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Il Lecce vince tra le polemiche. Ennesimo flop del Monza. Il Chievo verso il 3-0 a tavolino.

Pareggi per Cittadella, Brescia, Spal e Venezia.

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Si riaprono i giochi in testa alla classifica del campionato di serie B dopo la mancata disputa della gara tra Empoli e Chievo per i casi di Covid in seno al gruppo squadra toscano. Il Giudice Sportivo darà la vittoria per 3-0 a tavolino ai clivensi aspettando l’esito del ricorso che sicuramente l’Empoli presenterà. In ogni caso la questione non finirà con la sentenza del Giudice Sportivo. Alla luce della vittoria del Chievo, i veneti salgono a quota 48 mentre l’Empoli resta in testa con 59 punti ma il suo vantaggio nei confronti del Lecce è soltanto di un punto.

Il Lecce, infatti, continua la sua cavalcata trionfale dopo la vittoria a Pisa per uno a zero. I numeri dei salentini sono impressionanti: undici risultati utili consecutivi con la bellezza di 27 punti conquistati, frutto di otto vittorie e tre pareggi. L’ultima battuta di arresto di Coda e compagni risale allo scorso 5 febbraio, quando i pugliesi persero in casa con l’Ascoli. La gara di Pisa, però, è stata fortemente condizionata dalle decisioni dell’arbitro Marinelli che ha negato un rigore clamoroso al Pisa (spinta di Maggio su Palombi) e ne ha assegnato uno più che dubbio al Lecce per un contatto leggerissimo tra Mazzitelli ed Henderson, accentuato palesemente dallo scozzese. Dal dischetto, il cecchino Coda non ha sbagliato.

Ennesimo passo falso del Monza che non riesce ad aver ragione nemmeno di un Pescara alla ricerca di una salvezza quasi improbabile. Uno a uno il risultato finale allo U-Power Stadium con il Monza che recrimina per un gol fantasma segnato da Armellino. Il tiro del centrocampista brianzolo colpisce la traversa e rimbalza, probabilmente, oltre la linea bianca. L’arbitro, però, non è stato dello stesso avviso negando il gol al Monza. I biancorossi di Brocchi, però sono riusciti a passare in vantaggio con Frattesi sugli sviluppi di un corner. Il pari del Pescara nella ripresa con Ceter Valencia che approfitta dell’unico errore di Pirola in disimpegno e beffa Di Gregorio. È stata la gara dei pali e delle traverse: due per il Monza e un palo per il Pescara. Fatto sta che il Monza sta facendo di tutto per perdere terreno in classifica. La società, intanto, ha spento sul nascere le voci di un possibile esonero di Brocchi. Il tecnico gode ancora della fiducia della dirigenza.    

Anche il Cittadella sembra aver perso lo smalto dei giorni migliori. I veneti non vanno oltre l’uno a uno con la Reggina alimentando la crisi di vittorie. I tre punti mancano dallo scorso 12 marzo (2-0 con il Pisa). Nelle ultime quattro gare il Cittadella ha collezionato solo due punti. Dopo un primo tempo noioso ci ha pensato Beretta al primo minuto della ripresa a portare in vantaggio il Cittadella. Il pari al minuto 59 con Bianchi che sfrutta al massimo una sponda di testa di Cionek. Cittadella che scende al settimo posto e deve guardarsi le spalle per non uscire dalla zona play off.

Il Brescia vede sfumare i tre punti al 96’. Una vera e propria beffa per i ragazzi di Clotet che vengono raggiunti dalla Reggiana in pieno recupero. Due a due il risultato finale con le rondinelle che passano in vantaggio con il solito Aye al 20’. Il pari degli emiliani al 46 con Zamparo che sfrutta una respinta corta di Joronen. Il Brescia riordina le idee e riesce a passare di nuovo in vantaggio con Mateju su cross di Pajac. Quando la partita sembrava ormai terminata è arrivato il gol del pari al 96’ di Varone. Per il Brescia sarebbe stata una vittoria che le avrebbe permesso di “vedere” da vicino la zona play off. Il pari complica i piani dei lombardi.   

Pari anche tra Spal e Venezia. Un pari che non muove più di tanto la classifica per entrambe le squadre. Il vantaggio della Spal al 42 con Di Francesco che indovina il sette. Il vantaggio dura poco più di due minuti perché Ceccaroni, sugli sviluppi di un corner, trova la testata giusta per battere Berisha. Sfortunato il Venezia nel secondo tempo. I lagunari, infatti colpiscono un palo ed una traversa.

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