Emanuele Ferraro). Nella stagione successiva un pirotecnico 2-2, il 16 marzo 2008: nel Perugia segnarono due ex di turno: il salernitano Mazzeo portò avanti gli ospiti, Federico Turienzo pareggiò i conti prima dell’1-2 firmato dal terzino umbro Carlo Cherubini. Definitivo pareggio siglato da Roberto Cardinale al novantesimo. Medesimo punteggio nel campionato di terza serie 2013/14, che portò i biancorossi in B: all’Arechi passarono in vantaggio gli ospiti col solito Mazzeo, poi Ettore Mendicino e Riccardo Perpetuini ribaltarono il punteggio prima del pari finale firmato Moscati (su rigore). Due anni fa l’1-1 il finale con rete di Michele Franco, ex di turno subentrato a freddo al posto dell’infortunato Lanzaro, poi pareggio umbro di Ardemagni. Infine, il match della scorsa stagione, disputato il 30 dicembre 2016 e vinto 2-1 dalla Salernitana coi sigilli di Alfredo Donnarumma e Massimo Coda, prima della rete della bandiera ospite firmata da Dezi a tempo scaduto. Di seguito il tabellino della gara in questione:

 

TABELLINO SALERNITANA-PERUGIA 2-1 (2016/17)

SALERNITANA (4-3-3): Terracciano; Laverone, Perico, Bernardini, Vitale; Busellato, Ronaldo (6’ st Zito), Della Rocca; Rosina (28’ st Improta), Coda, Donnarumma (22’ st Caccavallo). A disp: Liverani, Franco, Joao Silva, Iliadis, Tuia, Luiz Felipe. All.: Alberto Bollini.

PERUGIA (3-5-2): Elezaj; Didiba, Volta, Belmonte; Buonaiuto (5’ st Zapata), Dezi, Zebli (14’ st Ricci), Acampora (37’ st Traore), Di Chiara; Bianchi, Drole. A disp: Santopadre, Imparato, Alhassan, Vicaroni. All.: Cristian Bucchi.

Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna (Rossi C./Galetto); IV uomo: Pezzuto.

NOTE. Marcatori: 16’ pt Donnarumma, 34’ st Coda (S), 46′ st Dezi (P); Ammonito: Vitale (S); Angoli: 6-5; Recupero: 0’ pt – 4’ st; Spettatori: 9675 di cui 208 da Perugia.

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