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Salernitana, missione al Granillo per il secondo posto: Castori con il 3-5-2 contro la Reggina

Un solo cambio (obbligato) tra le fila granata, mentre tiene banco il ballottaggio Gondo-Tutino. Baroni lancia Edera e Montalto

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Prima curva del girone di ritorno per la Salernitana di Fabrizio Castori. I granata allenati dal tecnico marchigiano saranno di scena questa sera al Granillo contro la Reggina, per il posticipo della ventesima giornata cadetta. Rispetto all’1-1 della gara d’andata disputata all’Arechi, entrambe le squadre arrivano in situazioni allora inimmaginabili: la Reggina staziona pericolosamente in zona playout con un bottino di 18 punti (deludente secondo tifosi e addetti ai lavori dopo le tante aspettative di inizio stagione), mentre la Salernitana si tiene stretto il suo (meritato) sesto posto in classifica a quota 34, con la possibilità di salire in seconda piazza in caso di successo. Una sfida che promette spettacolo sul campo: da un lato la formazione amaranto, notevolmente rivoluzionata sul mercato, e dall’altro una Salernitana che, a dire il vero, ha fatto meno rispetto a quello che una classifica così stimolante richiedeva in termini di rinforzi.

Su sponda casalinga, Baroni rinuncia per squalifica a due pedine fondamentali come Crisetig e Di Chiara, oltre al nuovo arrivato Petrelli per infortunio. Il tecnico è orientato a confermare il suo tradizionale 4-2-3-1, con tanti volti nuovi tra i titolari. Tra i pali permane il dubbio relativo alle condizioni di Nicolas: il portiere brasiliano è uscito anzitempo a Frosinone per infortunio, ma dovrebbe essere della contesa. In caso contrario, resta in preallarme Plizzari. Difesa confermata in blocco rispetto all’1-1 dello Stirpe: Cionek e Loiacono a comporre la coppia centrale, mentre Lakicevic – arrivato nel corso del mercato di riparazione – agirà sull’out destro. A sinistra Liotti, chiamato ad arretrare la sua posizione per rimpiazzare Di Chiara. In mediana, al fianco di Bianchi, è ballottaggio tra Folorunsho e il nuovo arrivato Crimi per rimpiazzare Crisetig: il brasiliano di proprietà del Napoli resta comunque favorito sull’ex Entella. In avanti Baroni è pronto a lanciare da subito i due nuovi arrivi accolti in settimana: Edera – preso in prestito dal Torino – troverà spazio sulla corsia mancina, mentre Montalto (arrivato dal Bari) sarà la punta centrale. A destra l’ex di turno Bellomo, mentre il tecnico arretrerà Ménez nel ruolo di fantasista. Non saranno della partita Vasic, Gasparetto e Rossi, tutti fuori dal progetto tecnico, oltre all’infortunato Charpentier. In dubbio Rivas e Delprato, dato che la società calabrese curiosamente non ha rilasciato alcuna lista dei convocati alla vigilia.

In casa granata, Castori propone il tradizionale 3-5-2 all’insegna della continuità, dopo il successo di sabato scorso contro il Pescara: la vittoria con gli abruzzesi ha infatti permesso ai granata di rilanciarsi dopo un trend di tre sconfitte consecutive, segnate da ben dieci gol subìti e zero realizzati. Spazio dunque ancora a Bogdan – favorito su Aya – per completare il terzetto difensivo con Gyomber e Mantovani dinanzi a Belec. In mediana Castori può contare su una notevole abbondanza, visti i recuperi di Anderson e Dziczek (squalificati contro il Pescara) e il nuovo arrivato Kiyine, ma si va verso una conferma in blocco del pacchetto che ha ben figurato nel match vinto con gli abruzzesi: Di Tacchio a fare da diga centrale, con Capezzi e Coulibaly come mezze ali. Sulla corsia mancina Cicerelli sarà confermato dopo l’ottima prova offerta nove giorni fa (coronata dal primo gol in B con la maglia granata): resteranno in panchina, quindi, tre esterni mancini di ruolo come Lopez, Sy e Durmisi. A destra chance per Kupisz che rimpiazza lo squalificato Casasola, mentre in avanti il tecnico terrà vivo fino in fondo il ballottaggio per il partner di Djuric: Gondo si è sbloccato con il Pescara e punta ad una conferma, ma Tutino vuole riprendersi un posto da titolare. L’ivoriano parte lievemente in vantaggio, ma il dubbio verrà sciolto solo a poche ore dal fischio d’inizio. Ai box il lungodegente Lombardi, mentre restano a casa Micai e Antonucci, entrambi fuori dai piani tecnici.

Queste le probabili formazioni:

REGGINA (4-2-3-1): Nicolas; Lakicevic, Loiacono, Cionek, Liotti; Bianchi, Folorunsho; Bellomo, Ménez, Edera; Montalto. A disposizione: Plizzari, Guarna, Stavropoulos, Dalle Mura, Delprato, Faty, Crimi, Situm, Micovschi, Rivas, Denis. Allenatore: Baroni.

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Mantovani; Kupisz, Coulibaly, Di Tacchio, Capezzi, Cicerelli; Gondo, Djuric. A disposizione: Adamonis, Guerrieri, Lopez, Aya, Sy, Durmisi, Veseli, Schiavone, Dziczek, Kiyine, Tutino, Anderson, Giannetti. Allenatore: Castori.

ARBITRO: Rosario Abisso di Palermo. Assistenti: Caliari – Alessandro Cipressa. IV Uomo: Pezzuto.

Porte chiuse. Fischio d’inizio ore 21:00, diretta DAZN.

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