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Il Giro Granata – 13/12/1998, a Bologna il primo punto in trasferta

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13 dicembre 1998, la Salernitana di Delio Rossi è chiamata al tredicesimo impegno del suo campionato di Serie A, il secondo della sua quasi novantennale storia. Tredicesimo impegno e, precisamente, settima trasferta di quel torneo. E tutti i tifosi della Bersagliera sono pronti a far gli scongiuri. Perché nei sei precedenti fuori dall’Arechi, vuoi per sfortuna (Roma, Inter), vuoi per mancanza di lucidità nei momenti opportuni (Sampdoria), vuoi per avversari nettamente più forti (Udinese, Parma, Fiorentina), i granata non hanno ancora raccolto punti.

Bologna rappresentava l’occasione per sfatare il tabù. Delio Rossi, in quel frangente, diede fiducia dal primo minuto a Ighli Vannucchi, che completava la mediana con Breda e Gattuso. Davanti il tridente Di Michele-Chianese-Di Vaio. Il Bologna di Mazzone però era una buonissima squadra, tanto che in attacco poteva contare su un tandem di tutto rispetto come quello formato da Beppe Signori e Kennet Anderson. Proprio quest’ultimo al 14′ impegnò severamente Balli con un gran tiro. Il portiere granata venne salvato anche dalla traversa. Si trattò del preludio al gol del vantaggio dei felsinei. Tre minuti dopo, triangolo lungo Signori-Binotto-Signori e Beppe gol fulminò Balli con un gran destro dall’interno dell’area di rigore.

Al 31′, però, Paramatti atterrò Di Michele nei pressi della trequarti mancina, venendo ammonito. La punizione fu calciata da Vannucchi, con la palla che incocciò sul piede destro di Paramatti beffando Antonioli. Si trattò del gol del pareggio granata. E la Salernitana avrebbe avuto pure la palla del possibile vantaggio ma Chianese (chi se non lui?) si fermò sul più bello, venendo bloccato proprio da Paramatti.

Al 55′, il Bologna colse un clamoroso palo. Cross di Anderson, splendida girata al volo di Signori di sinistro e fu il legno a salvare i granata dalla capitolazione. Tra i felsinei entrò Simutenkov e il russo collezionò due occasioni. Dapprima, con un colpo di testa da calcio d’angolo salvato da Breda. Poi con una conclusione che terminò di poco a lato. La Salernitana però riuscì a resistere e marcò così il suo primo punto esterno in Serie A.

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