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Taccuino avversario – Taurino (LecceNews24.it): “Lecce, dopo il pari con l’Entella la svolta. E la sosta ha fatto bene. Salernitana, con Castori si lotterà fino alla fine”

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Questa sera si disputa alle 19 Lecce-Salernitana, match di cartello della 31/a giornata di Serie B 2020/2021. A presentarci l’ambiente salentino vi è Luigi Taurino, collega di Leccenews24.it

Ciao Luigi. Allora, che Lecce vedremo in campo domani sera?
Ciao. Beh, vedremo sicuramente un Lecce che cercherà di fare la partita sin dai primissimi minuti, è nel Dna dell’allenatore e della squadra. Contro la Salernitana, però, che non prende gol da sette giornate, sarà difficilissimo segnare, quindi, è necessario non farsi prendere dalla frenesia e avere tanta pazienza per cercare di scardinare il muro difensivo“.

Oramai i giallorossi hanno preso il treno verso la A con gli ultimi risultati o sarà lotta fino all’ultima giornata?
Questo è un torneo dove, Empoli a parte, la classifica è cortissima, quindi, può bastare un mezzo passo falso per compromettere tutto. Se non proprio all’ultima giornata bisognerà aspettare la penultima, anche se ormai per il Lecce da adesso fino alla fine sono tutti scontri diretti a quasi. Sarà necessario non abbassare mai la guardia“.

A tal proposito, quanto potrebbe influenzare la vicenda Empoli-Covid?
Il coronavirus ha influito e tanto sulla stagione. Bene o male tutti sono stati costretti a farci i conti. Bisognerà vedere, dopo il focolaio, quando e come la capolista riprenderà a giocare, ma non penso che influirà più di tanto, la squadra toscana ha messo in cascina un discreto vantaggio“.

Qual è stato il momento di svolta in positivo per i salentini?
Dopo il pareggio contro la Virtus Entella è accaduto qualcosa. Magari sarà stata la preparazione, oppure sarà scattata qualcosa nei calciatori, difficile dirlo, ma a ogni modo il Lecce ha ripreso a giocare bene e a segnare a raffica dopo quella partita“.

La Salernitana un girone dopo: ti aspettavi i granata ancora lassù a questo punto del campionato?
Non ne ho mai dubitato. Quando si sceglie Castori come allenatore si sa benissimo che l’intento è quello di ben figurare. Magari forse non ci si aspettava una posizione in classifica così alta, ma una volta in gioco è normale continuare a lottare per il vertice“.

Chi rischia di più dopo la sosta, dato che entrambi le squadre sono reduci da un buon momento di forma?
Difficile dirlo, forse entrambe o nessuna delle due. Personalmente voglio andare controcorrente, penso che ai giallorossi la pausa abbia fatto bene. Veniamo da una serie di partite ravvicinate, contro dirette concorrenti e nelle quali il dispendio mentale, più che quello fisico, è stato notevole e questa pausa, forse, è servita per rigenerarsi un po’”.

Secondo te, il fatto di vedere la Salernitana lottare per le zone nobili della graduatoria, potrebbe significare che Lotito abbia già l’asso nella manica per ovviare alla vicenda della multiproprietà?
Forse a volte Lotito non sarà il massimo dell’eleganza, ma è indubbiamente il miglior dirigente del calcio italiano e lo si è visto sin dal suo approccio con il famoso “pagare moneta vedere cammello” in merito alla cessione di Massimo Oddo al Milan. Penso che come sempre non sbaglierà la mossa giusta, non si farà trovare impreparato e abbia già pensato a come risolvere la situazione nei tempi giusti“.

Per concludere, Coda da una parte e Tutino dall’altra i calciatori potenzialmente decisivi o ti vengono in mente altri nomi?
Indubbiamente Coda e Tutino sono la punta di diamante di due gioielli molto belli, per questa partita, però, se oltre all’Hispanico dovessi fare un nome su tutti sarebbe quello di Christian Maggio. Da quando è arrivati ha dato tantissimo e la sua esperienza in una gara come quella di domani sarà fondamentale“.

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