Radunovic, 2017 già finito? In settimana nuovi esami, nelle prossime gare toccherà ad Adamonis
CONDIVIDI SU 

BRU_1853Mentre Lotito lo bacchettava nell’improvvisata agorà davanti la tribuna azzurra (“E’ più forte Adamonis, ma chissà perché non gioca“) Boris Radunovic era dolorante su un lettino dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona dov’era stato trasportato dopo il terrificante impatto con Samuel Di Carmine del Perugia. Le lacrime del glaciale portiere serbo al momento del cambio non promettevano nulla di buono. La prima diagnosi (” forte trauma contusivo con ematoma al quadricipite”) ha fatto tirare un piccolo sospiro di sollievo ripensando a quanto accadde anni addietro ad Antony Iannarilli, costretto all’asportazione della milza dopo un duro scontro in un Borgo a Buggiano-Salernitana. Radunovic rischia comunque un lungo stop: in settimana il portiere di proprietà dell’Atalanta si sottoporrà ad esami strumentali che dovranno chiarire la presenza di eventuali lesioni muscolari. L’ematoma conseguente allo scontro fortuito con l’attaccante umbro era vistoso e preoccupante, si teme un periodo di convalescenza di circa un mese. Se così fosse confermato, Radunovic tornerebbe solo dopo la sosta. Toccherà a Marius Adamonis, invocato titolare a furor di popolo, difendere i pali granata nelle ultime gare dell’anno. Il portiere lituano giocherà sicuro dal 1′ a Chiavari contro la Virtus Entella, ma molto probabilmente anche contro Foggia e Palermo.

CONDIVIDI SU  teen pornoteen porn shemale porn
Tags: , , , , , , , , , ,
Notizia precedente:
Notizia successiva:
teen porno
Fotocronache