Home News Al Granillo fischia Abisso: precedenti sfortunati (ma un ricordo felice) per la...

Al Granillo fischia Abisso: precedenti sfortunati (ma un ricordo felice) per la Salernitana

Un solo successo in otto gare per l'ippocampo con il fischietto palermitano, che nel 2014 diresse il pari interno con il Monza che consegnò la Coppa Italia di Lega Pro ai granata di Gregucci

394
0
Tempo di lettura: 2 minuti

Reggina – Salernitana, in programma lunedì 1 febbraio alle ore 21:00, sarà diretta da Rosario Abisso di Palermo. Assistenti: Enrico Caliari (sez. Legnago) – Alessandro Cipressa (sez. Lecce). IV Uomo: Ivano Pezzuto (sez. Lecce).

Designazione arbitrale non particolarmente fortunata per la Salernitana, che con Abisso ha raccolto appena un successo in otto partite, a fronte di 2 pareggi e ben 5 sconfitte. Il precedente più recente in ordine di tempo risale alla vigilia di Natale del 2016, quando la Salernitana di Bollini uscì sconfitta 3-2 al Partenio nel derby con l’Avellino: a segno in quell’occasione andarono Jidayi, Ardemagni, Busellato, Verde e Donnarumma su rigore. Match condizionato dall’espulsione di Mantovani allo scadere della prima frazione di gioco. Nella stessa stagione il fischietto palermitano diresse anche Salernitana-Pro Vercelli, terminata 1-1 con le reti di Donnarumma e di Sprocati. Nel 2015-2016 Abisso arbitrò due gare dei granata: prima la sconfitta di La Spezia (3-1 con gol di Coda, Vignali, Calaiò su rigore e Sciaudone), poi l’unico precedente vittorioso per la Salernitana, in occasione del 3-2 inflitto al Latina all’Arechi. In quell’occasione la Salernitana recuperò due volte lo svantaggio con Donnarumma e Odjer, rispettivamente dopo i gol di Calderoni e Scaglia, prima del rigore siglato da Coda nel finale che fece esplodere di gioia la Curva Sud.

Gli altri quattro precedenti risalgono tutti al 2013-2014. In quella stagione Abisso diresse il primo turno di Coppa Italia, perso 3-0 dalla formazione di Sanderra all’Arechi contro il Teramo (doppietta di Petrella e gol di Bernardo), poi fischiò in Salernitana-L’Aquila 0-1 (decisa dall’autorete di Siniscalchi) e in Perugia-Salernitana 1-0, in cui fu decisivo Sprocati. L’altra gara diretta dall’arbitro siciliano in quell’annata si concluse in pareggio, ma rappresenta tutt’ora un ricordo positivo per la Salernitana: Abisso diresse infatti il ritorno della finale di Coppa Italia Lega Pro, che vide i granata agguantare l’1-1 contro il Monza. Dopo il gol siglato da De Cenco nel primo tempo, la formazione di Gregucci trovò il pari nel finale con la rete di Volpe, che valse ai granata la vittoria del trofeo (dopo il blitz firmato Ricci nella gara d’andata al Brianteo) rendendo lievemente meno amara una stagione negativa in campionato.

Articolo precedenteSalernitana, manovre in uscita: Veseli e Karo ai saluti, si lavora per piazzare Micai e Giannetti
Articolo successivoAccadde il 27 gennaio: le stazioni della memoria.
Amante dello sport (quasi) a 360°, ma della Salernitana 1919 volte in più.