Home News Per Ciro, Peppe, Enzo e Simone. Pescara-Salernitana 0-3, SERIE A!!!!!

Per Ciro, Peppe, Enzo e Simone. Pescara-Salernitana 0-3, SERIE A!!!!!

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La Salernitana è in Serie A per la terza volta nella sua storia. Decisiva per la truppa di Castori, la vittoria in casa del Pescara per 3-0 con reti di André Anderson, Casasola e Tutino.

Pescara-Salernitana, la partita, valida per la 38/a e ultima giornata di Serie B 2020/2021, che potrebbe regalare ai granata un’incredibile (alla vigilia) promozione in Serie A. Vigilia purtroppo infuocata dalla vicenda dell’aggressione di 4 imbecilli (eufemismo, vorremmo scrivere di peggio) alla figlia del tecnico abruzzese e salernitano verace Gianluca Grassadonia e la Salernitana dimostra la sua solidarietà al mister, con squadra e staff tecnico granata che lo vanno ad abbracciare poco prima del fischio iniziale.

La posta in palio è pesantissima. La Salernitana ha il pallino della partita, ma non riesce a rendersi pericolosa. Anzi, la prima mezza occasione della sfida è del Pescara. Al 26′, Odgaard salta Bogdan, entra in area e lascia partire un sinistro che si spegne sull’esterno della rete. Sette minuti dopo, clamorosa occasione per gli abruzzesi. Uno-due tra Machin e Omeonga, Casasola per anticipare l’ex Monza serve involontariamente Ceter che a porta vuota coglie un incredibile palo. Non accade più nulla in questo primo tempo che termina 0-0, stesso risultato dei primi 45 minuti tra Monza e Brescia.

Secondo tempo e Castori (che rientra in panchina dopo la negativizzazione dal Covid) decide di inserire Djuric e Anderson in luogo di Gondo e Kiyine. Quattro minuti episodio dubbio in area di rigore pescarese. Omeonga aggancia proprio Anderson ma l’arbitro Prontera decide di non fischiare la massima punizione.

Al 56′, clamorosa occasione per la Salernitana. Lancio lungo da lontano di Bogdan, sponda aerea di Djuric, Tutino ci arriva col destro e la palla termina di un nulla fuori. Cinque minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Casasola va di testa e il pallone, deviato, finisce alto di poco.

Al 66′, sponda di Djuric, conclusione al volo di André Anderson e fallo di mani di Guth. Questa volta è calcio di rigore e Anderson spiazza Fiorillo per il vantaggio della Salernitana. Contemporaneamente, il Brescia si porta in vantaggio a Monza (in 10 uomini per l’espulsione di Bellusci) con Ayé. Al 72′, il raddoppio granata. Sorensen si fa rubare palla in area da Schiavone (entrato al 63′ al posto di Capezzi) che serve immediatamente Casasola, il quale da posizione defilata fa secco Fiorillo sul suo palo.

All’81’, si unisce anche Tutino alla festa. Azione di Kupisz, entrato da due minuti al posto di Casasola, che cerca Tutino in area, con l’ex Napoli che si destreggia e, aiutato dall’azione di Guth, manda il pallone alle spalle di Fiorillo. Non accade più nulla e al 90′ scoppia la festa. 23 anni dopo, la Salernitana è in Serie A.

PESCARA-SALERNITANA

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Guth, Volta (74′ Nzita), Sorensen, Masciangelo; Omeonga, Valdifiori (74′ Tabanelli), Machin; Ceter, Odgaard, Capone (81′ Riccardi). A disp.: Alastra, Radaelli, Bellanova, Nzita, Busellato, Giannetti, Vokic, Galano, Chiarella, Longobardi, D’Aloia. All.: Grassadonia
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Mantovani; Casasola (79′ Kupisz), Capezzi (63′ Schiavone), Di Tacchio, Kiyine (46′ Anderson), Jaroszynski; Tutino, Gondo (46′ Djuric). A disp.: Adamonis, Aya, Durmisi, Veseli, Sy, Boultam, Cicerelli, Kristoffersen. All.: Castori.
Marcatori: 67′ rig. Anderson, 72′ Casasola, 81′ Tutino

Arbitro: Prontera di Bologna

Note – Ammoniti: Di Tacchio (S), Guth (P), Valdifiori (P), Capone (P)

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