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Reggiana, il giorno dopo: non si placa la rabbia degli emiliani

Non si placa in alcun modo la rabbia in casa Reggiana. Il duro attacco del DS Tosi nei confronti della dirigenza granata

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Situazione piuttosto turbolenta in casa “Regia”. Dopo la sconfitta a tavolino (ancora da assegnare), non si placano, in alcun modo, la rabbia e la frustrazione per aver dovuto alzare bandiera bianca a causa del focolaio da Covid esploso nel gruppo squadra. Rabbia e frustrazione acuite, come rivelato da Tosi, dalla presunta mancanza di “lealtà sportiva” da parte della Salernitana. Il direttore sportivo emiliano, attraverso un’intervista rilasciata a “Il Resto del Carlino”, ha sparato a zero sulla dirigenza granata in toto, dicendosi profondamente deluso dal comportamento assunto dalla triade LotitoMezzaromaFabiani:

«Sono deluso, avvilito e frustrato, ma visto che sono 30 anni che sono nel calcio e non ho paura che questi personaggi mi stronchino la carriera, posso dire le cose come stanno: prima c’erano Moggi e Giraudo, adesso c’è Lotito, stop. Non c’è molto altro da aggiungere.»

Claudio Lotito che, sempre a detta di Tosi, avrebbe posto il veto su un eventuale rinvio della gara a data da destinarsi:

«Gli ho fatto tre proposte (ad Angelo Mariano Fabiani ndr), la prima era rinviamola a data da destinarsi, scegliete voi quando e a noi va sempre bene, la seconda era di giocare martedì e l’ultima, pur consapevoli che probabilmente non ce l’avremmo fatta, di giocare lunedì…La risposta? Sento i miei e poi ti dico. Che significa: sento Lotito e poi ti dico. Per tre volte la risposta è stata “Non se ne parla”. Ma non so nemmeno perchè ho perso tempo: sapevo che sarebbe finita così.»

Intanto, nella giornata di martedì, è atteso il verdetto del giudice sportivo che dovrebbe decretare il 3-0 a tavolino in favore dei granata. Tre punti che, ad onor del vero, sarebbero tutt’altro che acquisiti al 100%. La Reggiana, infatti, sul “modello Napoli“, avrebbe inviato una Pec in Lega, con in allegato biglietti del treno, ricevute dell’albergo prenotato e tutti i dettagli per l’organizzazione della trasferta. A questi anche il provvedimento emesso dalla responsabile sanitaria dell’ASL di Reggio Emilia di divieto tassativo di muovere la squadra dall’isolamento. Il tutto, dunque, potrebbe cambiare le carte in tavola… e tra l’altro in un futuro neanche tanto prossimo.

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"Chiodo fisso nella mente, innamorato perdutamente". Questa è la frase che, più di tutte, descrive appieno cosa sia per me la Salernitana. Un tifoso, prima che un giornalista, che ha sempre vissuto, e vive tutt'ora, per i colori granata. Dal maggio 2018, ho deciso di intraprendere la strada, impervia e tortuosa, del giornalismo, entrando a far parte della redazione di "Le Cronache", di cui mi fregio di farne parte ancora oggi. Dal settembre di quest'anno, dopo un anno di collaborazione con gli amici, prima che colleghi, di Salernosport24, sono entrato a far parte della bella famiglia di SoloSalerno.it, con lo scopo di raccontare, con onestà intellettuale ed enorme impegno, le vicende legate alla nostra, mitica "Bersagliera". Sarà un piacere, ma soprattutto un onore, poter mettere al vostro servizio la passione di una vita.