Cancelli chiusi, vittorie emozionanti e quel 4-0 con Pestrin in difesa: il bilancio dei 23 precedenti a Terni
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Uno scatto di Ternana-Salernitana 16/17 (foto B.Maffia/Sportphoto)

Uno scatto di Ternana-Salernitana 16/17 (foto B.Maffia/Sportphoto)

Sono 23 i precedenti ufficiali in casa della Ternana disputati nella sua storia dalla Salernitana: 9 pareggi, 8 sconfitte e 6 vittorie nel bilancio.

La prima volta dei campani a Terni è datata 15 dicembre 1929, nel campionato di Prima Divisione. I padroni di casa ebbero la meglio col risultato di 3-1 grazie alle marcature di Bussich, Godigna e Cabiati I; del difensore Mario Novella il gol della bandiera granata nel vecchio impianto ternano di Viale Brin, che ospitò i rossoverdi fino alla fine degli anni Sessanta. L’inserimento in gironi diversi della terza serie fece slittare il secondo confronto alla stagione 1940/41, quando a Terni vi fu scontro diretto per il primato a quattro giornate della fine, clamorosamente perso 4-0 dalla Salernitana (Maran, Dentuto, rigore di Ostroman e Benassi per gli umbri): quel ko costò la panchina a Geza Kertesz, ma il finale di campionato con Valese in panca fece rimediare solo il terzo posto. La sfida in vetta fu ripetuta anche nel campionato successivo, poichè la vittoria del girone dava accesso alle finali e non alla promozione diretta: il 22 febbraio del ’42 furono gli ospiti a trionfare (0-2, Vittorio Dagianti e Vincenzo Margiotta i marcatori) e guadagnare il primo posto con due punti in più a fine stagione, senza essere però ammessi al girone finale per tentato illecito. Le due compagini si confermarono tra le più forti della Serie C anche nel 42/43, quando si trovarono di fronte nel girone finale che vide la Salernitana chiudere al secondo posto e conquistare una promozione ad effetto ritardato, visto l’imminente sospensione per cause belliche: a Terni la squadra all’epoca guidata da Gipo Viani vinse 2-3 con doppia rimonta (Cammaronese prima e Dentuti poi portarono due volte la Ternana avanti, sempre con il pareggio di Elio Onorato a intervallare tutto; di Sergio Rampini il gol decisivo alla mezzora della ripresa). I due club si ritrovarono quindi in Serie B nel 46/47, ancora facendo corsa a due per il primato: la spuntarono i granata, che vennero promossi in massima serie. In campionato finì a reti bianche al Viale Brin.

