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Cosenza, il club spinge per la ripetizione della gara: i dettagli del ricorso

I dettagli del ricorso presentato dal Cosenza sul caso Bruccini-Ba. I calabresi spingono per la ripetizione della gara

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Fonte: itasportpress.it
Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo il “congelamento” del risultato allo stato di sub iudice da parte del giudice sportivo, Il Cosenza ha ufficialmente presentato un reclamo alla Lega B. L’obiettivo, manco a dirlo, è quello di rigiocare la gara, puntando soprattutto sull’errore tecnico dell’arbitro che ha portato, dopo la prima ammonizione ricevuta per l’ingresso in campo “non autorizzato”, all’espulsione di Abou Ba per doppio giallo. Un fattore, secondo il legale calabrese Di Cintio, determinante ai fini del risultato. Ecco un estratto, riportato dai colleghi di Pianetaserieb, delle 10 pagine presentate dallo studio legale che cura gli interessi dei rossoblu ai vertici della Lega:

«Le 3 sostituzioni decise dal tecnico calabrese prevedevano l’ingresso dei calciatori Ishan Sacko n° 11Adrian Petre n° 9 e Abou Ba n° 17 al posto rispettivamente dei Mirko Carretta n° 10Luca Bittante n° 27 e Mirko Bruccini n° 21. Il quarto ufficiale, responsabile a soprintendere il momento in cui vengono effettuate le sostituzioni dei giocatori unitamente al direttore di gara signor Dionisi, concedeva l’autorizzazione a tutti e 3 i calciatori di riserva di entrare, consentendo la prosecuzione del gioco. Senonché dopo soli 24 secondi dalle predette sostituzioni, il direttore di gara si rendeva conto che in campo vi erano 12 giocatori del Cosenza alla luce del fatto che il calciatore Bruccini (sostituito dal calciatore Ba) si trovava ancora in campo collocato nel lato opposto rispetto ove veniva esposto il tabellone luminoso. In seguito a tale circostanza, del tutto inspiegabilmente, il direttore di gara signor Dionisi, dopo aver condotto all’uscita del campo il giocatore Bruccini, si dirigeva verso il calciatore Abou Ba e lo sanzionava con l’ammonizione (la prima).» L’avvocato – come riporta www.tifocosenza.it – ha poi aggiunto: «L’origine del presente giudizio, con tutta evidenza, si basa sulla presenza di un grave “errore tecnico” commesso dal direttore di gara e dal quarto ufficiale, che ha necessariamente influito sul regolare svolgimento della gara Cosenza-Salernitana che oggi si chiede venga ridi-sputata. I fatti che hanno caratterizzato il caso in questione, a partire dal 75’ di gioco, se ripercorsi in sequenza con estrema attenzione, sono da ritenersi del tutto rilevanti al fine del riconoscimento dell’errore tecnico commesso dalla terna arbitrale che ha condizionato il regolare svolgimento della gara.»

© solosalerno.it – tutti i diritti riservati. È vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

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