Precedenti, 21 sfide a Palermo: la prima in B nel ’39, indimenticabile lo 0-2 firmato Bogdani
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Bombardini in azione in Palermo-Salernitana 0-2 del 2003/04

Bombardini in azione in Palermo-Salernitana 0-2 del 2003/04

Quello di giovedì 28 dicembre sarà il viaggio numero 21 della Salernitana a Palermo. Quattro le vittorie, di cui solo una ottenuta contro la prima squadra rosanero e nella città di Palermo, otto pareggi e nove successi del Palermo nel bilancio dei precedenti.

La prima volta si giocò nel lontanissimo 21 aprile 1929. In occasione del girone semifinale del campionato di Prima Divisione, la Salernitana pareggiò 1-1 in Sicilia col gol di Mario Adinolfi in risposta a quello locale di Negri. La Salernitana aveva avuto accesso a tale girone mediante ripescaggio. Neppure il Palermo conquistò la promozione, tanto che esattamente un anno dopo le due squadre si affrontarono nuovamente: finì 2-0 per i siciliani (marcatori Del Cittadino e Ruffino) che chiusero al primo posto in classifica. Un balzo fino alla stagione 1933/34, in cui per la verità la sfida fu giocata contro la seconda squadra rosanero (e vinta dalla Salernitana 0-3 con doppietta di Giuseppe Pavan e gol di Antonio Valese). Nel torneo 1938/39 il primo confronto in Serie B vide il cavalluccio soccombere con un inequivocabile 3-0 (Pacini, De Falco e Rosalia i marcatori). Kappaò campano anche nel campionato misto A-B 1945/46 (1-0, rete di Carraro), mentre l’anno seguente – in Serie B – i granata strapparono lo 0-0 all’ultima di andata. A fine anno sarebbero volati in massima serie.

Nella stagione 1954/55 la Salernitana vinse ma… non a Palermo. Finì 1-3 (Tullio Ghersetich, Renato Fioravanti e Luigi Amicarelli sul tabellino dei realizzatori, Turconi per i siciliani) in una gara giocata sul neutro dello stadio del Vomero a Napoli, all’ultima giornata del campionato di Serie B. L’anno dopo i rosanero vinsero 1-0 (Luosi in gol) e conquistarono l’accesso alla Serie A al termine del torneo, mentre la Salernitana conobbe una bruciante retrocessione in C. Dieci anni più tardi, torneo di Serie B 1966/67 una nuova sfida e una pesante sconfitta: il Palermo vinse 4-0 (doppiette per Carlo Crippa – papà di Massimo, ex Napoli e Parma – e Bercellino) e la Salernitana tornò mestamente in C.

Una pausa di sedici anni e poi ancora una trasferta in quel di Palermo. Campionato di Serie C 1984/85, reti bianche alla “Favorita” con Ghio in panchina. Nel torneo 1988/89 i rosanero, frattanto saliti in B, tornano in terza serie e la Salernitana strappa l’1-1 nella partita del debutto in panchina di Lamberto Leonardi e del reintegro in rosa di Agostino Di Bartolomei, messo precedentemente fuori da Pasinato. Adelino Zennaro portò in vantaggio gli ospiti, i locali pareggiarono con Auteri, attuale mister del Matera. L’anno seguente, di questi tempi (era il 30 dicembre ’89) i granata tornarono in Sicilia e vinsero… anche in questo caso non giocando a Palermo: i rosanero disputavano infatti le gare casalinghe a Trapani, a causa dei lavori in essere alla “Favorita” a quel tempo, in vista dei mondiali di Italia ’90. La Salernitana del compianto Ansaloni ebbe la meglio (1-2, De Sensi per il vantaggio sicuro, Ciro Ferrara ed Eupremio Carruezzo a ribaltare tutto) e giocò nella stessa stagione 89/90 – sempre a Trapani – in casa dei palermitani pure in semifinale di Coppa Italia di C, perdendo 1-0 sotto i colpi del solito De Sensi. Che timbrò il cartellino, siglando il vantaggio, pure nel 1992/93; pari campano momentaneo con Massimiliano De Silvestro, all’89’ poi il rigore (più che dubbio) di Battaglia diede il 2-1 al Palermo che a fine stagione avrebbe poi guadagnato il salto in B. Quella sconfitta cessò la serie di ben 22 risultati utili degli uomini all’epoca guidati da Sonzogni.

La Salernitana raggiunse i rosanero nel 1994/95 (0-0). Nel 1995/96 Ciccio Tudisco illuse il cavalluccio dopo soli 3′, poi Scarafoni e Caterino donarono la vittoria per 2-1 ai padroni di casa. Altri pareggi per 1-1 nel 1996/97 (vantaggio siciliano di Barraco, pareggio granata su rigore con Alessio Pirri), nel 2001/02 (l’ex Stefano Guidoni dagli undici metri per il Palermo, pari ospite a inizio ripresa con Alessandro Del Grosso) e nel 2002/03 (rigore di Pippo Maniero e poi Guglielmo Stendardo in rete per la Salernitana), mentre nel 2003/04 arrivò l’unico successo nel capoluogo siciliano. A firmarlo, sulla carta, Erjon Bogdani con una doppietta… facile facile, perchè fu in realtà Davide Bombardini, con una super prestazione, a confezionare gli assist e una prestazione che fece letteralmente ammattire i suoi ex compagni. Eppure, quel Palermo (con un certo Toni capocannoniere) vinse il campionato. Nella seguente stagione la Salernitana tornò comunque a fargli visita in Coppa Italia, ai sedicesimi di finale: dopo l’emozionante vittoria dell’andata per 2-1 in casa, i granata si piegarono alla doppietta di Farias anche con un pizzico di sfortuna (palo di Ferrarese nella ripresa). Era il 28 settembre 2004, data dell’ultima apparizione del cavalluccio marino a Palermo. Di seguito il tabellino di quel match:

 

TABELLINO   –   PALERMO-SALERNITANA 2-0 (Coppa Italia 2001/05)

PALERMO (4-4-1-1): Santoni; Ferri (25′ st Biava), Barzagli, Terlizzi, Accardi; Raimondi, Barone (1′ st Corini), Morrone, Gonzalez (13′ st Santana); Brienza, Farias. A disp: Guardalben, Grosso, Adriano Pereira, Gasbarroni. All: Guidolin.

SALERNITANA (4-4-2): Botticella; Gregori (34′ pt Molinaro), Olivi, Lanzaro, Terni; Ferrarese, Shala, Longo, Bombardini; Mendil (1′ st Benjamin), Palladino. A disp: Brunner, Servi, Massaro, Scarlato, Galasso. All: Ammazzalorso.

Arbitro: Saccani di Mantova

NOTE. Marcatore: 22′ pt e 20′ st Farias. Ammoniti: Farias, Terlizzi (P), Longo, Lanzaro e Shala (S). Angoli 6-2. Recuperi: 0′ pt, 1′ st. Spettatori totali: 5381 per un incasso di € 33.753.

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