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Timo Soliman: «Fabiani ha voluto fortemente Julian»

"Desidero ringraziare pubblicamente il direttore Fabiani. Pienamente convinto delle qualità del ragazzo, lo ha fortemente voluto."

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Ieri Julian Kristoffersen ha svolto il suo primo allenamento con i nuovi compagni.

Ma tra i tifosi granata è ancora grande la curiosità – e per molti la perplessità – per una trattativa sorprendente, concretizzatasi dopo il gong di lunedì al calciomercato di Milano.

Per saperne di più abbiamo contattato uno dei protagonisti.

Parliamo del mediatore Timo Soliman, collaboratore dell’avvocato Pisacane.

L’agente di origine egiziana si è concesso volentieri ai nostri microfoni. Pronto a dissipare i dubbi.

«Considero Julian un calciatore di grande potenzialità. Il Direttore Fabiani ha voluto aggiungere il tocco in più ad una rosa molto competitiva, acquisendo le prestazioni di un calciatore svincolato, ma di grande prospettiva. Si tratta di un ragazzo dalle grandi doti umane, e presto i tifosi avranno modo di apprezzarne le qualità».

Sui trascorsi del giovane attaccante:

«Si è formato nella School of Excellence del Copenaghen. Un settore giovanile molto competitivo. Basti pensare che, qualche anno dopo Julian, Erling Håland – oggi centravanti del Borussia Dortmund e della nazionale norvegese – non ha superato il provino. In Youth League Kristoffersen ha fatto benissimo».

Sull’esperienza a Gwangyang in Sud Corea con i Jeonnam Dragons, conclusasi con il sesto posto nella K League 2 – l’equivalente della nostra serie B – Timo ci racconta:

«Si tratta di un torneo certamente non molto competitivo, ma l’offerta ricevuta da Julian era irrinunciabile. Sono stato io a consigliare al ragazzo un contratto breve. La dimensione di Julian è l’Europa, e la serie B italiana si adatta perfettamente alle sue caratteristiche».

E proprio sulle caratteristiche tecniche di Kristoffersen si sofferma ulteriormente Soliman:

«Ricorda molto nella stazza fisica Milan Đurić, e anche lui eccelle nel gioco aereo. Ma sa usare, e bene, i piedi, e partecipa attivamente al gioco della squadra».

Stimolato sulla sorprendente trattativa:

«Va dato gran merito a Vincenzo – l’avvocato Pisacane proprietario della G.E.V. Sport&management – per averla imbastita rapidamente. L’intuizione è sua, ma desidero ringraziare pubblicamente il direttore Fabiani. Pienamente convinto delle qualità del ragazzo, lo ha fortemente voluto. Julian non è una scommessa, ma un investimento. Il contratto fino a giugno 2024 è lì a dimostrarlo».

Sparge quindi fiducia nel suo assistito, Soliman, in attesa dei fisiologici tempi di inserimento in una realtà per lui nuova.

Il verdetto al campo. Ma il giovane Kristoffersen ha messo nel mirino un preciso bersaglio.

Che – come ha rivelato ieri Mike Kjølø della Keypass AS che detiene i diritti del calciatore – si chiama serie A.

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Nato nel 1964, professione ortopedico. Curioso ma pigro. Ama svisceratamente Salerno e la Salernitana. Come sempre accade quando un amore è passionale, è sempre piuttosto critico nei confronti di entrambe.