Rosina si ricarica… alla scuola calcio: “Calvario alle spalle, ho finito in crescendo. Kiyine ha gran futuro”
CONDIVIDI SU 

_DSC8588Alessandro Rosina approfitta della pausa estiva per tornare nella sua Calabria e dedicarsi ai giovani, senza disdegnare un po’ di mare. Il numero dieci della Salernitana, che ha ancora un contratto col club granata fino al 2020, è stato protagonista fino a ieri di una full immersion con ragazzi dai 5 ai 17 anni nella scuola calcio che porta il suo nome a Cittadella del Capo, in provincia di Cosenza. Nell’occasione ha parlato di metodologie di lavoro con i più piccini ma anche di Salernitana.

“Siamo partiti discretamente e poi verso la metà della seconda parte di stagione ci siamo trovati nelle zone calde della classifica ma col giusto sacrificio e col giusto impegno siamo riusciti a risalire e a finire la stagione in modo positivo – ha esordito l’ex giocatore di Torino e Zenit San Pietroburgo – È stata una stagione difficile sicuramente perché c’è stato questo problema al tendine rotuleo che per gran parte della stagione mi ha tenuto in disparte, oppure in condizione non ottimale, quando aggregato alla squadra. Proprio quando sono riuscito a venire fuori da questo calvario, con le prestazioni ho dato il mio contributo alla salvezza della Salernitana e un apporto decisivo alla squadra, mi sono divertito, sono riuscito a fare qualche gol e assist”.

Per Rosina, il giovane che maggiormente si è fatto notare nella stagione appena trascorsa è Sofian Kiyine: “Ha delle ottime potenzialità, tant’è vero che era tra i 35 papabili per andare al Mondiale col Marocco, è molto giovane, ha fatto bene a Salerno soprattutto nella fase intermedia del campionato. Ha struttura e fisico, si completa con grandi doti tecniche. Con la giusta testa potrà fare molto bene nella sua carriera”.

Infine, un commento sulla sua scuola calcio, presieduta dal fratello-procuratore, Fabrizio. “Ora sono in fase di pausa e relax, cosa che mi permette di andare con più frequenza alla mia scuola calcio che ritrovo sempre con piacere, ci sono tanti amici che ci lavorano e persone qualificate. Sono orgoglioso dei nostri numeri importanti, continueremo su questa linea – le parole conclusive di Alessandro Rosina – Il calcio moderno si sta andando a integrare con un mix di fisico e tecnica ma nella scuola calcio non cerchiamo questo, bensì il lato coordinativo, il gesto tecnico, il saper parlare correttamente ai ragazzi senza illuderli. Queste credo siano le ricette per lavorare con i giovani. Scenderò in campo anche io per condividere con i ragazzi i fondamentali che ritengo più opportuni, lavoreremo sugli uno contro uno, le punizioni a giro, i rigori. Si tratta di svelare quelli che non sono grossi segreti ma applicazioni di tempo e di costanza perché la volontà supera ogni componente: puoi avere tecnica ma senza volontà non raggiungi obiettivi”.

CONDIVIDI SU  teen pornoteen porn shemale porn
Tags: , , , , , , , , , ,
Notizia precedente:
Notizia successiva:
teen porno
Fotocronache