Ventuno anni di digiuno, poi (il 28 gennaio del ’68) i granata tornarono a Terni per l’ultima nel vecchio impianto che era sito nella zona delle acciaierie: all’ultima d’andata Veronese e Marinai punirono i campani, a nulla valse il gol di Franco Dianti (2-1) nel campionato di terza serie 67/68 vinto proprio dai rossoverdi. La prima al Liberati per la Salernitana si riscontra il 7 giugno del 1981, ultimo turno del campionato di Serie C 80/81 che termina a reti inviolate: un pari che garantì una sofferta salvezza grazie alla classifica avulsa. Con lo stesso risultato terminò l’incontro del seguente torneo, mentre nell’82/83 – sempre in terza serie – fu Angelo Del Favero a regalare lo 0-1 ai granata, con Ternana salva all’ultimo respiro. Altro 0-0 nell’83/84, l’anno seguente fu sempre segno X ma con gol: 1-1, vantaggio locale con Paolucci e Biagio Lombardi a rimettere le cose a posto, tutto nei primi 12′ di gara. Exploit del cavalluccio marino nel torneo 85/86 (0-2) grazie a Totò De Vitis e Mauro Meluso all’ultima gara del girone d’andata, contro una Ternana che terminò malinconicamente ultima in classifica. Il confronto tornò nell’89/90…col brivido: i granata persero al Liberati (1-0, gol di Chiarella) alla quintultima giornata, inaugurando una serie di tre gare senza successi che rese obbligatorio vincere a Brindisi alla penultima (ci pensò Di Bartolomei) per aver poi bisogno solo di un punto nell’arcinoto 0-0 col Taranto al Vestuti che regalò la Serie B. Nel 91/92 i granata tornarono a Terni raccogliendo un punto (1-1, prima Tiziano D’Isidoro per gli ospiti, che indossavano casacca celeste, poi il pari umbro con Ghezzi su rigore), idem nel 99/00 in Serie B con reti di David Di Michele per la Salernitana e pari delle fere con Artico. Segno X anche nel 2000/01, senza gol, mentre nel 2001/02 Giorgio Di Vicino e Fabio Vignaroli donarono lo 0-2 agli uomini di Zeman in casa di una Ternana che a fine stagione sarebbe retrocessa in C1 e poi ripescata a causa del fallimento della Fiorentina. E così nel 2002/03 la Salernitana tornò al Liberati beccando, tuttavia, un pesantissimo 4-0 con la firma di Brevi, Borgobello, Guzman e Kharja alla terza giornata del girone di ritorno. Furono i campani, quella volta, ad essere retrocessi e ripescati. Andando a vincere, poi, 1-2 sul campo delle fere nel torneo successivo grazie ad una doppietta di Alessandro Tulli (ancora Kharja per i locali, dal dischetto). Nel 2004/05 segnò Claudio Ferrarese nell’1-1 conquistato dalla squadra all’epoca guidata da Ammazzalorso alla seconda di campionato, sempre in cadetteria (di Jimenez la rete rossoverde), mentre il 28 marzo 2007 (in C1) accaddero cose incredibili: inizialmente previsto per il 24 settembre, il match fu dato vinto a tavolino alla Salernitana che rimase chiusa all’esterno dello stadio Liberati, dov’era in atto, il giorno della partita, una serrata a causa di un litigio tra la Ternana e la locale amministrazione comunale. Squadre e terna arbitrale si presentarono al campo ma restarono inutilmente ad attendere fuori: le fere fecero ricorso (respinto) alla Disciplinare, per poi appellarsi alla Caf. Dopo mesi di polemiche, alla fine la Figc decise di far rigiocare la partita…addirittura dopo quella di ritorno prevista all’Arechi! Inutile il controricorso del club di Lombardi all’Arbitrato del Coni: granata in campo e sconfitti 2-0 dalla doppietta di Tozzi Borsoi.

Due anni fa il clamoroso fardello del 4-0 firmato Furlan, Ceravolo, Meccariello e Falletti. Con Pestrin nell’inedita posizione di centrale della difesa a tre e un Gabionetta che perse la testa soli 5′ dopo essere entrato in campo a inizio ripresa (fallo da rosso diretto, fu l’ultima apparizione col cavalluccio sul petto prima della cessione in Cina), la Salernitana rimediò una pessima figura. Anche l’anno scorso i granata uscirono sconfitti dal Liberati, ma con molto più onore: finì 1-0, marcatore Avenatti e rosso a Minala.

 

TABELLINO TERNANA – SALERNITANA 1-0 (2016/17)

TERNANA (4-3-1-2): Aresti, Zanon, Diakite, Meccariello, Germoni; Petriccione, Ledesma, Di Noia (13′ st Defendi); Falletti (34′ st Valjent); Palombi, Avenatti (26′ st La Gumina). A disp: Di Gennaro, Contini, Coppola, Pettinari, Palumbo, Acquafresca, Monachello. All: Fabio Liverani.

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Perico (34′ st Joao Silva), Tuia, Bernardini, Vitale; Odjer, Minala, Zito (1′ st Ronaldo); Improta (14′ st Rosina), Coda, Sprocati. A disp: Terracciano, Bittante, Schiavi, Luiz Felipe, Della Rocca, Donnarumma. All: Alberto Bollini.

Arbitro: Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo (Gori/Zappatore); IV uomo: Balice.

NOTE. Marcatore: 20′ pt Avenatti (T); Ammoniti: Zanon, Germoni, La Gumina (T), Improta (S); Espulso: Minala (S) al 35′ st per somma di ammonizioni; Angoli: 3-6; Recupero: 0′ pt – 5′ st; Spettatori; 3250 di cui 588 da Salerno.

 

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