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La Top 11 della sesta giornata di Serie B

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La nostra ‘Top 11’ della sesta giornata di serie B, schierata con il modulo ‘4-3-1-2’, è la seguente:

BERISHA (SPAL): se la Spal riesce a portare via tre punti da Reggio Calabria, il merito è soprattutto da ascrivere a lui che neutralizza il penalty di Denis e devia in angolo con le punte delle dita una staffilata di Crisetig.

FIORDILINO (VENEZIA): il pendolino inesauribile dei lagunari, autentico jolly di difesa e linea mediana, corre per novanta minuti e sblocca il risultato contro il temibile Empoli.

LEVERBE (CHIEVO): sul piano difensivo deve ancora crescere, ma nell’impostazione dal basso è il regista aggiunto dei clivensi. Freddezza e personalità anche quando colloca la palla sul dischetto e beffa il portiere cosentino.

CAPPELLETTI (VICENZA): sembra un acrobata circense prestato al calcio: quando il pallone viaggia due metri sopra il prato verde, lui tira spesso fuori dal cilindro giocate vincenti di rara bellezza.

BERRA (PORDENONE): un poderoso stantuffo che ad Ascoli esibisce un mix di qualità e podismo; onnipresente nella proposta offensiva della squadra friulana.

GUCHER (PISA): da mezzala riesce a fare la differenza che non abbiamo mai registrato quando agiva da metronomo, ruolo ricoperto nella prima parte della carriera. Tiro devastante e doppietta sul campo del Vicenza.

DA RIVA (VICENZA): dopo la partita giocata in coppa ad Udine, il diciannovenne premia la fiducia di Di Carlo con una rete che consente alla squadra di agguantare almeno il pareggio.

ROHDEN (FROSINONE): Nesta lo riporta qualche metro indietro, lui dimostra sul campo di gradire l’antica funzione di mezzala con licenza di far gol.

SCAVONE (PORDENONE): lentamente sta ritrovando l’entusiasmo venuto meno lo scorso anno a Bari, i suoi inserimenti nel cuore dell’area avversaria sono spesso letali, come testimonia la brillante prestazione di Ascoli.

DE LUCA (ENTELLA): il punto raccolto dai liguri in terra bresciana è esclusivamente merito suo: un gol di pregevole fattura e lo spunto da cui nasce il rigore del pari definitivo, sono la cifra della sua esaltante prestazione.

STEPINSKI (LECCE): doppietta che evidenzia la sua capacità di essere attaccante completo: prima una semirovesciata rapace e poi una perentoria azione di rimessa finalizzata con un tiro potente e preciso.

ALL.TESSER (PORDENONE): dopo l’ottimo campionato dello scorso anno, l’ex trainer irpino si è ripresentato ai nastri di partenza con un organico rifinito nei punti giusti. L’inizio stagionale di Diaw e Scavone testimonia la bontà del suo lavoro.

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