Home News La sfortuna colpisce il reparto più sguarnito: emergenza centrocampo per Castori

La sfortuna colpisce il reparto più sguarnito: emergenza centrocampo per Castori

I guai fisici di Lombardi e Schiavone gravano in maniera rilevante sulle possibili scelte del tecnico

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Arriva il mese di novembre, ed ecco i primi guai stagionali per la Salernitana, con Castori alle prese con la prima vera mini-emergenza legata agli infortuni. Il problema rimediato ieri da Schiavone in allenamento rende l’ex Bari soltanto l’ultimo di una lista degli infortunati che, purtroppo, comincia a crescere in maniera preoccupante: se Lopez e lo stesso mediano torinese sono gli acciaccati più “freschi” cronologicamente, a preoccupare in particolare sono gli assenti di lungo corso come Anderson, Gondo e, soprattutto, Cristiano Lombardi.

L’assenza di quest’ultimo, infatti, risulta inevitabilmente come la più pesante, non soltanto per l’inestimabile valore che il calciatore ha già dimostrato lo scorso anno – in un’ottima stagione disputata agli ordini di Ventura nonostante i continui problemi fisici -, ma anche, anzi soprattutto, per la forte emergenza che tale defezione comporta nel centrocampo granata. Reparto che risulta probabilmente come il più incompleto, e che con due assenze importanti come quelle di Lombardi e Schiavone perde ulteriori pezzi fondamentali. Anche quest’ultimo, infatti, è stato un calciatore fin qui fondamentale nel puzzle di Castori, visti i ritardi di condizione di Dziczek e Capezzi che hanno comportato una totale assenza di alternative in mediana.

L’auspicio per la gara con la Cremonese è quello di recuperare quantomeno Schiavone, mentre per Lombardi la sosta potrebbe addirittura non bastare: lo scenario per l’esterno viterbese non è esattamente dei migliori, poiché la lunga inattività peserà inevitabilmente al momento del rientro in campo, ancor di più se si considera l’aggravante di non aver disputato un vero ritiro pre-campionato, visto l’infortunio rimediato a Crotone nel finale della passata stagione.

Fatto sta che sulle corsie laterali Castori sta ricevendo risposte tutto sommato valide da Cicerelli e da Kupisz – quest’ultimo in particolare figura tra le più piacevoli sorprese di queste prime battute -, ma in mezzo al campo un’eventuale assenza di Schiavone comporterebbe non poche difficoltà: Di Tacchio appare come l’unico intoccabile – nonostante le ultime prestazioni poco felici – nella coppia mediana del 4-4-2 disegnato dal tecnico marchigiano, mentre a Dziczek e Capezzi è inevitabilmente legata l’incognita rappresentata da una condizione fisica ancora tutta da ritrovare.

Per il resto, le uniche alternative sarebbero il giovane Iannoni, reduce dalla Serie D, oppure l’impiego di un 3-5-2 improvvisato con Cicerelli e Kupisz nel ruolo di interni di centrocampo; anche lo stop dello stesso André Anderson, che da jolly ha dimostrato di potersi adattare in maniera discreta come esterno alto nel 4-4-2 (come in occasione del gol vittoria siglato con l’Ascoli), non contribuisce certamente a migliorare la situazione. Insomma, la prima emergenza della stagione rischia di colpire in modo grave proprio quel reparto che, più degli altri, avrebbe forse necessitato di un ulteriore innesto in sede di calciomercato. L’auspicio è che Schiavone e Lombardi possano recuperare il prima possibile ed essere a disposizione di Castori, facendo sì che il discorso – ad oggi solo ipotetico – non si trasformi in una brutta gatta da pelare per il tecnico di San Severino Marche.

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